L'Indipendente Podcast

L'Indipendente Podcast

By L'IndipendenteNewsNews Commentary
Download on the App Store

L'Indipendente Podcast episodes

  • Covid, riconosciuta la correlazione tra morte e vaccino: risarciti i famigliari di una vittima
    A Colletorto, in provincia di Campobasso, è stato accertato il nesso di causalità tra il decesso di un uomo di 72 anni e la somministrazione del vaccino anti-Covid. Dopo la somministrazione del vaccino, avvenuta nel 2021, l’uomo – che era in ottime condizioni, come testimoniano una serie di esami clinici effettuati poco prima dell’inoculazione – ha iniziato ad accusare malori frequenti. A nulla è valso il ricovero all’ospedale San Timoteo di Termoli: l’anziano è deceduto 20 giorni dopo avervi fatto ingresso. Dall’autopsia è stato accertato come la causa del decesso sia imputabile alla vaccinazione contro il Covid. Per tale ragione, la famiglia del deceduto avrà diritto a ricevere 77mila euro – cifra destinata “ai parenti aventi diritto, nel caso in cui la morte del danneggiato sia stata determinata dalle vaccinazioni” – dalla Regione Molise, che ha stanziato un fondo da 150 milioni di euro destinato a chi ha subito danni da vaccino Covid.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/02/27/covid-riconosciuta-la-correlazione-tra-morte-e-vaccino-risarciti-i-famigliari-di-una-vittima/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    4 min
  • L’Italia spenderà 8 miliardi di euro per acquistare nuovi carri armati
    La Commissione Difesa della Camera dei Deputati, ieri, ha ufficialmente dato il via libera all’acquisto di 132 carri armati tedeschi Leopard 2, per un costo stimato in 8 miliardi e 246 milioni di euro. Nello specifico, il programma di acquisizione dovrebbe durare in tutto 14 anni. La prima fase, di preparazione, durerà dal 2024 al 2026, vertendo sullo sviluppo, la produzione delle pre-serie e l’omologazione delle piattaforme. La seconda durerà invece dal 2027 al 2037, sostanziandosi nell’acquisizione di 132 carri armati destinati a costituire due reggimenti carri e fino a 140 piattaforme corazzate derivate per equipaggiare le unità delle brigate pesanti, medie e leggere, tutti i reggimenti genio e i reggimenti logistici dell’esercito e gli istituti di formazione. Le opposizioni – nello specifico il Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra e il Movimento 5 Stelle, sono unite nella protesta contro la maggioranza, che nella stessa giornata, in Senato, aveva dato l’ok a un disegno di legge funzionale alla riduzione del controllo sull’export di armi.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/02/23/litalia-spendera-8-miliardi-di-euro-per-acquistare-nuovi-carri-armati/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    4 min
  • Alexei Navalny: la vera storia di un dissidente creato dagli USA
    Un patriota, un eroe, l’oppositore numero uno di Putin, uno dei maggior giornalisti d’inchiesta in Russia. Con la sua morte, l’Occidente ha suggellato il ritratto di Alexei Navalny, rendendolo un simbolo di libertà, un moderno santo protettore dei valori democratici, schiacciato a morte dallo zar Vladimir Putin. I media occidentali si sono concentrati, in coro, sulla santificazione di Navalny, riscrivendone la biografia, oscurandone il lato oscuro e parlando apertamente di omicidio, con lo scopo di colpire Putin ed emettere un verdetto di colpevolezza, in assenza di prove, nei confronti del presidente russo: una spinta ulteriore verso l’escalation di guerra. È il caso di Repubblica che titola «omicidio di stato», mentre per il Giornale, Putin con l’assassinio di Navalny avrebbe voluto mandare un messaggio chiaro a tutti i dissidenti. Se Gramellini parte all’attacco di tutti coloro che possono dubitare della propaganda mainstream sulla vicenda, dalle stesse colonne de Il Corriere, si ammette che la morte dell’oppositore «sia un bel grattacapo per Putin che contava su una riconferma noiosa (senza avversari veri), ma tranquilla» alle elezioni presidenziali.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/02/19/alexei-navalny-la-vera-storia-di-un-dissidente-creato-dagli-usa/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    6 min
  • PFAS: contaminate le acque di Torino e di oltre 70 Comuni
    Dopo i grandi casi del Veneto, seguiti da quelli lombardi, è stata riportata la contaminazione da PFAS delle acque potabili anche in Piemonte, dove oltre al già noto caso di Alessandria sono stati individuate altre situazioni di inquinamento in oltre 70 comuni della città metropolitana di Torino, capoluogo incluso. A denunciarlo è un rapporto condiviso ieri da Greenpeace, che si basa sui dati ufficiali degli enti pubblici piemontesi per cui l’associazione ha mandato istanza di accesso; oltre a questo genere di dati, Greenpeace ha condotto studi in autonomia, effettuando campionamenti in aree, in cui, contrariamente a quelle di Torino e Alessandria, l’eventuale presenza di PFAS non viene monitorata, riscontrandone la presenza nel novarese. Secondo l’associazione ambientalista, nella Regione Piemonte sono circa 125.000 le persone che potrebbero aver bevuto acqua contaminata da PFAS, dato che nega per l’ennesima volta la narrazione a cui siamo stati abituati secondo la quale “si è pensato che i problemi ambientali legati ai PFAS fossero circoscritti solo ad alcune aree del Veneto”.

