L’Iran nega i colloqui con gli Usa paventati da Trump e bolla le parole del Tycoon come “fake news per manipolare i mercati”.
A conferma, ancora raid congiunti Usa-Israele oggi sugli impianti nel settore energetico in Iran, nella zona di Isfahan e nella città sud-occidentale di Khorramshahr: gli attacchi sono stati portati avanti, sostiene l’Iran “poche ore dopo l’annuncio di Trump di rinviare per 5 giorni i raid sull’energia”. Tuttavia non sono solo le infrastrutture energetiche a essere bersaglio: gli attacchi contro l’Iran da parte delle forze statunitensi e israeliane hanno colpito più di 82.000 strutture civili, tra cui case e strutture sanitarie, dal 28 febbraio 2026.
Il Pentagono, intanto, prevede di dispiegare altri 3.000 soldati della divisione di élite dell’esercito in Medio Oriente. A riportarlo il Wall Street Journal. Da Los Angeles Luca Celada, giornalista del quotidiano Il Manifesto Ascolta o scarica
Nel frattempo Bagher Zolghadr, comandante in pensione delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, è il nuovo segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, in sostituzione di Ali Larijani, ucciso la scorsa settimana in un attacco israeliano. Missili iraniani su diverse aree di Tel Aviv, danni a edifici e almeno 4 vittime.
Israele continua a colpire anche il Libano, uccidendo due persone nella città di Bshamoun. Attacchi aerei israeliani anche contro Tiro, nel sud. Hezbollah afferma che il gruppo resisterà allo sforzo di Israele di occupare parte del Libano meridionale. Più di 1.070 persone uccise in Libano dall’inizio dell’attacco israeliano iniziato poco più di 3 settimane fa. Oggi, tra gli altri, un ragazzo di 15 anni ad Hasbaya.
Violenze senza fine anche in Palestina. Qui israele ha ammazzato un bambino del sud di Gaza. Nella Cisgiordania occupata ondata di violenze di coloni ed esercito israeliano. 5 palestinesi feriti vicino a Hebron per un colono che li ha deliberatamente investiti; nel frattempo i soldati occupanti colpiscono i palestinesi: raid, incursioni e arrestri arbitrari di massa a Silwan, Nablus, Valle del Giordano Gerusalemme.
Per quanto riguarda la solidarietà al popolo palestinese, proseguono in Italia le iniziative contro riarmo e genocidio e a sostegno della Global Sumud Flotilla, arrivata alla sua seconda missione e le cui navi italiane sono dirette in Sicilia per proseguire, da lì, il viaggio verso Gaza, dove il bilancio delle vittime del genocidio ha superato 72mila vittime.
Questo pomeriggio, martedì 24 marzo, il corteo contro riarmo e genocidio a Trento, partito alle 17.30 da piazza Duomo e organizzato da una rosa di realtà sociali e di movimenti, dalle Acli al centro Sociale Bruno. Centinaia le persone presenti. Dalla piazza, la corrispondenza di Tommaso, del centro sociale Bruno e di Trento per la Palestina Ascolta o scarica
Ancora dall’Italia. In Procura di Roma esposto contro il cittadino israeliano, ex alto ufficiale dell’esercito, invocatore di genocidi e massacratore di palestinesi, Ofer Winter, il 31 marzo in arrivo all’Hotel Ariston a Capaccio, in Cilento, per un evento della Pastoral Tourism, compagnia turistica israeliana. Resterà nel Paese fino al 9 aprile. La denuncia arriva dalla Hind Rajab Foundation, ripresa da realtà italiane, come Bds e Assopace.