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Per l'ultima puntata della stagione delle dita nella presa, intervistiamo una compagna di Tu Nube Seca Mi Rio che ci racconta della situazione dei data center a Talavera de la Reina.
Dopo l'aumento del prezzo dei dischi a stato solido, è arrivato anche quello delle RAM: prezzi circa raddoppiati in un solo anno, e anche questa volta è colpa del boom dell'IA: l'enorme domanda di hardware fatta da una manciata di aziende ha completamente cambiato il settore. Non perdiamo l'occasione, però, per accumulare più dettagli del necessario e capire un po' meglio come funziona questo settore, quali sono le aziende che lo compongono, come si sono comportate in passato e cosa ci possiamo aspettare per il futuro.
Lo svolgimento contemporaneo della finale dei mondiali di calcio ci permette di parlare dei recenti sequestri di siti per violazione di copyright. I sequestri sono stati effettuati dal governo statunitense e segnano un ulteriore inasprimento del controllo su Internet, in quanto si tratta di siti che sono stati rimossi globalmente da Internet. Un effetto, per capirci, molto più forte di quelli fatti dal Piracy Shield. Questo provvedimento - non senza precedenti ma comunque significativo - è un ulteriore tassello in un internet in cui le garanzie di quello che una volta si chiamava cyberspazio vengono sistematicamente smantellate.
Dopo l'aumento del prezzo dei dischi a stato solido, è arrivato anche quello delle RAM: prezzi circa raddoppiati in un solo anno, e anche questa volta è colpa del boom dell'IA: l'enorme domanda di hardware fatta da una manciata di aziende ha completamente cambiato il settore. Non perdiamo l'occasione, però, per accumulare più dettagli del necessario e capire un po' meglio come funziona questo settore, quali sono le aziende che lo compongono, come si sono comportate in passato e cosa ci possiamo aspettare per il futuro.
Lo svolgimento contemporaneo della finale dei mondiali di calcio ci permette di parlare dei recenti sequestri di siti per violazione di copyright. I sequestri sono stati effettuati dal governo statunitense e segnano un ulteriore inasprimento del controllo su Internet, in quanto si tratta di siti che sono stati rimossi globalmente da Internet. Un effetto, per capirci, molto più forte di quelli fatti dal Piracy Shield. Questo provvedimento - non senza precedenti ma comunque significativo - è un ulteriore tassello in un internet in cui le garanzie di quello che una volta si chiamava cyberspazio vengono sistematicamente smantellate.
Dopo l'aumento del prezzo dei dischi a stato solido, è arrivato anche quello delle RAM: prezzi circa raddoppiati in un solo anno, e anche questa volta è colpa del boom dell'IA: l'enorme domanda di hardware fatta da una manciata di aziende ha completamente cambiato il settore. Non perdiamo l'occasione, però, per accumulare più dettagli del necessario e capire un po' meglio come funziona questo settore, quali sono le aziende che lo compongono, come si sono comportate in passato e cosa ci possiamo aspettare per il futuro.
Lo svolgimento contemporaneo della finale dei mondiali di calcio ci permette di parlare dei recenti sequestri di siti per violazione di copyright. I sequestri sono stati effettuati dal governo statunitense e segnano un ulteriore inasprimento del controllo su Internet, in quanto si tratta di siti che sono stati rimossi globalmente da Internet. Un effetto, per capirci, molto più forte di quelli fatti dal Piracy Shield. Questo provvedimento - non senza precedenti ma comunque significativo - è un ulteriore tassello in un internet in cui le garanzie di quello che una volta si chiamava cyberspazio vengono sistematicamente smantellate.
Udite, udite! Questa è una ri-occupazione!
Interferenza Manga occupa per la seconda volta lo spazio in palinsesto solitamente dedicato a de Le Dita nella Presa, con una nuova favolosa puntata.
Continuiamo la lettura (in traduzione simultanea dall'edizione francese) di La stupidità artificiale. Per una politica delle tecnologie digitali di Anne Alombert, concentrandoci in particolare sulle tematiche della scrittura come tecnologia e della "memoria". Abbiamo scelto di accompagnare la lettura con un sottofondo strumentale che è parte della colonna sonora di alcuni prodotti di animazione giapponese a tema tecnologico.
L'occupazione continua, anche via posta elettronica! Facci sapere se Interferenza Manga ti è piaciuta, scrivendo una mail a [email protected]!
Per ascoltare la prima puntata vai: qui.
Ci sentiamo alla prossima puntata... ma non sappiamo quando.
Udite, udite! Questa è un’occupazione radiofonica! Domenica 5 luglio 2026, occupiamo lo spazio di palinsesto della trasmissione “Le Dita nella Presa” per continuare a parlare di tecnologia, ma da una prospettiva un po’ diversa: ci piace definirci nerd intersezionali, perché pratichiamo l’intersezionalità nelle nostre vite e lotte, critichiamo l’uso della tecnologia informatica (e non) guidato da logiche di controllo o profitto, e... siamo amanti del fumetto e dell'animazione giapponese.
In questa prima occupazione di frequenza, abbiamo scelto di concentrarci su uno specifico aspetto dell’ampio universo che gira intorno alla cosiddetta “intelligenza artificiale”. Proviamo a smontare la narrazione che le grandi aziende che sviluppano questi strumenti propongono allx utenti: gli LLM sono diversi dai software che abbiamo conosciuto e utilizzato fino ad ora perché, grazie al rapido progresso che li coinvolge, potrebbero diventare macchine davvero pensanti e, forse, non ci sono nemmeno troppo lontane.
