Svolta epocale. Per la prima volta i Giochi invernali si tengono non nell'anno bisestile, ma due anni prima. Da quel momento in poi sarà sempre così, in alternanza con i Giochi estivi. Quella norvegese è forse l'edizione più bella di sempre, di sicuro lo è per l'Italia, che domina nello sci di fondo con Manuela Di Centa, 5 gare e 5 medaglie, e che con la staffetta 4x10 ammutolisce i 150mila norvegesi pronti a festeggiare una vittoria che sembrava sicura.
L'attenzione del mondo però è attirata dalla vicenda di Tonya Harding e Nancy Kerrigan, aggredita qualche mese prima dei Giochi secondo un piano orchestrato dall'ex marito di Harding e di cui lei era a conoscenza. Fu appurato tutto dopo i Giochi, però, cui parteciparono entrambe.