    Articolo di riferimento: PFAS: contaminate le acque di Torino e di oltre 70 Comuni - L'INDIPENDENTE (lindipendente.online)

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    5 min
  • In Marocco sono state rinvenute impronte umane di 90.000 anni fa
    Una spiaggia marocchina nascondeva alcuni tra i segreti archeologici più antichi e meglio conservati fino ad oggi: si tratta di 85 tracce di impronte umane risalenti a circa 90.000 anni fa. I ricercatori, diretti dal professore associato di dinamica costiera e geomorfologia Mouncef Sedrati, si sono imbattuti nel sito nel luglio del 2022 mentre studiavano alcune formazioni rocciose della costa meridionale della spiaggia di Larache. Poi, tra una marea e l’altra, è arrivata la scoperta: «Ho detto al mio team che dovevamo andare più a nord» e «siamo rimasti sorpresi nel trovare la prima impronta», ha spiegato il professore.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/02/01/in-marocco-sono-state-rinvenute-impronte-umane-di-90-000-anni-fa/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    3 min
  • La casa impossibile: come il mercato immobiliare italiano è andato fuori controllo
    Negli ultimi anni in Italia si parla di problemi di natura sociale e civile di non indifferente portata: al centro del dibattito sono periodicamente entrate la questione demografica, il problema salariale, la sfera lavorativa, tutti argomenti su cui spesso aleggia un clima di crescente negatività e sfiducia, e per questo motivo sempre affiancati dalla parola “crisi”. Tra questi temi, uno in particolare sta dominando il dibattito sempre di più: quello del problema abitativo.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/01/23/la-casa-impossibile-come-il-mercato-immobiliare-italiano-e-andato-fuori-controllo/


