Venerdì 27 e sabato 28 marzo 2026 prima mobilitazione in Italia dei movimenti sociali dopo la vittoria netta del “No” al referendum.
L’occasione è il corteo nazionale No Kings, “contro i re e le loro guerre”, sabato alle 14 a Roma, in contemporanea con Usa e Gran Bretagna.
Una mobilitazione globale contro “l’avanzata delle destre, la deriva autoritaria e l’escalation della guerra a livello globale”. In aggiunta, No Kings Italia invita a dare un’altra “spallata” al governo Meloni, in fortissima difficoltà per via della scoppola referendaria sulla giustizia.
Per questo a Roma le giornata di mobilitazione saranno due. La piazza del sabato sarà infatti preceduta da un concerto-happening, alla Città dell’Altra Economia, con decine di artiste-i.
“O re o libertà. Siamo – si legge sul sito No Kings Italia – una nuova alleanza ribelle contro i re del mondo, dai padroni dell’AI, ai signori degli Stati-nazione. La pace che promettono è solo dominio: ogni accordo smantella autonomia, diritti, resistenze. Il loro regime è la guerra permanente. Il futuro è davanti a noi, netto: o i re, o la libertà. Il percorso contro i re e le loro guerre iniziato il 15 Novembre 2025 a Roma continua, questa volta a Bologna, con due giornate in cui movimenti, attivistx, reti, associazioni, campagne, realtà politiche e sindacali convergeranno per affrontare le sfide del nostro tempo: dalla guerra alla svolta autoritaria e il superamento della democrazia liberale; dal nuovo sviluppo capitalistico e l’emergere di nuovi re e di nuovi sudditi, fino al domandarsi insieme quale società, quale Europa e quale mondo costruire nella Primavera che verrà”.
Da qui la nascita, nei mesi scorsi, dell’assemblea nazionale “O re o libertà”, promossa “dalla Convergenza Sociale “Contro i re e le loro guerre”, il cui nome trae ispirazione dal movimento “No Kings” nato negli USA contro le politiche liberticide di Trump…. ne fanno parte, tra gli altri, la Rete No Dl Sicurezza “A Pieno Regime”, in cui si sono mobilitate oltre 200 realtà, e la campagna europea “Stop Rearm Europe”, che conta l’adesione di oltre 500 sigle (https://stoprearmitalia.it/aderenti/) ed è promossa in Italia da Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia”.
Su Radio Onda d’Urto le interviste a:
Raffaella Bolini, No Kings Italia e vicepresidente nazionale Arci Ascolta o scarica Verso il corteo di sabato, partenza collettiva anche da Brescia con Csa Magazzino 47, Diritti per Tutti e Collettivo Onda Studentesca (prenotazioni sui canali social delle tre realtà bresciane di movimento). Con noi Gabriele Bernardi, compagno del Csa Magazzino 47 di Brescia Ascolta o scarica