Mente Criminale

Mente Criminale

By Mente CriminaleTrue CrimeLeisure
Download on the App Store

Mente Criminale episodes

  • Garlasco: il sangue sui pedali di Stasi c’era? Gli appunti del RIS raccontano altro
    È il 19 settembre 2007 e, in un laboratorio del RIS di Parma, dai pedali della bicicletta di Alberto Stasi emerge il profilo genetico perfetto di Chiara Poggi. Ma il giorno dopo, dallo stesso estratto, la macchina restituisce soltanto 2 tracciati piatti, mentre su un appunto scritto a mano, accanto a un test specifico per il sangue umano, compare un segno meno cerchiato. Per anni l’Italia intera ha sentito parlare del sangue di Chiara sui pedali di Alberto, eppure di quei tracciati, secondo la Procura di Pavia, per 19 anni non c’è stata traccia in alcun atto. Tra i reperti di casa Poggi c’è poi un cucchiaino il cui tracciato non convinceva nemmeno l’ufficiale che lo aveva analizzato, ma che risulta attribuito a Chiara e porta scritta accanto la stessa quantità di DNA trovata sui pedali. Che cosa è successo davvero in quel laboratorio tra il 19 e il 20 settembre? Che cosa avevano in mano i periti e i giudici quando hanno dato a quei pedali il peso che hanno avuto? E che cosa si può ancora verificare oggi, a 19 anni di distanza?

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    1 hr 11 min
  • Garlasco: le prove mai arrivate al processo Stasi. E ora la Procura punta su Sempio
    Il 28 settembre 2026 la Procura di Pavia ha chiuso per la seconda volta le indagini su Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, confermando un’accusa che lo vede unico autore del delitto di Garlasco. Ma nel comunicato firmato dal Procuratore Fabio Napoleone c’è molto di più di quanto sembri: l’impronta 33 e un esperimento che rimette in discussione l’assenza di sangue, la traccia di scarpa e la Frau 42, le nuove analisi sui tessuti di Chiara che raccontano un’aggressione molto diversa da come l’abbiamo immaginata per anni. E soprattutto quasi mezza pagina che con Sempio non ha nulla a che vedere e riguarda Alberto Stasi. Perché nelle settimane successive le carte del 2007 hanno cominciato a parlare: le analisi sui pedali della bicicletta che portarono al fermo di Stasi, le corse negative di cui non si è trovata traccia negli atti del processo, un campione con DNA maschile mai entrato nelle relazioni, un appunto che parlerebbe di “niente sangue”, le mail dell’allora comandante del RIS, i dati grezzi chiesti dalla difesa e negati per anni, gli eluiti dell’impronta 33 smaltiti, una valutazione psicologica senza data e senza firma. E poi le testimonianze dei militari del RIS, le reazioni della famiglia Poggi, della difesa di Sempio e di quella di Stasi, che prepara la richiesta di revisione. Un quadro completo e rigoroso, con tutte le cautele che una vicenda così delicata richiede, per capire che cosa sappiamo davvero oggi, che cosa resta da chiarire e quali domande dovranno porsi i giudici. Andrea Sempio è indagato e per lui vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Le notizie riportate provengono da fonti pubbliche e organi di stampa, e vanno intese al condizionale ove non confermate da atti ufficiali.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    1 hr 9 min
  • GARLASCO: Le analisi negative che avrebbero cambiato tutto. Con Luigi Grimaldi e Giuseppe Sodano
    La chiusura della indagini su Andrea Sempio aprono nuovi scenari preoccupanti: delle contro analisi effettuate dal RIS di Parma all'epoca del delitto Poggi avrebbero eliminato ogni dubbio riguardo la tanto accesa questione dei pedali della bicicletta usata da Aberto Stasi, condannato definitivo per il delitto della fidanzata, per raggiungere e allontanarsi dalla villetta. Già al 20 settembre 2007 alcuni operatori del RIS che effettuarono ulteriori esami erano a conoscenza che quel dato non era sangue, documento mai consegnato nè alla PM dottoressa Muscio, nè alle parti. 
    Con Luigi Grimaldi e l'avv. penalista Giuseppe Sodano

