FM-world sta evolvendo da aggregatore radiofonico a piattaforma che integra distribuzione, tecnologia, dati, visual radio e servizi B2B.
Nei primi otto mesi del 2026 le sessioni dell’applicazione FM-world sono cresciute del 59,4% e le ore di utilizzo del 61%, contro un +9,2% dei device unici.
La fidelizzazione è particolarmente elevata: il 10% dei device genera il 93% delle sessioni, mentre il rapporto DAU/MAU raggiunge il 23-24%.
La piattaforma funziona soprattutto come “telecomando della radio”, attraverso cui gli utenti raggiungono rapidamente le proprie emittenti abituali.
L’automotive è uno degli ambienti più dinamici, con le sessioni via Apple CarPlay più che quintuplicate nei venti mesi osservati e un utilizzo intenso di Android Auto.
Accanto all’app consumer, 22HBG sviluppa API, player white-label, metadati, visual radio e AIrLog, puntando ad accrescere il peso dei ricavi ricorrenti B2B.Importante è il potenziale pubblicitario ancora inespresso: programmatic audio, pubblicità contestuale e revenue sharing possono aprire nuove forme di monetizzazione digitale.
Il modello dichiarato punta però a preservare la relazione diretta tra emittente e ascoltatore, utilizzando l’aggregatore per ampliare distribuzione e accessibilità.
A tecnologia e dati si aggiungono FM-world.it e Talkmedia, che apportano reputazione, relazioni e conoscenza diretta del mercato radiofonico italiano.
Intanto un soggetto internazionale ha manifestato interesse per FM-world, segnale del valore industriale attribuibile alla combinazione di tecnologia, catalogo, dati, distribuzione, automotive e rapporti con i broadcaster.