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By Il Sole 24 OreNews
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Macro episodes

  • Il G2 dell’Intelligenza artificiale
    L’intelligenza artificiale sta ridisegnando economia, lavoro, sicurezza e democrazia. Ma chi decide le regole del gioco? Gli Stati, le grandi piattaforme tecnologiche, i mercati o gli organismi internazionali? In questa puntata di Macro ne parliamo con Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, per capire se sia possibile un vero governo globale dell’AI e quale ruolo possano avere Europa, Stati Uniti e Cina nella competizione tecnologica del XXI secolo.
    28 min
  • Che fine ha fatto il G7?
    Dal 15 al 17 giugno i leader dei Paesi del G7 si riuniranno a Évian-les-Bains, in Francia, per il vertice annuale del forum. Un appuntamento di cui non si sta parlando molto, oscurato dagli eventi degli ultimi mesi, in primis la crisi energetica scatenata dalla guerra nel Golfo Persico ancora in corso. Tra tensioni interne all’alleanza transatlantica tra Europa e Stati Uniti, guerre commerciali e rischi per la tenuta dell’economia globale, come si arriva a questo G7?
    Ne parliamo con Adriana Castagnoli, storica dell’economia e autrice di “Dominio. Il mito del nuovo ordine mondiale”, pubblicato dal Sole 24 Ore, e Marco Simoni, Direttore dell’Istituto Affari Internazionali.
    31 min
  • Città versus Stati
    Le città ostentano disuguaglianze, mostrano zone di grave insicurezza e a volte sono insostenibili nei costi per le famiglie normali. Però le città producono ricchezza, attraggono talenti, guidano la transizione tech e influenzano la politica. Più degli Stati nazionali? Dalla New York di Mamdani che contesta Trump alla finale dei Knicks alla Dubai che si propone come crocevia globale, anche sotto i missili, passando per Londra, Singapore e Hong Kong, le metropoli diventano attori geopolitici. Ne parliamo con il professor Michele Acuto, Pro-Vice Chancellor & Vice President e Professor of Urban Resilience, alla University of Bristol, e uno dei maggiori studiosi in materia
    23 min
  • Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più
    Nel Sud del Libano la guerra tra Israele e Hezbollah entra in una fase ancora più drammatica. L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di Tiro fino al fiume Zahrani, includendo anche il quartiere cristiano della città, finora considerato relativamente sicuro. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore in Libano, il racconto da una città simbolo di convivenza e patrimonio storico, oggi trasformata in zona rossa tra raid, sfollati, macerie e il timore di una nuova terra di nessuno al confine con Israele.
    19 min
  • La Francia si prepara al dopo Macron. Ecco come
    Fra meno di un anno i francesi eleggeranno il successore di Emmanuel Macron. È una corsa che riguarda non soltanto Parigi, ma tutta l’Europa. Perché la Francia resta l’unica potenza nucleare dell’Unione europea, uno dei motori dell’integrazione continentale e un attore decisivo nella difesa e nella politica estera. Eppure il sistema politico francese appare più frammentato che mai: il Rassemblement National punta all’Eliseo (con Bardella o con Le Pen?), il centro (macroniano?) cerca un erede, la sinistra (le sinistre?) fatica a trovare unità. Ne parliamo con Jean-Pierre Darnis, docente alla Luiss e all’Università di Nizza-Costa Azzurra e autore di “Transalpini - Le relazioni tra Francia e Italia e il rilancio del gioco europeo”.
    30 min
  • SpaceX, quanto dista Marte da Wall Street?
    Il 12 giugno Space X approderà in borsa con un valore stimato fino a duemila miliardi di dollari e un obiettivo per la raccolta iniziale di 75 miliardi. Numeri incredibili soprattutto per come era iniziata l’impresa di Elon Musk: creare un’alternativa efficiente, affidabile e molto più economica per ampliare l’accesso allo spazio, fino al sogno della colonizzazione di Marte. Dopo anni di alti e bassi in cui non sono mancate le prese in giro, oggi Space X è una realtà affermata e ormai strategica per gli Stati Uniti e non solo. Ma come si è arrivati fin qui? Qual è oggi il potere di Space X e del suo fondatore Musk? Che sfide ci sono per la sicurezza globale?
    Ne parliamo con Luca Salvioli, giornalista del Sole 24 Ore, responsabile dei nuovi formati e autore, insieme ad Angelica Migliorisi, del libro “Elonomics”, edito dal Sole 24 Ore.
    20 min
  • Che cosa racconta la “Davos russa” di Mosca (e di noi)
    Per anni la globalizzazione è sembrata un processo irreversibile. Oggi, tra dazi, guerre commerciali, corsa all’intelligenza artificiale e nuove alleanze economiche, il mondo si sta muovendo in una direzione diversa. Lo Spief di San Pietroburgo, il principale forum economico russo che si sta svolgendo in questi giorni, racconta proprio questo passaggio, mettendo al centro il tema della sovranità economica e tecnologica. Come sta la Russia oggi? Stiamo davvero entrando nell’era delle economie sovrane? Ne discutono Marta Ottaviani, giornalista esperta di Russia e Turchia, e Aldo Ferrari, Direttore del Master in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale e Coordinatore dell’Osservatorio di Politica e Relazioni Internazionali, Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
    29 min
  • Viviamo nell’era della “pace ibrida”. Ecco cos’è
    Per decenni gli europei hanno pensato che la guerra fosse stata confinata ai libri di storia. Ma oggi cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, pressione economica e conflitti cognitivi stanno cambiando la natura della guerra (e della pace). Nel suo nuovo libro “L’età della pace ibrida” (Scholé), Gastone Breccia, docente di Civiltà bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia, sostiene che siamo entrati in una fase storica inedita: una condizione di ostilità permanente che rende sempre più difficile distinguere tra pace e guerra. E sempre Breccia scrive: “L’hybrid warfare erode la moderna concezione dello Stato quale custode del monopolio della violenza legittima”. Che cosa significa per le democrazie? E siamo davvero preparati a difenderci?
    24 min
  • Piano casa, la sfida europea: fondi Ue e nodo affitti
    Il Piano casa italiano punta a recuperare alloggi popolari oggi inutilizzabili e ad aumentare l’offerta con risorse pubbliche e capitali privati. La partita, però, si gioca anche a Bruxelles: fondi di coesione, garanzie, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico possono sostenere gli interventi. L’Unione europea prepara un Piano per la casa accessibile e un Affordable Housing Act, ma la casa resta competenza di Stati ed enti locali. Il rischio è che, tra vincoli di bilancio, energia, competitività e difesa, l’emergenza abitativa perda spazio nell’agenda europea. Con Giuseppe Latour analizziamo risorse, tempi di attuazione e ruolo degli investitori privati nel nuovo equilibrio tra housing sociale e mercato.
    19 min
  • Il Mondiale di Trump
    Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata e in conflitto con gli Usa. Con Michele Tossani, storico, giornalista e match analyst, analizziamo come il calcio sia diventato uno strumento geoeconomico: dal rapporto tra Trump e FIFA al ruolo di Gianni Infantino, fino al nuovo asse tra Stati Uniti, Arabia Saudita e ai grandi eventi sportivi.
    32 min

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