L'Indipendente Podcast

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  • L’Italia ha il dato peggiore in Europa per numero di infezioni contratte in ospedale
    In Italia, nel periodo 2022-2023, circa 430 mila persone hanno contratto un’infezione durante un ricovero ospedaliero. Si tratta dell’8,2% del totale, un dato ben superiore alla media europea (che si attesta attorno al 6,5%) e peggior dato del continente, secondo solamente al Portogallo (8,9%). L’Italia registra anche una percentuale di utilizzo di antibiotici in un contesto ospedaliero (44,7%) molto più alta di quella comunitaria (33,7%). Il dato risulta tanto più di interesse se si considera che un microrganismo su tre, tra quelli rilevati nelle infezioni ospedaliere contratte nel periodo considerato, era resistente agli antibiotici, fattore che limita le possibilità di trattamento dei pazienti. Secondo le stime, inoltre, il 20% delle infezioni è ritenuta prevenibile mettendo in pratica interventi semplici quali il lavaggio delle mani, ma anche più complessi, come garantire un numero adeguato di camere singole e personale specializzato. Secondo la direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), Andrea Ammon: «Le infezioni associate all’assistenza sanitaria rappresentano una sfida significativa per la sicurezza dei pazienti negli ospedali di tutta Europa. Questi numeri recenti evidenziano l’urgente necessità di ulteriori azioni per mitigare questa minaccia».


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/05/09/litalia-ha-il-dato-peggiore-in-europa-per-numero-di-infezioni-contratte-in-ospedale/

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    4 min
  • Firenze, chiuse le indagini su Dell’Utri: “Berlusconi comprò il suo silenzio sulle stragi”
    Silvio Berlusconi versò decine di milioni di euro all’ex senatore e co-fondatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri per comprarsi il suo silenzio sulle stragi di mafia. È quanto messo nero su bianco dai magistrati della Procura di Firenze – competenti sulle indagini in merito agli attentati del 1993 a Roma, Firenze e a Milano, in cui furono uccise 10 persone – nell’atto di chiusura indagini inerente il filone dell’inchiesta sul patrimonio di Dell’Utri. Quest’ultimo risulta indagato per la violazione della normativa antimafia e, in concorso con sua moglie, per trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante di aver agito “al fine di occultare la più grave condotta di concorso nelle stragi ascrivibile a Silvio Berlusconi e allo stesso Dell’Utri”. Per questo reato l’ex premier è stato indagato, insieme a Dell’Utri, fino al momento della sua morte, “avvenuto in epoca successiva all’ultima elargizione contestata, costituendo le erogazioni di quest’ultimo il quantum percepito da Dell’Utri per assicurare l’impunità a Silvio Berlusconi”.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/04/30/firenze-chiuse-le-indagini-su-dellutri-berlusconi-compro-il-suo-silenzio-sulle-stragi/

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    6 min
  • La Cina si è comprata mille ettari di Sardegna per costruire un mega parco fotovoltaico
    Il caffè è la seconda bevanda più consumata al mondo dopo il tè (e dopo l’acqua ovviamente), su cui esiste un’ampia letteratura scientifica che attribuisce numerose proprietà salutistiche, incluse quelle di ridurre l’infiammazione epatica e lo sviluppo del Diabete tipo 2. Riducendo questi due fattori, si abbassa al contempo anche il rischio di contrarre diverse altre malattie dato che sia l’infiammazione del fegato che il diabete tipo 2 sono precursori di problemi ancora più gravi nell’organismo. 

