Live Pop

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By Radio PopolareArts
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Live Pop episodes

  • Live Pop - ...black is beautiful - 13/06/2024
    A cura di Claudio Agostoni. Presentazione del libro “La storia della Black Music” di Roberto Caselli (Hoepli Editore). Trecento e rotte pagine. Storie, schede, fotografie d’epoca che raccontano i suoni che hanno contaminato (e contaminano) gran parte delle canzoni che compongono le colonne sonore delle nostre vite. Dalla nascita del gospel al blues, dal jazz al soul e rhythm and blues, dal funky alla rivoluzione hip hop. Ne parliamo con l’autore di questo prezioso saggio, cercando di ripercorrere assieme le motivazioni etiche, sociali e religiose che hanno dato origine a tutte queste musiche.
    Sul palco dell’auditorium Demetrio Stratos si alterneranno anche una serie di musicisti, bianchi fuori ma neri dentro, che cureranno la soundtrack live della serata: Eugenio Finardi, Folco Orselli, Veronica Sbergia e Max de Bernardi.
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  • Live Pop - Quando la periferia va in goal… - 06/06/2024
    Conducono Claudio Agostoni e Anais Poirot-Gorse.
    Un’occasione unica per ricordarci che le periferie non sono solo l’habitat degli emarginati o un covo del malaffare; spesso da quelle parti succedono cose che la Milano della ZTL se le sogna e prosperano realtà che meritano di essere raccontate. Per sfatare questi luoghi comuni proponiamo una serata di integrazione attraverso sport, musica e cultura. Protagonisti di questo originale Live Pop:
    – Francesco Capellini, project manager di Playmore, un’organizzazione non-profit che dal 2010 si impegna nella missione di promuovere sport, salute e integrazione sociale, con particolare riferimento a gruppi sociali in condizione di fragilità (disabili, migranti, famiglie a basso reddito).
    – Samir Ghanem, atleta e accompagnatore di ragazzi non vedenti.
    La serata ha dato spazio anche ai talenti emergenti delle periferie di Milano, come Radin XYZ, giovane rapper italo-iraniano, il rapper afroitaliano Tommy Kuty. Le mamme della cooperativa Ripari di Quarto Oggiaro, rappresentate da Elisa Numerati, hanno preparato per i partecipanti alla serata il tradizionale tè marocchino.
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  • Live Pop - Capitano, mio capitano - 30/05/2024
    A cura di Claudio Agostoni.
    Simboli di fedeltà, rappresentanti dei colori e della gloria di un club. Garanti dell’unità della squadra, in campo e fuori. Campioni che hanno consegnato le loro gesta alla leggenda. Sono i capitani delle squadre di calcio. Parleremo di loro con Gianfelice Facchetti, autore di “Capitani. Miti, esempi, bandiere” (Piemme Edizioni).
    Gianfelice Facchetti racconta storia, aneddoti e virtù dei capitani del pallone, uomini capaci di accendere l’immaginario collettivo dei tifosi, dalle origini del football fino al meno romantico calcio-business di oggi. A dargli manforte Stefano Simonetta, autore di “Da bambino ho visto un ufo. Franco Baresi, Milano e io” (Edizioni Clichy), un libro dedicato ad una delle ultime bandiere di uno sport e di un mondo che ora paiono ammainati definitivamente. Alla serata partecipa anche la band torinese e torinista degli Statuto, che presenterà un assaggio di “Football Tour”, lo spettacolo con le storiche canzoni dedicate al calcio con cui quest’estate girerà l’Italia.
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  • Live Pop - One Love - 23/05/2024
    Conduce Claudio Agostoni. Serata dedicata a Bob Marley. Federico Traversa presenterà il romanzo “One love. Bob Marley”, un’originale trovata letteraria che racconta la vita della più grande rockstar del Terzo Mondo. Piero Dread, cantante, musicista e produttore discografico, eseguirà alcune cover di Marley. Ovviamente a Radio Popolare una serata reggae non può non prevedere la presenza di Vitaliano Fiorentino (Vito War).
    59 min
  • Live Pop - Lontano, lontano... - 16/05/2024
    Lontano, Lontano… Serata Luigi Tenco
    Due fra le più prestigiose firme del giornalismo musicale italiano, due bravissimi cantautori e una voce straordinaria che arriva dal Brasile sono i protagonisti di una serata in Auditorium tutta dedicata alla musica e alla figura di Luigi Tenco. 
    Enrico de Angelis, Enrico Deregibus, Nathalia Sales, Fabio Cinti e Lele Battista sono tutti legati a Tenco da percorsi e affinità che ci raccontano in prima persona, sul filo dei ricordi, della passione per la musica e dell’intelligenza filologica. Lontano, Lontano cantava Luigi Tenco, con la sua delicata e lungimirante amarezza, immaginando che ci saremmo un giorno ritrovati a parlare di lui. Lontano Lontano si chiama il libro, presentato durante la serata, con cui Enrico Deregibus ed Enrico de Angelis tracciano il ritratto dell’artista e dell'uomo attraverso le sue stesse parole. Alla conduzione, Piergiorgio Pardo.
    Un bellissimo appuntamento all’insegna della grande canzone d’autore.
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  • Live Pop - La NONA in BLUE - 10/05/2024
    Bel titolo: la Nona è quella di Beethoven 200 anni dopo (7maggio) e l’altra è la Rhapsody in Blue di George Gershwin 100 anni dopo (12aprile).
