Macro

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By Il Sole 24 OreNews
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Macro episodes

  • Cop 30: così il Brasile tenta la mediazione quasi impossibile
    I lavori della Cop 30 entrano nel vivo. La presidenza brasiliana ha il compito di mediare tra il Nord e il Sud globale per stabilire i nuovi meccanismi della finanza climatica e definire gli step dell’abbandono graduale dei fossili. Tra negoziati difficili e contestazioni, a che punto sono le trattative e quali sono le decisioni più attese dei prossimi giorni?
    Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24 Ore inviato in Brasile per la Cop 30 di Belém
    30 min
  • Processo all’Euro e all’Ue
    L’Europa è in crisi? Oppure l’Europa è la crisi? Che cosa è stato sbagliato nel processo di integrazione? Quali effetti ha avuto la moneta unica sull’Italia? Il nostro paese aveva e ha alternative o piani b? Il gap di sovranità è stato compensato dal mercato unico, dalla stabilità monetaria e dal vincolo esterno come freno al debito? In questa puntata di Macro rimettiamo sotto verifica alcune convinzioni sull’Europa recente, presente e futura, dialogando con Gabriele Guzzi, classe 1993, già consulente economico a Palazzo Chigi e presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, e autore del volume “Eurosuicidio” (Fazi Editore)
    32 min
  • Dove può arrivare l’offensiva russa in Ucraina
    L’Ucraina si trova di fronte una nuova offensiva delle forze russe nella zona di Pokrovs’k, un nuovo inverno colmo di incertezza per un Paese sotto attacco dal 2022 e al suo interno gli scandali che hanno colpito alcuni ministeri chiave. Quali saranno le mosse di Kiev per fronteggiare questa situazione e che peso avranno i nuovi aiuti per 6 miliardi annunciati da Bruxelles? Ne parliamo con Antonella Scott, storica firma de Il Sole 24 Ore e Gigi Donelli di Radio24
    32 min
  • Che cosa pensa Peter Thiel?
    E’ un imprenditore, un venture capitalist e un pensatore. E’ una delle figure più affascinanti, controverse e complesse del panorama culturale, politico, economico e tecnologico americano. Ha fondato PayPal e Palantir. E’ un conservatore libertario. E’ stato definito “il più influente intellettuale della destra degli ultimi vent’anni”. E da subito ha scommesso sull’“Apocalisse” di Donald Trump (e di J. D. Vance). Oggi a Macro cerchiamo di capire chi è e che cosa pensa Peter Thiel, dialogando con Andrea Venanzoni, costituzionalista, ricercatore di diritto pubblico, vicepresidente di Assocyber e curatore del volume “Il momento straussiano” di Peter Thiel (Liberilibri).
    29 min
  • All’origine dell’inimicizia globale
    Conflitti armati e conflitti culturali. Perché siamo tutti “stranieri morali”? Che peso ha il linguaggio d’odio in un mondo interconnesso? Religioni, woke e anti woke, cancel culture, migrazioni, bioetica: sono soltanto alcuni degli esempi dei campi di battaglia. Eppure saremmo tutti accomunati da una cosa: la ricerca della felicità. Serve un nuovo umanesimo? Viaggio alle origini dell’inimicizia globale, dialogando con la professoressa Milena Santerini, autrice del libro “Stranieri morali - Guerra e pace tra le culture” (Bollati Boringhieri).
    26 min
  • Gaza, il miraggio della seconda fase
    Gli Usa pensano alla ricostruzione, ma due sfide sono ancora critiche: disarmare Hamas e creare un contingente multinazionale per l’area. Che cosa c’entrano i dialoghi di Abramo? Che peso ha l’adesione del Kazakhstan? Perché è un evento storico quello del leader siriano Al Shara alla Casa Bianca? Come si stanno muovendo i sauditi? E quale sarà la prossima mossa di Trump? Ne parliamo in questo episodio di Macro con Alissa Pavia, associated director del Programma Nord Africa e Medio Oriente dell’Atlantic Council.
    25 min
  • Come arriviamo alla Cop 30, trent’anni di lotte per il clima
    In Brasile è iniziata la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Ma come siamo arrivati fin qui e perché quest’anno è così importante? In questo episodio di Macro cerchiamo di capire quali sono stati i principali risultati degli ultimi anni e cosa rimane ancora da fare. Ne parliamo con Valentina Bosetti, professoressa di Environmental and Climate Change Economics dell’Università Bocconi, per mettere a fuoco le sfide del futuro in un momento storico molto complesso.
    31 min
  • Usa tra shutdown e downtown
    Mentre a Washington lo shutdown paralizza agenzie federali, stipendi e servizi pubblici, a New York si respira aria di cambiamento. La vittoria di Zohran Mamdani, primo sindaco apertamente socialista della città, racconta una metropoli che si muove in direzione opposta rispetto alla crisi del governo federale. Da un lato, la macchina statale bloccata da scontri su bilancio e welfare; dall’altro, la capitale economica del Paese che ha voglia di sperimentare nuove politiche sociali, sul lavoro, la casa e il trasporto pubblico. Mamdani non ha alcuna intenzione di scusarsi per essere musulmano e socialista, punta sulla hit di Bollywood “Dhoom Machale” per salutare i suoi elettori, cita Nehru e la sua “Tryst with Destiny” (“Appuntamento con il destino”), ripete la parola “hope” (“speranza”) che tanto cara fu a Barack Obama, dice che sarà il sindaco degli ebrei (anche di quelli che non lo hanno votato) dopo che Trump gli ha provato a scagliare contro tutta la comunità ebraica newyorkese. A New York il consenso nei suoi confronti nasce nei quartieri popolari, dove la promessa di un’economia più equa e sostenibile trova terreno fertile tra giovani, precari e nuove comunità di immigrati. La “Grande Mela”, però, non è l’America e il Partito democratico non è ancora (e chissà se mai lo sarà) “mamdanizzato”. Ne discutono a Macro Mario Del Pero, Professore di Storia internazionale e Storia degli Stati Uniti a SciencesPo, Parigi, e Matteo Muzio, Direttore di Jefferson – Lettere sull’America
    31 min
  • Goodbye, Globalization! Il futuro secondo Peter Zeihan
    Quando nel 2014 Peter Zeihan pubblicò The Accidental Superpower, la sua teoria sembrava un esercizio di fantasia: la globalizzazione, diceva, non sarebbe finita con una guerra ma con l’indifferenza dell’America. Oggi, dieci anni dopo, quello scenario sembra prendere forma: la Nato vacilla, il commercio si regionalizza, gli Stati Uniti si chiudono in sé stessi. Ex analista della Stratfor, Zeihan è tra gli analisti più ascoltati (e criticati): legge il potere attraverso la geografia, convinto che il futuro sarà fatto di regioni e non di un’unica economia globale. Per molti, un limite; per altri, un ritorno necessario al realismo.
    23 min
  • Le mille e una sfida di Mamdani a New York
    Classe 1991, economista, figlio di immigrati ugandesi di origini indiane, Mamdani è stato eletto sindaco con una serie di primati: sarà il più giovane primo cittadino di New York dal 1892, il primo nato in Africa, il primo musulmano.
    21 min

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