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    1 hr 54 min
  • Monster, la storia di Lizzie Borden: una stagione che glorifica la vendetta? Con Calogero Cacciatore
    Il 4 agosto 1892, a Fall River, Andrew e Abby Borden vengono uccisi a colpi d'accetta nella loro casa, e per quel duplice omicidio viene processata la figlia Lizzie, che nel giugno del 1893 una giuria assolve. Più di un secolo dopo Netflix le dedica la quarta stagione di Monster e la presenta come la sua storia, ma quella che vediamo sullo schermo è una donna che premedita, uccide e si libera a colpi d'ascia dei suoi aguzzini, fino a diventare quasi un'eroina. Quanto c'è di vero nella relazione con la domestica Bridget Sullivan, nell'omicidio di Bertha Manchester, nel legame con Aileen Wuornos e nel sostegno alle suffragette? E cosa accade quando una serie cancella la presunzione d'innocenza, trasforma il sangue in liberazione e spaccia la vendetta per femminismo, fino a farci sperare che le vittime muoiano nel modo peggiore?

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    47 min
  • DELITT0 DI GARLASCO: la pista della Procura regge più di quanto sembri, con Gianluca Zanella
    La Procura di Pavia prosegue le sue indagini per il delitto di Garlasco per cui oggi viene indagato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima Chiara Poggi, che torna al centro dell'attenzione degli inquirenti per una seconda volta. Mentre le indagini proseguono in questo nuovo filone che elimina definitivamente dalla scena l'odierno condannato Alberto Stasi, la vicenda del caso si arricchisce di nomi di esperti e ricercatori, consulenti e opinionisti ma anche di giornalisti capaci. Gianluca Zanella torna su Mente Criminale in una intervista in cui non solo condivide con noi quali possono essere, dal suo punto di vista, i risvolti e le consulenze che, sul piano tecnico, sembrano più solide, ma ci tiene a rimarcare tutti quegli aspetti fondamentali che attengono alla vita della vittima e che tendiamo, forse, a dimenticare.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    49 min
  • Viviana e Gioele: cronaca di una tragedia inspiegabile
    Il 3 agosto 2020 Viviana Parisi e suo figlio Gioele, di 4 anni, scendono da un'auto dopo un incidente lieve sull'autostrada Messina-Palermo e spariscono nelle campagne di Caronia. Il corpo di lei viene ritrovato cinque giorni dopo ai piedi di un traliccio, quello che resta di lui sedici giorni dopo. L'inchiesta è stata archiviata nel novembre 2021 con un provvedimento e il contributo di 11 consulenti, e da allora la famiglia chiede senza esito che venga riaperta. In questo episodio ricostruiamo prima i fatti, poi la versione che si è imposta, e infine analizziamo uno per uno gli elementi su cui quella versione solleva ancora molte domande: dal traliccio senza tracce alle contraddizioni tra i testimoni, fino al fenomeno dei denti rosa. La loro morte, senza dubbio, nasconde ancora qualcosa che dev'essere scoperto e che tiene le ferite dei loro cari ancora aperte.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    38 min
  • Garlasco: la nuova BPA chiude il caso o lo riapre?
    Diciannove anni dopo il delitto di Chiara Poggi, la scienza forense torna in via Pascoli con la tecnologia più avanzata mai applicata a questo caso. 328 pagine di analisi. Un modello tridimensionale ibrido che unisce il passato al presente. Ma quello che il RIS ha trovato, invece di chiudere il caso, probabilmente apre nuove domande. In questo episodio di Sotto la Lente analizziamo insieme la Bloodstain Pattern Analysis del Tenente Colonnello Andrea Berti, depositata in Procura il 16 settembre 2025 nell'ambito del procedimento penale che vede indagato Andrea Sempio. Ricostruiamo la geografia della violenza in casa Poggi, seguiamo l'aggressore dallo scalino dell'ingresso fino ai gradini della cantina, ragioniamo sui punti in cui la consulenza convince e su quelli in cui, secondo me, lascia domande aperte che meritano di essere poste ad alta voce. Chiara ha davvero lottato con il suo aggressore? L'impronta di mano sinistra nella pozza di sangue all'ingresso è davvero un'impronta, o è una pareidolia? Se la vittima è stata colpita sulle scale, dove sono le impronte insanguinate dell'assassino? Come si spiega il DNA di Andrea Sempio sotto le unghie, con i lividi da difesa documentati dalla Professoressa Cattaneo? Un'analisi del caso Garlasco a un mese esatto dalla scadenza delle indagini preliminari, fissata per il 28 settembre 2026.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    1 hr
  • Via Poma: dopo 36 anni una traccia genetica diventa leggibile. Siamo ad una svolta?
    Il 7 agosto 1990 Simonetta Cesaroni viene uccisa a soli vent'anni in un ufficio di via Poma, a Roma, dove lavorava. All'epoca il delitt oscosse l'intera Italia, non solo la Capitale, e portò per numerosi anni ad intraprendere varie strade di cui però non rimane nulla perchè non venne mai accertata la verità in sede processuale. Trentasei anni dopo, il caso è tutt'altro che chiuso: ci sono varie teorie che sono state accantonate in quegli anni, poi c'è una nuova pista riaperta nel 2022, un'ordinanza che parla di servizi segreti, e oggi una traccia genetica maschile, isolata sugli indumenti rimasti di Simonetta che le tecnologie del 2026 sembrano finalmente essere riuscite a rendere leggibile. Quindici profili di confronto già testati. Al momento nessuno di questi sembra corrispondere con i profili utilizzati per la comparazione ma probabilmente questa storia potrebbe evolversi in qualcosa di più complesso e, si spera, giungere finalmente all'assassino della ragazza romana.

