Durante la mia carriera di giocatore di basket una delle sfide più grandi che ho dovuto affrontare è stata sicuramente quella di allenarmi con la serie A.
A 16 anni infatti ho smesso di giocare con le giovanili della Fortitudo Bologna per andare con la Carife Ferrara.
A Ferrara, dove c'era la A2 come prima squadra, mi allenavo con le giovanili della mia età, con gli Under-21 e con la squadra principale.
Ecco ora immaginati passare da giocare con ragazzi di 16 anni dove ero quasi il più alto ad allenarmi con professionisti di 30 anni con alcuni giocatori anche alti 2.15 per 140kg.
L'impatto è stato sicuramente molto forte.
Una cosa che mi ricorderò sempre era la tensione che avevo i primi allenamenti.
Il mio corpo era così teso che a volte, se tiravo da 3, non prendevo neanche il ferro.
Quando mi allenavo con i miei coetanei invece non poteva mai succedere che facessi dei tiri così.
Perché questo?
Una frase che descrive molto bene cosa stava succedendo è "you attract what you fear (attrai quello che temi)"
Pensaci un attimo.
Quante volte ti è successo di avere una paura folle di venire interrogato alla lavagna e stranamente l'insegnante sceglieva proprio te?
O di avere paura di un cane e quello appena ti avvicinavi ti abbaiava?
Questo succede perché molte volte, quando abbiamo paura di qualcosa, facciamo involontariamente delle azioni che spingono proprio quella cosa a succedere.
Il libro che ho appena finito di leggere si chiama "raise your game" e parla proprio di come tu possa sviluppare il tuo gioco, sia sportivo che professionale.
Nel libro infatti vengono trattati tutti gli aspetta dal punto di vista dell'individuo, dell'allenatore (leadership) e del team.
In questo video vado proprio ad analizzare questo libro parlandoti di 3 strategie che mi sono rimaste impresse.
Trovi il video completo e gli appunti che ho preso sul libro a lucamastella.com/risorse/raise-your-game