Processo Askatasuna. Alle 15.15 di lunedì 31 marzo 2025 è arrivata la sentenza di primo grado nel processo “Sovrano” contro 28 compagne-i di centro sociale Askatasuna, Movimento No Tav e spazio popolare Neruda, per i quali l’accusa aveva chiesto 88 anni di carcere.
Caduta per tutti 16 gli imputati l’accusa di associazione a delinquere “perché il fatto non sussiste”. Condanne invece per le singole condotte e ipotesi di reato: sono 18 su 28 imputati in totale, con singole condanne di primo grado tra i 5 mesi e i 3 anni e 9 mesi (per un compagno, a causa del cumulo di due condanne, si arriva a 4 anni e 9 mesi). In totale 22 anni di condanna, un quarto delle richieste…extralarge della Procura piemontese.
All’esterno del tribunale il folto presidio solidale di centinaia di persone, in corso fin dal mattino a Torino, ha accolto la notizia e poi i compagni e le compagne sotto processo con applausi e slogan.
Il commento a caldo dell’avvocato Claudio Novaro, legale degli imputati e imputate Ascolta o scarica
Giulia, inviata di Radio Onda d’Urto, raggiunta all’uscita dall’aula di compagne-i con in sottofondo degli slogan Ascolta o scarica
Il commento di Ermelinda del Movimento No TavAscolta o scarica
Ancora l’avvocato Claudio Novaro dall’impianto di amplificazione del presidio Ascolta o scarica
I primi commenti dal presidio solidale di Torino Ascolta o scarica
Le valutazioni politiche di Dana, compagna imputata del Movimento No Tav.Ascolta o scarica