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    32 min
  • Pamela Genini: uccisa dall'ex, decapitata da morta. Chi non riusciva a lasciarla andare?
    Pamela Genini aveva 29 anni. Il 14 ottobre 2025 è stata uccisa nella sua casa di Milano dall'ex compagno Gianluca Soncin, con 76 coltellate. Un femminicidio che poteva essere evitato: un anno prima, al pronto soccorso di Seriate, Pamela aveva risposto sì a quattro domande su cinque del questionario di rischi, inclusa "crede che lui sia capace di ammazzarla?" Il codice rosso non è mai scattato. Ma la storia di Pamela non finisce con la sua morte. Il 23 marzo 2026, al cimitero di Strozza, gli operai delle pompe funebri aprono il loculo per trasferire il feretro nella tomba di famiglia. Trovano la bara manomessa, sigillata con silicone. E la testa di Pamela non c'è più. Qualcuno è entrato in quel cimitero, ha aperto la bara, ha decapitato il corpo, ha lasciato un mazzo di fiori, e ha richiuso tutto con cura. Non è un atto vandalico. È qualcosa di molto più complesso. In questo caso si intrecciano il fallimento del sistema di protezione alle vittime di violenza, la psicologia dell'ossessione che non si ferma nemmeno davanti alla morte, la criminologia del possesso post-mortem e una connessione con la tradizione cristiana cattolica delle reliquie che nessuno ha ancora analizzato pubblicamente. Francesco Dolci, 41 anni, è l'unico indagato per la profanazione. La sua testa non è ancora stata trovata. Le analisi forensi del RIS di Parma e del LABANOF sono in corso. Il processo a Soncin è appena cominciato. Chi non riusciva a lasciarla andare? Chi ha portato via la sua testa?

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
    31 min

About Mente Criminale

From the publisher's feed

Benvenuti su Mente Criminale, il podcast interamente dedicato al truecrime!
Mi chiamo Marta, dott.ssa in Scienze Investigative, nella vita mi occupo di criminalistca e da sempre sono appassionata…