Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità

Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità

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Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità episodes

  • N. 78 - 25 Luglio 1943 pomeriggio, chi arrestò Mussolini?

    Il 25 luglio 1943 segnò la fine del regime fascista con l'improvviso arresto di Benito Mussolini dopo l'incontro con il re Vittorio Emanuele III. Ma chi fu l'autore materiale di quel gesto decisivo nella storia italiana? 

    La puntata racconta la figura dimenticata dell’uomo che prese in consegna il Duce, il tenente colonnello dei carabinieri Giovanni Frignani, raccontandone la storia fino al tragico epilogo delle Fosse Ardeatine. Un approfondimento sulla vita e le gesta di un personaggio onesto e virtuoso, la cui figura è finita, insieme a tante altre, nell’oblio. 


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    27 min
  • N. 77 - Douglas MacArthur: un generale entrato nella storia degli Stati Uniti, con un finale ancora controverso

    Figura chiave della Seconda Guerra Mondiale e della ricostruzione del Giappone, Douglas MacArthur è stato tra i generali più celebrati e discussi della storia americana. Dall’ottenimento della resa giapponese al ruolo centrale nel processo di democratizzazione del Giappone, il suo operato segnò un momento importante del secondo dopoguerra.

    La puntata ripercorre la sua carriera, con un particolare sguardo ad una parte di storia meno conosciuta: la sua improvvisa defenestrazione durante la guerra di Corea del 1950. Una vicenda che sollevò interrogativi cruciali sul rapporto tra potere politico e comando militare, lasciando dietro di sé un’eredità tuttora dibattuta.


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    23 min
  • N. 76 - L’articolo 5 del Patto Atlantico, la ragione di 80 anni di pace

    A 76 anni dalla nascita del Trattato del Nord Atlantico, ovvero la NATO, l’articolo 5 continua a rappresentare il pilastro della difesa collettiva occidentale e un formidabile strumento di salvaguardia della pace mondiale. Oggi, a ottant'anni dalla fine della guerra, se ne torna a parlare, tra chi ne invoca il mantenimento e chi ne minaccia la cancellazione.

    In questa puntata ripercorriamo la sua genesi nel 1949, approfondendo anche tre trattati analoghi che lo hanno preceduto: la Triplice Alleanza, il Patto d’acciaio e il Patto Molotov-Ribbentrop. Di fronte alle attuali minacce di revisione da parte di Trump, ci interroghiamo sul futuro della sicurezza europea, guidati anche dalle parole di Zagrebelsky sulla vera forza della pace.


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    30 min
  • N. 75 - Aprile 1975: 50 anni fa si decisero i destini di Taiwan, della Cambogia e del Vietnam

    Cinquant'anni fa, nell'aprile del 1975, tre eventi sconvolsero l'Asia orientale in soli venticinque giorni. A Taiwan moriva Chiang Kai-shek, leader nazionalista sconfitto da Mao, senza aver mai riconquistato la Cina continentale; i Khmer Rossi conquistavano Phnom Penh, ponendo fine al regime sostenuto dagli americani e Saigon cadeva nelle mani dell’esercito nordvietnamita, segnando la storica sconfitta americana. Questa puntata ripercorre quei giorni drammatici, le loro conseguenze sui popoli coinvolti e le eredità che ancora oggi influenzano gli equilibri globali.


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    15 min
  • N. 74 - 8 maggio 1945, la resa della Germania nazista. 80 anni dopo, per difendere la pace, stiamo riarmando la Germania e il Giappone

    Il prossimo 8 maggio, tutto il mondo celebrerà gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Mentre si celebra la vittoria sul nazifascismo, appare quasi paradossale constatare che Germania e Giappone, gli storici sconfitti, siano oggi impegnati in un nuovo riarmo finanziato anche con risorse europee. Come si è giunti a questa situazione?

    Attraverso l’analisi delle scelte politiche di Berlino e Tokyo, influenzate dal disimpegno strategico americano deciso da Trump e dalla crescente pressione geopolitica di Russia e Cina, la puntata approfondisce la realtà internazionale contemporanea e i rapporti tra le democrazie orientali e occidentali. Una riflessione che riprende le intuizioni di Kissinger sui rapporti fra Stati Uniti e alleati, mostrando quanto siano ancora attuali e urgenti.