Per raggiungere il nostro obbiettivo, ragioniamo sulla campagna di marketing portata avanti dall’azienda Anthropic riguardo il racconto “umanizzante” dei propri modelli e la veste etica che l'azienda stessa vuole darsi. Segue una lettura, dall’edizione francese, dei primi capitoli di La stupidità artificiale. Per una politica delle tecnologie digitali di Anne Alombert.
Il tutto accompagnato dalle colonne sonore di alcuni degli anime e dei film d’animazione a tema tecnologico che più ci hanno appassionate, regalandoci modelli di resistenza e amore per la libertà.
Per comunicare con noi (e inviare le risposte al favoloso quizzettone musicale), scrivete una mail a [email protected], anch'essa parte dell'occupazione di oggi.
Buon ascolto!
Udite, udite! Questa è un’occupazione radiofonica! Domenica 5 luglio 2026, occupiamo lo spazio di palinsesto della trasmissione “Le Dita nella Presa” per continuare a parlare di tecnologia, ma da una prospettiva un po’ diversa: ci piace definirci nerd intersezionali, perché pratichiamo l’intersezionalità nelle nostre vite e lotte, critichiamo l’uso della tecnologia informatica (e non) guidato da logiche di controllo o profitto, e... siamo amanti del fumetto e dell'animazione giapponese.
In questa prima occupazione di frequenza, abbiamo scelto di concentrarci su uno specifico aspetto dell’ampio universo che gira intorno alla cosiddetta “intelligenza artificiale”. Proviamo a smontare la narrazione che le grandi aziende che sviluppano questi strumenti propongono allx utenti: gli LLM sono diversi dai software che abbiamo conosciuto e utilizzato fino ad ora perché, grazie al rapido progresso che li coinvolge, potrebbero diventare macchine davvero pensanti e, forse, non ci sono nemmeno troppo lontane.
Per raggiungere il nostro obbiettivo, ragioniamo sulla campagna di marketing portata avanti dall’azienda Anthropic riguardo il racconto “umanizzante” dei propri modelli e la veste etica che l'azienda stessa vuole darsi. Segue una lettura, dall’edizione francese, dei primi capitoli di La stupidità artificiale. Per una politica delle tecnologie digitali di Anne Alombert.
Il tutto accompagnato dalle colonne sonore di alcuni degli anime e dei film d’animazione a tema tecnologico che più ci hanno appassionate, regalandoci modelli di resistenza e amore per la libertà.
Per comunicare con noi (e inviare le risposte al favoloso quizzettone musicale), scrivete una mail a [email protected], anch'essa parte dell'occupazione di oggi.
Buon ascolto!
Internet è sempre più un ambiente per bot: i dati di Cloudflare indicano che il 57% delle richieste di pagine Web provengono da Bot. Ma quando, come e perché è successo? E cosa c'entra questo con il maggior controllo operato dalle grandi aziende?
Per chi ha la passione delle telenovele, il mondo dell'IA fa per voi. In questo episodio, il governo Usa proibisce ad Anthropic di esportare i suoi gioielli, a causa di una soffiata mediata da Amazon, che del resto ha interessi con OpenAI. E se invece il governo l'avesse fatto proprio perché è in combutta con Anthropic, seguendo la nota strategia in cui si millantano strumenti "troppo potenti" senza mai esibirli? Nel frattempo Anthropic se la prende con Alibaba.
Ue: ritorna il tentativo di approvare la legge sul controllo delle chat con la scusa della lotta alla pedofilia. La legge, già nota come ChatControl era già stata respinta dal Parlamento europeo.
Carrellata di notiziole: l'FCC vuole dei telefoni più "sicuri", Meta invece vuole (continuare a fare) degli occhiali che facciano riconoscimento facciale... e molte altre!
Concludiamo con lo scontro tra l'ATAC e il cambiamento climatico (qui inteso nel senso dell'avvicendarsi delle stagioni).
Internet è sempre più un ambiente per bot: i dati di Cloudflare indicano che il 57% delle richieste di pagine Web provengono da Bot. Ma quando, come e perché è successo? E cosa c'entra questo con il maggior controllo operato dalle grandi aziende?
Per chi ha la passione delle telenovele, il mondo dell'IA fa per voi. In questo episodio, il governo Usa proibisce ad Anthropic di esportare i suoi gioielli, a causa di una soffiata mediata da Amazon, che del resto ha interessi con OpenAI. E se invece il governo l'avesse fatto proprio perché è in combutta con Anthropic, seguendo la nota strategia in cui si millantano strumenti "troppo potenti" senza mai esibirli? Nel frattempo Anthropic se la prende con Alibaba.
Ue: ritorna il tentativo di approvare la legge sul controllo delle chat con la scusa della lotta alla pedofilia. La legge, già nota come ChatControl era già stata respinta dal Parlamento europeo.
Carrellata di notiziole: l'FCC vuole dei telefoni più "sicuri", Meta invece vuole (continuare a fare) degli occhiali che facciano riconoscimento facciale... e molte altre!
Concludiamo con lo scontro tra l'ATAC e il cambiamento climatico (qui inteso nel senso dell'avvicendarsi delle stagioni).
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Concludiamo con lo scontro tra l'ATAC e il cambiamento climatico (qui inteso nel senso dell'avvicendarsi delle stagioni).
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