Nel 1437, un frate domenicano scrisse un libro destinato a cambiare per sempre l’immaginario europeo.
Si chiamava Johannes Nider, e il suo Formicarius – Il formicaio – voleva essere un trattato morale.
Ma tra le sue pagine nacque qualcosa di diverso: la strega moderna, il sabba, il patto con il diavolo.
Nider non raccontava favole, ma cronache di paura.
Trasformò superstizioni in dottrina, e la dottrina in condanna.
Fu il primo a descrivere la stregoneria come setta organizzata: un esercito invisibile contro Dio.
Da quel libro, scritto con calma teologica e ossessione del dettaglio, nasceranno i processi, i roghi e il Malleus Maleficarum.
Un viaggio nell’origine dell’orrore europeo: quando la fede imparò a parlare con la voce della paura.