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    25 min
  • N. 73 - Porzûs, febbraio 1945, finalmente la verità

    Nel febbraio 1945, diciassette partigiani della Brigata Osoppo furono uccisi da partigiani comunisti della Divisione Natisone nelle malghe di Porzûs. Un episodio a lungo occultato, sepolto sotto la narrazione ufficiale della Resistenza.

    La puntata, attraverso le indagini e il materiale raccolto dal professor Tommaso Piffer, ricostruisce le dinamiche che portarono all’eccidio di Porzûs e il contesto politico e militare in cui avvenne. Un contributo e un approfondimento che restituisce la giusta completezza storica ad una pagina dimenticata nei chiaroscuri delle vicende resistenziali.


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    18 min
  • N. 72 - La guerra dei dazi deve durare poco, se no diventa una catastrofe per tutti

    Negli ultimi tempi i dazi sono tornati al centro del dibattito pubblico e politico, tra chi li vede come una necessaria difesa nazionale e chi come l’anticamera di crisi economiche globali. 

    In questa puntata si analizzano alcuni precedenti storici – dalla guerra d’indipendenza americana alla guerra civile, dal protezionismo di McKinley fino alle strategie di Reagan – per capire perché oggi una guerra commerciale, se prolungata, possa trasformarsi in una catastrofe per tutti. Un viaggio tra passato e presente per comprendere i rischi, le illusioni e le vere poste in gioco.


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    22 min
  • N. 71 - La storia non è magistra vitae, però conoscerla aiuta, soprattutto i tedeschi

    Alle elezioni tedesche del febbraio 2025, l’ex Germania dell’Est ha premiato i partiti populisti, mentre l’ex Germania dell’Ovest ha tenuto in piedi i partiti tradizionali, ma con un messaggio chiaro: è l’ultima prova di fiducia! 

    In un clima di crescente malessere e sfiducia nelle democrazie, vale la pena riavvolgere il nastro della storia e tornare al 1924, quando un giovane Adolf Hitler, appena uscito di prigione dopo un fallito golpe, decise di cambiare strategia: abbandonare la violenza per conquistare il potere con il consenso. Un racconto che ci ricorda quanto sia fragile la democrazia e quanto sia pericoloso sottovalutare certi segnali.


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    16 min
  • N. 70 - Una tragedia dimenticata: gli Italiani inquadrati nella legione straniera nella guerra del Vietnam. La straordinaria storia di Beniamino Leoni

    In pochi sanno che oltre 10.000 italiani combatterono nella guerra d’Indocina, arruolandosi nella Legione straniera. Tra di loro c’era Beniamino Leoni, bolzanino classe 1924, la cui incredibile vita attraversa alcuni dei momenti più drammatici del Novecento. Dalla Seconda Guerra Mondiale ai campi di prigionia, dall’addestramento in Algeria fino alla giungla del Vietnam e alla battaglia di Dien Bien Phu, Leoni ha vissuto e combattuto su più fronti. 

    Attraverso la sua biografia, la puntata ripercorre la sua storia e quella di migliaia di italiani dimenticati, come lui inquadrati nella Legione straniera, tra guerra, scelte estreme e il desiderio di sopravvivere.


    Una produzione di Zero Contenuti

    18 min
  • N. 69 - L'incubo dei russi e l'invasione del loro territorio, rivisitiamone i precedenti

    Alla luce delle recenti dichiarazioni di Putin e del Ministro degli Affari Esteri Lavrov, la puntata ripercorre i tre tentativi di conquista che hanno segnato la memoria collettiva russa e alimentato la diffidenza verso l’Occidente. 

    Dalla disfatta di Carlo XII alla tragica ritirata di Napoleone, fino al fallimento dell’Operazione Barbarossa, un approfondimento per provare a comprendere, non a giustificare, l’incubo russo di un’invasione esterna.


    Una produzione di Zero Contenuti

    16 min

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