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By Il Sole 24 OreNews
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Macro episodes

  • L’Ai rigenerativa e l’economia di velocità
    L’avvento dell’Intellegenza artificiale nella nostra vita è la notizia a impatto globale sul fronte dell’economia e della finanza. Ma che cosa cambia davvero per noi? E per le nostre aziende? Che cosa vuol dire “rigenerativa”? Perché l’etica non basta e ci vuole anche un’estetica dell’Ia? Che cos’è “innovazione”? Ne parliamo in questa puntata speciale di Macro con Gionata Tedeschi, consulente, manager e imprenditore con oltre trent’anni di esperienza tra innovazione, tecnologia e business digitale. Ha iniziato in McKinsey per poi guidare startup e ricoprire ruoli apicali in Buongiorno, Accenture e Gruppo 24 Ore. Tedeschi ha appena pubblicato “AI rigenerativa. Un’alleata per l’uomo, la cultura e le imprese del futuro” (Il Sole 24 Ore).
    29 min
  • Il futuro che invecchia: conversazione con Beata Javorcik
    Culle vuote, società che invecchiano, pensioni sempre più lontane e una politica che guarda altrove: la grande transizione demografica è già cominciata, ma facciamo finta di niente. In questa puntata di Macro, insieme a Beata Javorcik, capo economista della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e autrice del Transition Report 2025-26, raccontiamo cosa succede quando i Paesi “invecchiano prima di diventare ricchi”, perché né l’intelligenza artificiale né l’immigrazione basteranno da sole a salvarci.
    17 min
  • Pagamenti digitali: chi vince la sfida tra geopolitica e tech?
    I pagamenti digitali non sono più un gesto banale: sono diventati un’”arma” geopolitica. I Brics cercano di scardinare il dominio del dollaro, l’Europa rincorre, le Big Tech avanzano. Quanto manca alla frattura del sistema globale dei pagamenti? Ne parliamo con Pierangelo Soldavini, curatore della newsletter Fintech+
    17 min
  • Bilancio Ue: salvi i fondi per Regioni e agricoltura?
    È disgelo a Bruxelles sul nuovo Bilancio Ue 2028-2034. Dopo l’ultimatum della maggioranza, Ursula von der Leyen apre a modifiche cruciali sul metodo di gestione dei fondi: si allontana lo spettro di un “super-Pnrr” centralizzato che avrebbe penalizzato Regioni e agricoltura. Quali garanzie sono state ottenute per la Pac e la Coesione? Ne parliamo con Giuseppe Chiellino, esperto di fondi europei e politiche di coesione
    17 min
  • Jensen Huang e Donald Trump: chi è il vero chip leader?
    Nel poker, il chip leader è il giocatore che possiede il maggior numero di fiches in un determinato momento della partita e che può mettere pressione sugli avversari. Oggi, il chip leader della diplomazia dei semiconduttori, l’uomo che decide il ritmo della partita e costringe tutti gli altri a giocare in difesa, è Donald Trump. Negli ultimi mesi il rapporto tra il presidente Usa e Jensen Huang, ceo di Nvidia, è diventato uno dei dossier più rilevanti della politica economica e tecnologica Usa. È la Casa Bianca a decidere come usare l’enorme potere strategico dei semiconduttori Nvidia, inserendoli nei negoziati con Arabia Saudita, Regno Unito, Cina o Kazakistan, e perfino nelle iniziative di mediazione nei conflitti regionali. Se Huang e Nvidia hanno le fiches, è Trump a mettere pressione, dettare il ritmo e costringere gli altri attori globali a reagire alle sue mosse. O almeno, questo è quello che sembra. Perché difficilmente il leader di un colosso tecnologico, per altro il più valutato al mondo, accetterà a lungo di restare un semplice comprimario al tavolo
    31 min
  • Il “fottuto” piano di Trump per Kiev
    Ci sono momenti, nelle crisi internazionali, in cui l’aria cambia senza bisogno di annunci ufficiali. Ieri è successo qualcosa di questo tipo. Mentre il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky era impegnato tra la Turchia e colloqui con diversi partner, da Washington arrivava la conferma che l’amministrazione statunitense aveva elaborato un nuovo piano di pace per l’Ucraina. È un passaggio che potrebbe chiudere la “fottuta guerra”, come l’ha definita lo stesso Trump in una conversazione con Vladimir Putin…Oppure aprire un altro conflitto, più silenzioso e più profondo.
    26 min
  • Vodka nel deserto: la Russia in Medio Oriente
    Il Medio Oriente, in questo momento, sembra un tavolo da gioco appena rovesciato: i pezzi sono gli stessi, ma nessuno è più nella posizione di prima. La Siria non è più la Siria di Assad, l’Iran ha assorbito colpi che ne hanno riscritto il profilo regionale, Israele agisce come se non avesse più nessuno alle spalle e le monarchie del Golfo si comportano come se l’ombrello americano non fosse più impermeabile. Dentro questo disordine, c’è un attore che non dovrebbe avere margine e che invece si ritrova con più spazio di prima: la Russia. Una potenza logorata dalla guerra, isolata in Occidente, ma ancora capace di entrare nelle conversazioni cruciali. La telefonata fra Netanyahu e Putin lo ha mostrato con una chiarezza quasi imbarazzante: nella trattativa su Gaza e sull’Iran, Mosca è ancora seduta al tavolo. Il secondo segnale è arrivato all’Onu, con l’astensione russa sulla risoluzione americana per la Striscia. E così, mentre il Medio Oriente entra in una fase di pragmatismo brutale - dove contano solo le mosse che funzionano, non le amicizie - la Russia si muove con un istinto che conosce bene: quello del sopravvivere sfruttando le crepe degli altri. Ne discutiamo con Ugo Tramballi, editorialista del Sole 24 Ore e Senior Advisor presso l’Istituto Studi Politica Internazionale, e Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali
    30 min
  • Il principe alla corte del re: Mohammad bin Salman incontra Trump
    Il rapporto tra Donald Trump e Mohammed bin Salman torna al centro dell’attenzione mentre Washington si prepara a un incontro carico di aspettative e tensioni. Sul tavolo si intrecciano difesa, energia e tecnologia, con Riad che punta a ottenere garanzie di sicurezza, accesso avanzato all’intelligenza artificiale e un ruolo più deciso nei mercati globali. Gli Stati Uniti, dal canto loro, cercano di riequilibrare il prezzo del petrolio, contenere le ambizioni cinesi nella regione e assicurarsi che l’Arabia Saudita resti un partner strategico. Quanto potere è disposto a cedere ognuno dei due leader? Ne parliamo a Macro con Cinzia Bianco, ricercatrice e analista specializzata nella Penisola Arabica e nei rapporti con l’Europa presso lo European Council on Foreign Relations
    21 min

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