    Come risaputo la Nona di Beethoven è una delle opere più note ed eseguite di tutto il repertorio classico ed è considerata uno dei più grandi capolavori della storia della musica, Da parte sua Rhapsody in Blue di George Gershwin è una delle più famose composizioni musicali del compositore statunitense. Nel corso della serata de “La NONA in BLUE” vi racconteremo quelle ore prima dei due concerti che cambiarono la storia della musica: dalla preparazione ai minuti di attesa, prima di entrare in scena…poi sarà la musica a parlare.
    Con il pianoforte di Luigi Palombi e la voce narrante di Carlo Centemeri
    59 min
  • Live Pop - Concerto degli Addict Ameba - 02/05/2024
    presenta Claudio Agostoni, con Paolo Cerruto. “Addict Ameba è un collettivo che fa della fratellanza l’arma di condivisione e della musica il mezzo per superare ogni confine”. Così si autodefiniscono i musicisti che presentano il loro sound, in diretta dall’auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare.
    Afrobeat che non arriva da Lagos, ma dal Casoretto, un quartiere del nord est milanese. Ma la musica degli Addict Ameba è tutt’altro che provinciale: occhi e cuore di questi musicisti sono aperti verso il resto del mondo. Fedeli all’obiettivo di far convergere percorsi, tradizioni e orizzonti diversi nella propria musica, la loro proposta miscela l’afrobeat con l’ethio jazz, lo psych rock e la musica latina. A Live Pop presenteranno i brani del loro ultimo lavoro, titolato “Caosmosi” (La Tempesta/Black Sweat). Una crasi di caos e cosmos, disordine e ordine, o forse l’unione di caos e osmosi, vale a dire il dissolvimento omogeneo del primo nel mondo. “Caosmosi” è anche un richiamo al titolo dell’omonimo libro del filosofo francese Félix Guattari, che cerca di individuare nuove traiettorie di uscita dal delirio del post-moderno: linee e tuoni che approfittino del caos attuale costruendo traiettorie inedite e sovversive, come certa musica o poesia sanno fare.
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  • Live Pop - She's a woman - 18/04/2024
    a cura di Claudio Agostoni. Ezio Guaitamacchi presenta “She’s a woman. Storie di coraggio, orgoglio, amore e (dis)onore di 33 regine della musica”, un libro parla “della libertà, sotto forma di coraggio, di 33 donne che hanno deciso di non farsi calpestare e sopraffare dalle etichette” (dalla prefazione di Gianna Nannini).
    Fin dalla notte dei tempi, le donne sono state al centro della musica. A loro sono dedicate opere, canzoni, canzonette e serenate, ma se pensiamo alle leggende del rock, del pop e di qualsiasi altro genere, davanti ai nostri occhi si srotola un’infinita processione di nomi (soprattutto) maschili. Ezio Guaitamacchi in questo libro ci ricorda come la storia della musica sia in realtà dominata da donne che hanno stravolto le regole della propria arte e contribuito a riscrivere quelle della società. E lo fa raccontandoci le storie di alcune tra le più iconiche Regine della Musica (33, come i giri di un vecchio vinile), donne piene di coraggio, orgoglio e coscienza politica, che hanno saputo rappresentare la forza del pensiero, del sentimento e della sensualità nel regno maschilista dello showbusiness: un mondo nel quale la violenza di genere è sempre stata la regola del gioco. Oltre all’autore, alla serata parteciperanno (e suoneranno) le musiciste Andrea Mirò e Brunella Boschetti
    59 min
  • Live Pop - Dino Zandegù, un cognome che fa rima con Gesù, ma anche con Belzebù - 11/04/2024
    Dino Zandegù (Rubano, 31 maggio 1949) è un ex ciclista su strada, pistard e dirigente sportivo italiano. Da dilettante vinse il titolo mondiale nella cronometro a squadre nel 1962 e la medaglia d’argento nel 1963. Professionista dal 1963 al 1972, vinse un Giro delle Fiandre, sei tappe al Giro d’Italia e la prima edizione della Tirreno-Adriatico (da wikipedia).
    Ma Dino Zandegù è molto di più. “Un’infinità di piazzamenti, i duelli con Eddy Merckx e Marino Basso, le ospitate a “Quelli che il calcio”… Dino Zandegù, battitore libero, ciclista eclettico e carismatico, è un affabulatore nato che accende il mondo del ciclismo con la sua verve. I corridori di solito sono noti per la loro disciplina, per la loro vita da monaci… Dino Zandegù, no. Lui fa parte della schiera eletta dei matti, degli imprevedibili, degli allegri. Esagerava ed esternava, trasgrediva e peccava, e lo faceva mangiando e bevendo, cantando e recitando, sproloquiando, ricamando e improvvisando. Sarà il suo nome, Dino, l’unico diminutivo di una esistenza accrescitiva”.
    Ne parla lo scrittore e giornalista Marco Pastonesi presentando il suo libro “Se cadono tutti vinco io. Dino Zandegù: cento storie vere al 90%” (ediz. Ediciclo). Per una simile serata non poteva che esserci lui come ospite d’onore: Dino Zandegù.
    A cura di Claudio Agostoni.
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Ogni giovedì alle 21.30, l’auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare ospita concerti, presentazioni di libri, reading e serate speciali aperte al pubblico.