L'Indipendente Podcast

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By L'IndipendenteNewsNews Commentary
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L'Indipendente Podcast episodes

  • Quali sono le cause profonde della depressione giovanile?
    Secondo alcune stime dell’UNICEF risalenti al 2019, un ragazzo su sette con età compresa tra i 10 e i 19 anni soffriva di disturbi psicologici, con ansia e depressione che affliggeva circa il 43% di quest’ultimi. In termini assoluti, questo vuol dire che, su un totale di 1,2 miliardi di adolescenti dai 10 ai 19 anni, oltre il 13% presentava sintomi di psicopatologie, ovvero 186 milioni di giovani.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2023/10/15/quali-sono-le-cause-profonde-della-depressione-giovanile/

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    12 min
  • L’Italia non rispetta gli accordi sul clima: finanziamenti al fossile per 1,2 miliardi
    L’Italia continuerà a sovvenzionare con 1,2 miliardi di euro progetti internazionali per estrarre combustibili fossili, tradendo così la “Dichiarazione di Glasgow”, l’accordo preso nel 2021 durante la COP26 delle Nazioni Unite sul clima, con cui l’Italia e altri 38 Paesi e Istituzioni finanziarie si sono impegnati ad interrompere i sussidi pubblici per il fossile entro la fine del 2022. La “Dichiarazione di Glasgow” è stata lanciata il 4 Novembre del 2021 durante la giornata dedicata al tema dell’energia della COP26 tenutasi in Inghilterra, la XXVI° Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) in cui i leader di tutti i Paesi del mondo si incontrano per decidere le linee guida da intraprendere per rispettare l’Accordo di Parigi di limitare la crescita della temperatura media globale entro gli 1,5 gradi.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2023/10/09/litalia-non-rispetta-gli-accordi-sul-clima-finanziamenti-al-fossile-per-12-miliardi/

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    5 min
  • Tutti parlano dello spot della pesca, nessuno dello sfruttamento in Esselunga
    Vi sarà capitato in questi giorni di vedere o (almeno) di sentire parlare della famiglia e della pesca protagoniste dello spot pubblicitario di Esselunga. Un piccolo cortometraggio realizzato dalla nota catena milanese di supermercati che nel giro di poche ore ha stimolato sul web un copioso dibattito fatto di commenti, opinioni e analisi. Un flusso che, se ve lo stavate chiedendo, non vogliamo ulteriormente alimentare. Lascia infatti sconcertato l’effetto che un frutto, una bambina e una coppia di genitori divorziati hanno avuto su giornalisti e lettori (e pure sulla nostra Premier, che ha gradito la scenetta): tre elementi narrativi in grado di catalizzare l’attenzione e spostarla dal resto. Viene da chiedersi se forse l’intento di Esselunga non fosse proprio quello di sviare il dibattito pubblico e spegnere i riflettori su una questione che la riguarda e che l’ha posta anche al centro dell’attenzione di magistratura e guardia di finanza: le pessime condizioni di lavoro cui sottopone i propri lavoratori.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2023/09/30/tutti-parlano-dello-spot-della-pesca-nessuno-dello-sfruttamento-in-esselunga/

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    5 min
  • Scoperta una nuova cellula cerebrale che potrebbe cambiare il futuro delle neuroscienze
    Nel cervello non ci sono solo neuroni o cellule della glia, ma anche una via di mezzo chiamata astrocita glutammatergico. Un team internazionale di ricercatori dell’Università di Losanna, in Svizzera, e del Centro Wyss Bio e Neuroingegneria di Ginevra ha scoperto un nuovo tipo di cellula cerebrale fondamentale per il movimento, la memoria e l’apprendimento. Attraverso l’utilizzo di strumenti specializzati per analizzare l’espressione genetica, è stata trovata una sottopopolazione di particolari cellule chiamate astrociti glummatergici: una classe di cellule gliali (che svolgono cioè, tra le altre cose, funzioni immunitarie e di isolamento dei tessuti del cervello) che però possono anche rilasciare neurotrasmettitori, proprio come i neuroni. La scoperta apre nuove strade per la comprensione delle funzioni e delle disfunzioni cerebrali e, come dichiarano gli stessi autori dello studio, potrebbe portare allo sviluppo di trattamenti più precisi e mirati per le malattie al cervello.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2023/09/21/scoperta-una-nuova-cellula-cerebrale-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-delle-neuroscienze/

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    4 min
  • Sardegna, dopo mezzo secolo sgomberata la comunità hippy di Valle della Luna
    Carabinieri, Polizia locale e di Stato hanno realizzato una vasta operazione di sgombero a Cala Grande, nota come Valle della Luna, nel nord della Sardegna. Qui risiedeva stabilmente, nelle grotte caratteristiche del luogo o nelle tende, una comunità hippy insediatasi a metà anni Sessanta. Ben presto la sua presenza ha generato divisioni nella popolazione locale, dividendola in sostenitori e avversori, i quali si sono resi protagonisti negli anni di diverse spedizioni punitive nei confronti del gruppo hippy, che al momento dello sgombero contava circa trenta membri. L’obiettivo dichiarato dell’operazione era il contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti nonché in ambito ambientale, come la costruzione di manufatti abusivi che hanno modificato le condizioni originarie del luogo, su cui pende il divieto di campeggio: motivazioni che hanno il sapore del pretesto per lo sgombero, che va a colpire un’area sulla quale vi sono da tempo appetiti economici e speculativi. Secondo le prime indiscrezioni, l’area dovrebbe essere gestita per i prossimi cinque anni da una cooperativa locale.

    🗞 Articolo di riferimento ► https://www.lindipendente.online/2023/09/08/sardegna-dopo-mezzo-secolo-sgomberata-la-comunita-hippy-di-valle-della-luna/

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    3 min
  • Come eliminare o ridurre i pesticidi residui da frutta e verdura
    Il consumo di frutta e verdura è fondamentale per una dieta sana e una buona salute. Per i consumatori preoccupati per l’esposizione ai pesticidi alimentari, avere informazioni pratiche sulle tipologie di frutta e verdura con i residui di pesticidi più alti e più bassi, e sui metodi efficaci per rimuovere in tutto o in parte il residuo di queste sostanze tossiche, rappresenta certamente uno strumento utile affinché si possano poi prendere le decisioni migliori di acquisto su questi alimenti, nonché una delle informazioni più difficili da reperire. Poche settimane fa, in un articolo intitolato “Pesticidi nella frutta e verdura (italiana ed estera): quanto ne sappiamo veramente?” abbiamo cercato di fare luce sul fenomeno dei pesticidi negli alimenti che finiscono sulla nostra tavola. Il contenuto di oggi, invece, punta a chiarire la questione più importante – della quale molti lettori ci hanno chiesto di occuparci – ovvero: quanti pesticidi rimangono sul prodotto dopo il lavaggio? E quali tecniche vanno adottate per ridurre i rischi alla percentuale più bassa possibile.

    🗞 Articolo di riferimento ► https://www.lindipendente.online/2023/08/24/migliaia-di-microplastiche-scoperte-per-la-prima-volta-nel-tessuto-cardiaco-umano/

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    9 min
  • Migliaia di microplastiche scoperte per la prima volta nel tessuto cardiaco umano
    Ogni anno produciamo più di 380 milioni di tonnellate di plastica. Può capitare che alcune piccolissime particelle di materiale si stacchino dall’oggetto madre e vaghino, inosservate, fuori e dentro di noi, finendo anche in posti inaspettati. È così che, per la prima volta, queste microplastiche, minuscoli pezzettini di materia, solitamente inferiori ai 5 millimetri, sono state individuate in campioni di tessuto cardiaco di 15 pazienti che hanno subito un intervento chirurgico al cuore. Gli scienziati dell’Environmental Science & Technology dell’American Chemical Society, che si sono serviti di strumenti a infrarossi, ne hanno scoperte migliaia, sebbene di qualità e quantità diverse a seconda dell’individuo preso in analisi.

    🗞 Articolo di riferimento ► https://www.lindipendente.online/2023/08/24/migliaia-di-microplastiche-scoperte-per-la-prima-volta-nel-tessuto-cardiaco-umano/

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    4 min
  • Se paghi salti la fila al pronto soccorso: la sanità neoliberista arriva a Bergamo
    Il Policlinico San Marco, in provincia di Bergamo, facente capo al Gruppo San Donato, ha attivato il servizio di pronto soccorso a pagamento: si tratta della possibilità di sottoporsi a visite mediche e ad eventuali esami diagnostici senza bisogno di prenotazione. Lo stesso, inoltre, permette di saltare la coda ai pronto soccorsi per tutti quei casi non urgenti a cui sarebbero assegnati i codici bianchi o verdi pagando una cifra di 149 euro. Si tratta, dunque, di un ulteriore passo verso la privatizzazione della sanità come conseguenza del suo graduale e incessante processo di definanziamento pubblico, inaugurato a partire dall’epoca della “spending review” di Mario Monti e destinato a ingrassare le tasche dei privati, rendendo – di fatto – un servizio efficiente e disponibile solo per le fasce più abbienti della popolazione. Non si tratta comunque del primo caso di questo tipo: servizi simili, infatti, sono già stati attivati a Milano e a Brescia.

    🗞 Articolo di riferimento ► https://www.lindipendente.online/2023/08/17/se-paghi-salti-la-fila-al-pronto-soccorso-la-sanita-neoliberista-arriva-a-bergamo/

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    4 min
  • Perché le potenze mondiali si interessano tanto a cosa succede in Niger?
    Il Niger è uno degli Stati più poveri al mondo. Oltre il 70% della sua superficie è ricoperta da deserto e la popolazione, concentrata per lo più nelle zone occidentali del Paese, vive di agricoltura di sussistenza e allevamento. I periodi di siccità sono sempre più ricorrenti e non tutta la popolazione ha accesso all’acqua potabile. Tuttavia, questo Stato desertico costituisce un elemento centrale per gli interessi dell’Occidente. Non solo perché vi si trovano alcune delle riserve di uranio più estese al mondo, oltre a una grande altra quantità di risorse (tra le quali oro e petrolio). Il cuore sabbioso e riarso dal sole di questo Paese è attraversato da alcune delle rotte del contrabbando che giungono fino in Europa: carburante, oro, armi, ma anche medicinali contraffatti ed esseri umani.

    🗞 Articolo di Valeria Casolaro ►https://www.lindipendente.online/2023/08/08/perche-le-potenze-mondiali-si-interessano-tanto-a-cosa-succede-in-niger/

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    10 min
  • Covid, il giudice di pace di Fano annulla le multe ai non vaccinati
    Il giudice di pace di Fano ha accolto il ricorso presentato da due 65enni, multati dall’Agenzia delle Entrate per non essersi vaccinati contro il Covid-19, annullando così le sanzioni a loro carico. In quanto over 50, i due cittadini avrebbero dovuto sottoporsi al ciclo vaccinale da tre dosi varato dal governo Draghi, pena una multa da 100 euro. All’arrivo della sanzione, la coppia fanese si è rivolta all’avvocato, avanzando un ricorso al giudice di Pace. Quest’ultimo ha accolto la richiesta di annullamento, sostenendo che “l’efficacia vaccinale non può ritenersi provata quale strumento di prevenzione tenuto conto del fatto notorio che soggetti vaccinati possono contrarre e trasmettere il contagio, quindi sia i vaccinati che i non vaccinati debbono essere trattati come soggetti tra loro equivalenti”. Soltanto nelle Marche si contano 10mila casi simili a quello dei due cittadini di Fano, che potrebbe fare da apripista e avviare una storica serie di annullamenti.

    🗞 Articolo di Salvatore Toscano ► https://www.lindipendente.online/2023/08/07/covid-il-giudice-di-pace-di-fano-annulla-le-multe-ai-non-vaccinati/

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    3 min

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