Francesco, per tutti Kasai, ha lasciato il bancone del bar per costruire un progetto che unisce videogiochi, socialità e formazione. Senza un diploma tradizionale, ma con una forte determinazione, ha trasformato una passione spesso vissuta in solitudine in un’occasione di incontro e crescita, soprattutto per i più giovani. Dalle serate di gioco condiviso ai percorsi educativi strutturati, la sua esperienza racconta un modo diverso di intendere il videogioco: non fuga dalla realtà, ma strumento per stare meglio insieme.