MemoryCard – Essere umani attraverso i videogiochi

MemoryCard – Essere umani attraverso i videogiochi

By GameromancerLeisureVideo Games
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MemoryCard – Essere umani attraverso i videogiochi episodes

  • Dredge Flotilla

    Siamo apparentemente soli nella vita, come lo siamo nel mare di Dredge.

    Soli con le nostre urla schiacciate sotto il peso di responsabilità non volute ma necessarie. Soli con chi governa che prova in tutti i modi a nascondere e manipolare immagini di morte e distruzione che più vere e vicine di così non lo sono mai state. Soli davanti alla storia che pensavi così lontana, che si ripete davanti ai tuoi occhi. 

    Sei una nullità, ti dicono. Sei un mostro se alzi la voce, ti dicono.

    Ma i mostri veri sono sopiti sotto quella tensione superficiale. Incastrati nel turbinio di bugie di quelle acque nere che dividono la tua casa da chi una casa forse non ce l’ha neanche più. In silenzio attendono di risvegliarsi mentre piano piano raccolgono seguaci manipolando le loro menti, convincendoli che in fondo non è così male uccidere dei bambini se è per una buona causa. Una causa divina.

    E tu con la tua barca arrugginita e una canna da pesca, cerchi di raccogliere quello che puoi. Ti sembra di non star facendo nulla, di perdere tempo, però passo dopo passo, pesce dopo pesce, ti accorgi che quelle acque nere, prima calme e sicure, iniziano ad incresparsi. Una piccola barchetta come te non può aver fatto tutto questo, pensi. Eppure ad ogni tuo passaggio quel velo di menzogne e ipocrisia così solido si mostra per quello che è: un oceano di mostri con a capo un essere cosi antico da avere almeno 3000 anni. Di quelli che si raccontano nelle leggende o nei libri di fantasia: come la Bibbia. 

    La causa del suo turbamento sei tu. O almeno adesso inizi a crederlo. Forse no. O forse si. Forse pescando ancora e ancora. Forse privandolo dei pesci. Forse non è così potente come sembra. E se tutto questo è vero, se stai facendo la differenza per una volta, allora chiudi gli occhi e prova a immaginare: 

    Se una singola piccola barca come te può turbare l’antico, immagina una flotilla intera.


    3 min
  • Radio Bugstalgia

    Ero tipo l’estate della mia terza elementare. O della quarta, boh. Ho questo ricordo netto di me assieme ai miei amici che prendevamo la bicicletta tutti i pomeriggi per trovarci a casa di qualcuno. Ricordo un androne, delle scale, i casini per trovare qualcuno che avesse un cavo link per poter finire quel cazzo di Pokedex. Adesso è facile vedere che era una gimmick per farti comprare due cartucce a centomila lire l’una. Però chi ci pensava ai tempi? L’importante era fregare le pile da qualche telecomando e via a scambiare. 

    Ricordo un salvataggio che ho dovuto buttare via perché sono rimasto incastrato alle Isole Spumarine. Venticinque anni dopo mi girano ancora i coglioni. Avevo messo su una squadra niente male, avevo fatto i numeri per farmi scambiare anche un Mew da un amico che aveva scoperto il cheat per la clonazione ma lo custodiva peggio della formula della Coca Cola. Lanciatissimo verso la Lega. Nessun NPC poteva fermarmi. Non mi sono mai più sentito così invincibile come mentre giocavo quel salvataggio. Quando ho realizzato che avrei dovuto ricominciare da capo perché ero rimasto bloccato mi sono sentito come un supereroe a cui levano per sempre i poteri. È la stessa sensazione di impotenza che sento ogni cazzo di volta che qualcosa non va e abbozzo. Abbozzo come ho fatto con Pokemon Rosso.

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    10 min
  • L'ironico Gioco della Vita

    Il lutto diventa un'esperienza multiplayer. Il matchmaking mi accoppia con perfetti sconosciuti dall'altra parte del mondo. Parliamo lingue diverse. Siamo persone diverse . Eppure condividiamo le stesse sensazioni.


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    4 min
  • Meta on Life

    Ciao, sono il tuo assistente di Microsoft Office e… Cosa? Che anno è? Cosa stai scrivendo? “High on Life: la recensione”...? Ma cos’è questa merda 1.0 scusa? Chi vuoi che legga mai un pezzo che inizia così?

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    9 min
  • Bugisoft

    Ubisoft esiste solo nei miei ricordi. Quella sul mercato azionario adesso è una società in rotta, che ha finito le idee e ha venduto completamente l'anima al diavolo. Sarà romantico, sarà riduttivo, sarà ingenuo, quello che vuoi. Ma la mia Ubisoft era un'altra Ubisoft. Una che ci credeva a dispetto di tutto.

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    13 min
  • Ludo Littoria

    Incido queste memorie su ROM come Pellico faceva sui muri della sua cella. 

    La mia prigione è più metafisica, un incubo virtuale che si materializza quando accendo il PC in ufficio, quando i primi colleghi iniziano a marciare dentro l'ufficio interrompendo quei pochi minuti di  quiete prima dell’inizio delle 12 ore di turno. Incido le celle di questa MemoryCard nella speranza che qualcuno le ascolti, che il nostro dramma diventi il dramma di tutti anche fuori dalle nostre celle. 

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    10 min
  • A Christmas Kratos

    Ti allontani dai videogiochi e cadi nella propaganda. Non ti rendi conto di quanto diventi tossicə, meschinə, sbagliatə. I videogiochi per fortuna non odiano. Non provano niente, in realtà. Quindi sono sempre lì per chiunque abbia bisogno. E' il processo di perfezionamento dell'essere umano.


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    13 min
  • Androwned

    Questo è Storie di Videogame, il podcast per tutti quelli che non si accontentano di giocare ma vogliono saperne di più, vogliono scoprire com’è nato un videogame, chi lo ha creato, gli aneddoti e le curiosità. Io sono Andrea Porta e oggi usciamo dal seminato per approfondire una delle più celebri leggende urbane nate attorno a The Legend of Zelda: Major...

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    9 min
  • Moments
    Basta così poco per fare emozionare un videogiocatore.

    Lui è già coinvolto dal momento in cui mente le mani sul pad. Quella concretezza rende reale anche quell’illusione fatta di pixel colorati. Da quel momento basta solo toccare le corde giuste. Senza strafare, senza esagerare e rischiare di perdere quella carica emotiva che si scarica sugli analogici o sui pulsanti ad ogni loop di gameplay. Basta una singola pressione di un tasto ben preparata per far tremare le gambe, fottere il cervello e scatenare la più naturale delle reazioni: il pianto.

    Tu hai pensato involontariamente per tutto il tempo a quanto vorresti scoparti 2B giocando a Nier: Automata.

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    11 min
  • Freak Software

    Dark Souls è Pokémon Rosso, un gioco completamente sbagliato che proprio per questo entra nella storia e nelle nostre vite. Solo che poi decide di rimanere lì, stagnante, aggrappato a quelle che sono le sue caratteristiche incapace di evolvere oltre. E quando From Software osa provarci ci girano pure i coglioni, perché ommioddio i tutorial a schermo in Sekiro dove andremo a finire con sta accessibilità a tutti i costi. Game Freak e From Software costruiscono bare. Sono praticamente Taffo, e non a caso generano i meme

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    6 min

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Sono solo videogiochi, almeno finché lasci che lo siano.