    Articolo di riferimento:https://www.lindipendente.online/2024/04/11/il-caffe-protegge-dalle-malattie-del-fegato-e-da-alcuni-tipi-di-diabete/

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    4 min
  • Il Fondo Monetario smonta l’Occidente: la Russia crescerà più di tutte le economie avanzate
    Secondo gli aggiornamenti di aprile del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Russia nel 2024 crescerà più di tutte le economie avanzate del mondo, compresa quella statunitense. L’organismo finanziario internazionale prevede una crescita del 3,2%, superiore a quella di Stati Uniti (2,7%), Germania (0,2%), Francia (0,7%), Italia (0,7%) e Regno Unito (0,5%).
     Le stime economiche dell’FMI rappresentano un vero e proprio smacco per il blocco atlantico: hanno smontato, infatti, la propaganda dei capi di Stato e dei media occidentali, i quali dal 2022 hanno sostenuto che le sanzioni euro atlantiche imposte a Mosca avrebbero duramente colpito la sua economia, impedendogli di finanziare la guerra in Ucraina e facendola fallire. 


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/04/17/il-fondo-monetario-smonta-loccidente-la-russia-crescera-piu-di-tutte-le-economie-avanzate/

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    6 min
  • Il caffè protegge dalle malattie del fegato e da alcuni tipi di diabete
    Il caffè è la seconda bevanda più consumata al mondo dopo il tè (e dopo l’acqua ovviamente), su cui esiste un’ampia letteratura scientifica che attribuisce numerose proprietà salutistiche, incluse quelle di ridurre l’infiammazione epatica e lo sviluppo del Diabete tipo 2. Riducendo questi due fattori, si abbassa al contempo anche il rischio di contrarre diverse altre malattie dato che sia l’infiammazione del fegato che il diabete tipo 2 sono precursori di problemi ancora più gravi nell’organismo. 

    Articolo di riferimento:https://www.lindipendente.online/2024/04/11/il-caffe-protegge-dalle-malattie-del-fegato-e-da-alcuni-tipi-di-diabete/

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    6 min
  • Abiti capaci di schermare il riconoscimento facciale: il brevetto di una stilista italiana
    Si parla un sacco di privacy e del sacrosanto diritto che questa sia tutelata e non svenduta, sotto forma di dati e informazioni di ogni tipo, alla prima azienda che passa. Riuscire a preservarla, soprattutto in ambito digitale, è sempre più complicato; ma anche solo camminando per strada i nostri dati biometrici sono a rischio, grazie all’uso (improprio) di telecamere del riconoscimento facciale. Una questione, quest’ultima, largamente sottovalutata, nonostante riguardi cittadini di tutto il mondo; ma che proprio per questo ha destato l’attenzione di una designer e ricercatrice italiana, Rachele Didero, che ha ideato, prototipato ed in seguito brevettato un tessuto in grado di schermare il riconoscimento facciale.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/04/04/abiti-capaci-di-schermare-il-riconoscimento-facciale-il-brevetto-di-una-stilista-italiana/

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    4 min
  • Germania, documenti rivelano cosa pensavano realmente le autorità di restrizioni e vaccini
    Così come già accaduto in Italia e in Gran Bretagna, anche in Germania emergono documenti che svelano il contrasto tra quello che le autorità sanitarie realmente pensavano durante la fase pandemica e le politiche messe in campo per gestire l’emergenza. Grazie ad una causa giudiziaria avviata da un gruppo di giornalisti, il Robert Koch Institute (l’ente facente parte del ministero della Salute tedesco incaricato di consigliare i decisori politici durante la fase pandemica), ha dovuto rendere pubblici i propri verbali. Più di mille pagine di resoconti sono ora pubblici e riguardano le riunioni del comitato che si occupava dell’emergenza Covid. Utilità dei lockdown, reali benefici delle mascherine, vaccini e green pass: tutti temi affrontati nelle riunioni dell’Istituto e sui quali ora emerge come fossero fortissimi i dubbi delle autorità sanitarie, nonostante, anche in Germania come negli altri Paesi, si sia sostenuto pubblicamente che “la scienza” fosse unanime sul tema, al punto di tacciare di complottismo ogni esperto che osasse mettere in dubbio le politiche governative.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/03/29/germania-documenti-rivelano-cosa-pensavano-realmente-le-autorita-di-restrizioni-e-vaccini/