    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    7 min
  • Il governo Meloni presenta il nuovo piano pandemico (quasi uguale a quello di Speranza)
    Il governo Meloni ha ufficialmente trasmesso alle Regioni la bozza del nuovo Piano Pandemico 2024-2028, che arriva a distanza di pochi anni da quello del governo Conte II 2021-2023, che portava la firma di Roberto Speranza. Nonostante le forze di centrodestra che oggi sostengono l’esecutivo avessero più volte attaccato le politiche governative sulla gestione del Covid, il nuovo Piano Pandemico sembra una fotocopia del precedente. Per contrastare l’azione di future pandemie si parla ad esempio dei vaccini come delle “misure preventive più efficaci, contraddistinte da un rapporto rischio-beneficio significativamente favorevole” e dello “spiccato valore solidaristico” della vaccinazione. Per la lotta contro potenziali pandemie del futuro si fa poi espresso riferimento a misure già adottate nell’era Covid, tra le quali i test diagnostici, la chiusura di attività lavorative non essenziali e delle scuole, il distanziamento fisico, l’isolamento e le mascherine. Sebbene si dica che “l’isolamento di intere comunità” o “l’interruzione di alcune attività sociali come la scuola in presenza” sia “difficilmente sostenibile per lunghi periodi senza conseguenze sia sul benessere della popolazione che sulla sostenibilità economica”, nel Piano si legge anche che “allentamenti delle misure possono determinare recrudescenze della diffusione del patogeno”.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/01/19/il-governo-meloni-presenta-il-nuovo-piano-pandemico-quasi-uguale-a-quello-di-speranza/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    6 min
  • Addio a Ovidio Marras: il pastore sardo che non si piegò alle aziende del cemento, e vinse
    La Sardegna piange la scomparsa di Ovidio Marras, il coraggioso pastore che ha difeso la terra della sua infanzia dai giganti dell’immobiliare, desiderosi di impadronirsene. Marras è deceduto nella sua casa, in località Teulada, a 93 anni, lasciando in eredità alla propria comunità e al mondo intero un esempio di semplicità e coraggio.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/01/12/addio-a-ovidio-marras-il-pastore-sardo-che-non-si-piego-alle-aziende-del-cemento-e-vinse/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    3 min
  • Italia, accanimento terapeutico per salvare lo sci: altri soldi pubblici per la neve artificiale
    Se c’è un comparto in cui l’impatto dei cambiamenti climatici è visibile a occhio nudo è quello dei comprensori sciistici, in cui la “materia prima”, ovvero la neve naturale, scarseggia sempre di più, fin quasi a scomparire man mano che l’altitudine si abbassa. Per tentare di limare gli effetti di un problema strutturale che evidentemente non si riesce a curare alla radice, il governo italiano – secondo la solita logica dei “pacchetti d’aiuti” e dei “fondi speciali” – continua a elargire fondi a privati in difficoltà per nuovi impianti di innevamento artificiale. L’esecutivo ha infatti già stanziato a tal fine ben 147 milioni di euro, in particolare per la costruzione di vasche di approvvigionamento idrico, per il rinnovamento degli impianti a fune e per la realizzazione di grandi mucchi di neve tecnica, utili a iniziare in anticipo la stagione invernale. E, mentre le strategie per un serio turismo sostenibile passano nettamente in secondo piano altri 200 milioni a fondo perduto sono già sul piatto. Una tecnica che si porta dietro non solo pesanti svantaggi dal punto di vista economico, ma anche gravose conseguenze ambientali nel lungo periodo.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/01/04/italia-accanimento-terapeutico-per-salvare-lo-sci-altri-soldi-pubblici-per-la-neve-artificiale/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    5 min
  • Perché è meglio evitare di mangiare noodles istantanei
    Molto apprezzati dai giovani per la loro estrema facilità e rapidità di preparazione, i noodles istantanei hanno ormai contagiato il mondo intero. Il piatto, inventato nel 1958 dall’azienda giapponese Nissin, si propone come una particolare tipologia di pasta lunga, precotta e disidratata (insieme al condimento), pronta per essere gustata in pochi minuti dopo essere stata immersa in acqua bollente. Si vendono nei supermercati in contenitori di plastica adatti al microonde, eliminando persino la necessità di stoviglie aggiuntive. Un pasto ideale per chi nella propria quotidianità desidera mangiare saporito con poco tempo e denaro a disposizione. Nonostante l’allettante praticità, tuttavia, i noodles istantanei hanno suscitato le preoccupazioni di nutrizionisti e scienziati, a causa della correlazione tra l’alto contenuto di sale in questi prodotti e l’aumento delle malattie non trasmissibili, soprattutto quelle legate al cuore.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2023/12/29/perche-e-meglio-evitare-di-mangiare-noodles-istantanei/

    🔹 L’Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale.

    Un’informazione – finalmente – senza padroni. https://www.lindipendente.online

    🔔 Iscriviti al Canale ► https://www.youtube.com/channel/UCPvr...
    Puoi seguirci anche su:
    Facebook: https://www.facebook.com/lindipendente Instagram: https://www.instagram.com/lindipendente.online/ Telegram: https://t.me/lindipendente Twitter: https://twitter.com/lindipende TikTok: https://vm.tiktok.com/ZSPT3wv3/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/69769106 Spotify: https://open.spotify.com/show/6FTIr02XqbN9MpQ7Hgmsws
    5 min

About L'Indipendente Podcast

From the publisher's feed

🔹 lindipendente.online è una testata giornalistica che non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei…