Vi ricordate l’avvocato Reiner Fuellmich? Aveva aperto una raccolta fondi tra i No vax per finanziare una «Norimberga 2» che avrebbe portato a processo i responsabili della «dittatura naz1-sanitaria». I sostenitori dell’iniziativa dovevano versare la modica cifra di 800 euro più iva in anticipo con la promessa di ricchissimi risarcimenti. Intanto Fuellmich si risarcì - unanime con se stesso - 700 mila euro sottratti ai fondi. Questi soldi si erano “misteriosamente materializzati” nel suo mutuo di casa.
Forse voleva usarla come sede del tribunale? Fatto sta che un processo c’è stato davvero, contro di lui. Lo scorso aprile l’avvocato è stato condannato a tre anni e nove mesi, di cui ne ha già scontati due, infatti aveva tentato la latitanza in Messico per sfuggire alla giustizia, cosa che deve aver spinto i giudici a farlo estradare ed arrestarlo subito. Eppure chi gli ha dato spazio, anche in Italia, invece di mettere in guardia i propri lettori, continua a considerarlo un perseguitato. Bontà l’oro che ancora non l’hanno paragonato a Enzo Tortora.