In occasione del World Radio Day, celebrato a Milano negli spazi del Talent Garden, abbiamo incontrato Silver, pseudonimo di Silvio Barbieri: cantautore, musicista e performer capace di muoversi con naturalezza tra palchi televisivi, grandi eventi e dimensioni più intime della musica dal vivo. Un artista che il grande pubblico ricorda per la sua partecipazione a X Factor nel 2009, dove arrivò fino alla semifinale nell’edizione vinta da Marco Mengoni, ma che nel tempo ha costruito un percorso personale fatto di esperienze internazionali, collaborazioni importanti e una forte identità artistica. La sua storia è particolare: il nome d’arte nasce quasi per gioco durante gli anni dello scoutismo, passione che continua ancora oggi a influenzare profondamente il suo modo di vivere la musica e i valori che trasmette nelle sue canzoni. Un legame che nel 2024 lo ha portato anche a firmare l’inno della Route Nazionale degli scout italiani e a condividere il palco con Roberto Vecchioni in un momento artistico e umano che lui stesso definisce “un allineamento dei pianeti”. Tra televisione, concerti e nuovi progetti musicali, Silver continua a raccontarsi attraverso brani che mettono al centro le parole e il significato dei testi. Il suo ultimo singolo, “Nato morendo”, segna una svolta verso sonorità più rock e racconta una storia di resistenza, forza e rinascita. In questa intervista ci racconta il suo percorso, le esperienze che lo hanno formato e il modo in cui musica, vita e valori si intrecciano nella sua storia artistica.