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    5 min
  • Torino, la vittoria degli studenti: l’Università sospende la cooperazione con Israele
    Il Senato accademico dell’Università di Torino ha approvato una mozione con la quale rifiuta la partecipazione a un bando di collaborazione scientifica con gli atenei israeliani, facendo esplicito riferimento al conflitto in corso a Gaza. Il bando è stato promosso, da parte italiana, dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero per gli Affari Esteri e la Collaborazione Internazionale (MAECI), e, da parte israeliana, dal Ministero dell’Innovazione, Scienza e Tecnologia (MOST), e rientra all’interno di un accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Roma e Tel Aviv. Con la mozione di ieri l’Università di Torino diventa così la prima università italiana a rifiutarsi di collaborare con omologhi enti di ricerca israeliani, e risponde alle richieste dei collettivi studenteschi, aderendo inoltre alla lettera firmata da oltre un migliaio di persone all’interno del mondo universitario italiano per chiedere al Ministro degli Esteri Antonio Tajani di sospendere il bando.


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/03/20/torino-la-vittoria-degli-studenti-luniversita-sospende-la-cooperazione-con-israele/

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    3 min
  • L’export italiano di armi è cresciuto dell’86% negli ultimi cinque anni
    L’Italia è lo Stato che, più di ogni altro, nell’ultimo quinquennio ha aumentato le sue esportazioni di armi verso altri Paesi. A rivelarlo è una nuova indagine effettuata dallo Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), che ha approfondito la portata e le tendenze del mercato dell’export delle armi degli ultimi anni e del prossimo futuro. Secondo il report, l’incremento maggiore nel volume di affari è dell’Italia – al sesto posto in termini assoluti a livello globale –, che nel periodo 2019-2023 ha segnato addirittura un +86% rispetto al lustro precedente. Sulla base della lista degli ordini e dei pre-ordini aggiornati al marzo 2024, si apprende che, in proiezione, gli Stati Uniti guidano la classifica della vendita dei caccia con 1071 unità (l’Italia si ferma a 52, dopo Francia, Russia e Cina). USA al primo posto anche per elicotteri militari (390 modelli), cui segue il nostro Paese con 31 ordini o pre-ordini. Per quanto attiene alle navi da guerra, primeggia invece il Regno Unito (32), seguito da Germania (25) e Francia (20).


    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/03/12/lexport-italiano-di-armi-e-cresciuto-dell86-negli-ultimi-cinque-anni/

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    5 min
  • Il progetto della “grande muraglia verde” per frenare il deserto in Africa
    Otto mila chilometri di lunghezza e quindici chilometri di larghezza. Sono queste le impressionanti misure della Grande Muraglia Verde, una cintura arborea che l’Unione Africana sta realizzando al fine di contrastare l’avanzata del deserto. L’ambizioso progetto punta ad attraversare in orizzontale il continente africano. Dal Senegal al Gibuti, la linea alberata passerà per 11 nazioni col nobile scopo di contrastare la degradazione ambientale e la povertà della regione. I costi sono stati stimati in circa 33 miliardi di dollari di cui 14 già investiti. A oltre dieci anni dal lancio ufficiale del progetto, è stato ultimato circa il 20% del percorso. Secondo diverse fonti, l’iniziativa sta però già cambiando le cose in meglio. Perché, a dirla tutta, la Grande Muraglia Verde non è solo un’opera finalizzata a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Più che una linea, si tratta infatti di un “mosaico di risanamento” che protegge l’agricoltura, offre posti di lavoro, favorisce la coesione sociale e limita le migrazioni climatiche.

    Articolo di riferimento: https://www.lindipendente.online/2024/03/06/il-progetto-della-grande-muraglia-verde-per-frenare-il-deserto-in-africa/

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    5 min

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