Nel panorama editoriale dedicato ai temi sociali e ai mutamenti culturali, il nuovo libro di Antonella Zacchetti, Effetto Domina. Generazioni e generi: le nuove regole del gioco (Univers Edizioni), si distingue per l’approccio trasversale con cui analizza le transizioni dell’ultimo secolo. Non un semplice saggio, ma un racconto strutturato che unisce giornalismo, ricerca e storie emblematiche.
Zacchetti accompagna il lettore attraverso una lunga linea del tempo: dall’eredità del Novecento alle prime accelerazioni digitali, fino all’emergere dei nuovi linguaggi sociali. In questo viaggio si intrecciano generazioni diverse — Baby Boomers, Millennial, Gen Z e Alpha — ciascuna con i propri codici, aspettative e conflitti. Ma al centro dell’analisi c’è soprattutto il ruolo delle donne e la loro crescente influenza nei sistemi economici, politici e comunicativi.
L’“Effetto Domina” che dà il titolo al libro è infatti la chiave interpretativa con cui l’autrice descrive un processo collettivo: l’avanzare di una nuova presenza femminile capace di modificare equilibri storici e di ridefinire modelli di leadership. Un cambiamento non solo quantitativo, ma qualitativo, che impatta sul lavoro, sulla rappresentazione sociale e sulla produzione culturale.
Accanto alle riflessioni sociologiche, il volume propone una galleria di figure simboliche — da Maria Montessori a Tina Anselmi, da Margaret Thatcher a Chiara Ferragni — che incarnano epoche e stili di potere differenti, mostrando come il concetto di influenza sia mutato nel tempo.
Il risultato è un libro che apre prospettive e invita alla discussione. Perché comprendere l’incontro tra generazioni e generi non è soltanto un esercizio teorico: significa leggere il presente e prepararsi ai modelli di società che stanno emergendo.
E Antonella Zacchetti lo fa con una scrittura chiara, documentata e accessibile, capace di parlare tanto ai professionisti quanto ai lettori curiosi di capire dove stiamo andando.