Michele Zaffarano. Nato a Milano nel 1970,vive oggi a Roma dove lavora come traduttore dal francese. Dal 2005 al 2016, realizza e dirige per Arcipelago Edizioni a Milano la collana «ChapBooks», traducendo autori come Tarkos, Espitallier, Cadiot, Hocquard, Quintane e Gleize. Per questa collana, cura inoltre testi di poeti americani (Mohammad, Toscano, Derksen, Watten, Blau Duplessis, Hejinian, Perelman e Lerner) e presenta diversi autori italiani (Giovenale, Inglese, Broggi, Raos, Corticelli). Nel 2011, è incluso nell’antologia Poeti degli anni Zero, a cura di Vincenzo Ostuni (Ponte Sisto, Roma). Nel 2013, fonda la collana di scrittura di ricerca e traduzione «Benway Series», presso l’editore Tielleci a Colorno (Parma), per la quale traduce Ponge e Quintane e cura Costa, Ashbery e Reznikoff (11 titoli a oggi). Nell’ottobre del 2017 è al Festival Actoral di Marsiglia, dove i suoi Cinq textes vengono messi in scena dal regista franco-svizzero Jean-Daniel Piguet (con la collaborazione di Romain Daroles). Nel 2018, ricostituisce la collana «ChapBooks» per Tic Edizioni di Roma.