L'opinione di Giovanni Cominelli - I partiti non hanno capito che il mandato di Draghi è fare riforme profonde.
Lega, Pd, Fratelli d’Italia e Cinquestelle sono entusiasti dei fondi europei, ma non delle leggi e delle manovre da attuare, in quanto potrebbero minare la loro base elettorale. Ma il governo attuale è molto più che un esecutivo di larghe intese, e in un momento simile il suo compito è anche quello di gettare le fondamenta di ogni futura politica pubblica.
L'OPINIONE -Riflettiamo con Giovanni Cominelli su tematiche politiche e sociali del nostro tempo.
Giovanni Cominelli, già docente di Storia e Filosofia, giornalista ed esperto di politiche educative.
Ha scritto di politiche educative su “Il Riformista”, “Tempi”, “Il Foglio”, “Avvenire” e “Il Sole 24 ore”.
Ha scritto i seguenti libri: “La caduta del vento leggero” (2007), “La scuola è finita… forse” (2009) e “Il ’68 fu vera gloria? (2018).
Scrive articoli sui seguenti siti: libertaeguale.it e santalessandro.org (settimanale della Diocesi di Bergamo).