Musica dalle Onde Corte ai New Media. Proprio qualche mese fa, parlando di storia della radio, avevamo rievocato la prima trasmissione radiofonica in diretta avvenuta a Londra, a Chelmsford negli anni '20 dove Nellie Melba cantò il brano Home Sweet Home. Era una radio che venne lanciata grazie all'interessamento del quotidiano inglese "Daily Mail Newspaper" e che dide il calcio d'inizio alla fondazione della British Broadcasting Corporation. Anche i primi esperimenti privati di quell'epoca, erano tesi alla divulgazione e condivisione della musica. I primi pionieri inglesi della radio, dal grammofono della propria casa, trasmettevano tutti i dischi in loro possesso, e in quei pochi isolati, che per la bassa potenza riuscivano a receverli, l'idea riscosse un successo strepitoso, e addirittura cominciò la musica a richiesta. Chi ama la radio come noi, può comprenderci meglio. Tra anni '70 e '80, abituati come eravamo, a dare la caccia a deboli segnali radio che arrivavano dal Sud America, dall'Africa, dall'Asia, rimanevano affascinati dai ritmi esotici che giungevano da questi luoghi. Principalmente la salsa da Venezuela e Colombia, o la musica andina da Perù e Bolivia, i tanghi dall'Argentina. Poi la musica tribale dall'Africa e con stupore quella africana contemporanea eseguita con strumenti moderni, chiatarra elettrica principalmente. Per andare alla musica araba e a quella indiana, cinese, giapponese. Si rimaneva letteralemente estasiati. E quel segnale debole e flebile, accompagnato dalle evanescenze della propagazione delle onde corte, le bande tropicali, sembrava quasi assegnasse un valore di mistero, magia, e sacralità a quello che non si sa come ci arrivava a casa. E soprattutto confrontandoci con chi aveva la stessa nostra passione, scoprivamo che quella stazione radio, in Italia eravamo stati in pochi a riceverla! Poi lo stupore, di quando quei ritmi cominciarono con lentezza a invadere i nostri Paesi. Gli Intillimani in TV, le scuole di danza aperte ai ritmi della salsa. Il discorso che faremo oggi insieme a Gianni Urso, non vedente, pianista e con la passione della radio, ruota intorno a questo argomento. E ci racconterà anche di come suona il piano, imparando gli spartiti a memoria, perchè non può leggerli quando suona.... ^Per rimanere in tema, fra le iniziative natalizie a scopo benefico, Andrea Zerillo, ci parlerà della compilation lanciata da www.musicangels.it (musica solidale) il cui ricavato sarà destinato ai senza tetto e alle persone in difficoltà. ***Al termine le notizie dal mondo delle comunicazioni.