
Sign up to save your podcasts
Or


Nazim Hikmet ci insegna che la gioia non è evasione, né leggerezza ingenua.
È un modo ostinato per restare fedeli alla vita.
Nel secondo episodio di Lezioni di poesia attraversiamo quattro movimenti della sua poetica: la vita come adesione, il futuro come fiducia, il mondo come inventario, l’altro come patria.
Da Alla vita a Il più bello dei mari, da Le cose che non sapevo di amare alle poesie dedicate a Piraye, Hikmet costruisce una gioia concreta, terrestre, capace di guardare il dolore senza consegnargli tutto.
Ad accompagnare l’episodio, il brano Costruire di Niccolò Fabi.
Una voce.
Un testo.
Una domanda da portarsi dietro.
Domanda dell’episodio:
C’è qualcosa della vita che hai scoperto di amare proprio perché hai iniziato a guardarla meglio?
Roma. Il romanesco. La poesia come forma di resistenza.
In questo primo episodio incontriamo Valerio Sampieri, poeta e ricercatore che ha dedicato parte della sua vita alla tradizione poetica dialettale romana. Attraverso il sonetto Semo allegri!, scopriamo una lingua capace di unire ironia, umanità e profondità senza perdere la sua immediatezza popolare.
Ma questa non è soltanto una poesia sulla gioia.
Scritta durante un ricovero il 17 gennaio 2023, pochi mesi prima della sua morte, diventa una riflessione luminosa sul coraggio, sulla fragilità e sulla scelta di restare vivi fino in fondo.
Una lettura guidata tra versi, dialetto e significati nascosti, fino all’ultimo sorprendente incontro con la “comare secca”, la morte, affrontata con la leggerezza di una risata.
From the publisher's feed