a. Gesù usa il linguaggio della gente: parla di pesca coi pescatori, di seme coi contadini, di pecore coi pastori, di lievito con le casalinghe, e, con tutti, di uomo e donna, figli e genitori, fratelli e sorelle. L’obbedienza alla sua parola rende feconda la pesca dei discepoli. Gesù chiama Pietro, che si sente peccatore, a seguirlo. Potrà comunicare agli altri la sua esperienza: li pescherà dall’acqua perché vivano, come lui è stato pescato dalla sua sterilità e peccato per una vita nuova.
b. Perché le nostre fatiche non producono nulla? Come reagiscono discepoli alla pesca prodigiosa?
c. Qual è il dialogo tra Gesù e Pietro? Qual è la risposta alla proposta di Gesù?
Il testo della traduzione del Vangelo di padre Silvano può essere scaricato da: http://www.gesuiti-villapizzone.it/Testi/Vangelo_di_Luca.pdf
L'immagine e' un'icona gentilmente concessa dall'Atelier Iconografico - Monastero di Bose