
Sign up to save your podcasts
Or


I filosofi hanno sempre quell’aria cupa, malinconica, come se portassero il peso del mondo sulle spalle.
Ma è davvero depressione… o è il coraggio di guardare la vita senza filtri?
Ti hanno mai detto: “Eh, io sono così, questo è il mio gusto, questa è la mia identità”?
Come se fosse inciso nel DNA, immutabile per sempre.
In questa puntata ti porto a fare un giro per capire come obiettivi, gusti e bisogni si trasformino insieme.
Festival che celebrano l’amore e la consapevolezza raccolgono poche migliaia di persone, una volta l’anno. Intanto, ogni weekend, stadi interi esplodono di bandiere, rivalità e divisioni.
In questa puntata riflettiamo su cosa celebriamo davvero… e su quanto vale coltivare anche i semi più piccoli.
Non è una puntata sui capelli.
È una riflessione sulla spiritualità da vetrina, su quei messaggi motivazionali perfetti, curati al millimetro… che però, dentro, non vibrano davvero.
Partendo da una frase detta per caso da un amico al parco, esploro il confine tra ispirazione e illusione, tra maestri veri e guru da marketing.
Perché la crescita personale non è un feed Instagram pieno di frasi illuminanti: è fango, è caos, è imperfezione.
Hai mai sentito parlare del corvo che, quando sta per morire, si sdraia sopra un formicaio?
Sì, lo fa davvero.
Non per punirsi.
Per lasciare andare tutto, anche il superfluo, anche il corpo.
In questa puntata ci facciamo ispirare dal suo gesto assurdo – poetico, tragico, – per parlare di quei momenti in cui anche noi ci sdraiamo metaforicamente nel nostro formicaio emotivo.
In questa puntata ti porto a un parco di Milano, dove una scena apparentemente banale diventa il punto di partenza per riflettere su un meccanismo più grande: la violenza che nasce dalla convinzione di poter fare ciò che si vuole, semplicemente perché si può.
Una riflessione scomoda, ma necessaria.
Hai mai fatto un dibattito interiore di livello Nobel… per un pezzo di pizza caduto a terra?
Beh, io sì.
E in questa puntata, partiamo da lì — dal dilemma più universale dell’umanità: “Lo mangio o lo butto?”
Con germi, etica, fame e regole inventate
Quante volte nella vita decidiamo non perché è giusto, ma perché ci raccontiamo una scusa comoda?
In questa puntata parliamo del tasto ‘rimanda’.
Ma in realtà parliamo di molto di più: di procrastinazione, di paura, di vita messa in pausa.
Con toni ironici e sinceri, ci guardiamo allo specchio per scoprire perché restiamo fermi… anche quando sappiamo che dovremmo muoverci.
Spoiler: forse non sei pigro.
forse sei solo stanco, forse deluso, forse in cerca di qualcosa che ancora non trovi da sveglio.
Cosa succede quando due mondi si scontrano nello stesso spazio?
In questa puntata, partiamo da una scena ormai abituale in Argentina: un’esposizione di animali – tra zucchero filato, cavalli miniatura e bambini entusiasti – viene interrotta da attivisti vegani che protestano contro la sofferenza animale.
Ma qui non si tratta di schierarsi.
Riflettiamo su dove e come comunichiamo i nostri ideali.
In questo episodio esploriamo l’universo segreto delle parolacce: quelle parole che tutti dicono, ma nessuno insegna.
Perché nessun maestro spirituale ti invita a urlare “vaff...” come pratica di liberazione?
Forse perché non hanno ancora scoperto il potere catartico della fonetica plebea.
Tra risate, linguistica istintiva e riflessioni zen, scoprirai che una parolaccia ben detta non è un’offesa, ma una poesia viscerale.
From the publisher's feed
“Non siamo depressi, siamo distratti.” Ecco, questo podcast cerca di evitare così spesso le visite dallo psicologo attraverso la costante ricerca dell'illuminazione nelle cose…
Instagram: @tiziano.sorbellini
Trova i miei libri "I Semi del Nulla" e "Anubhūti" su Amazon e Amazon Kindle.