Chiediti:
se sei un cristiano che non ha la fede,
oppure sei un cristiano che ha una fede iniziale
oppure sei un cristiano che ha una fede matura.
Molti cristiani la Fede non ce l'hanno perché non credono in Gesù,
non lo conoscono,
al massimo credono in un Dio generico che sta lassù.
Non hanno Gesù come punto di riferimento.
Pietro, interrogato da Gesù, fa la sua professione di fede in Gesù:
"Tu sei il Cristo".
Pietro è arrivato a questo
perché ha scommesso per Gesù
è stato tanto tempo con lui.
Se vuoi che nasca in te la Fede per Gesù,
devi perdere tempo per lui:
preghiera quotidiana,
lettura del Vangelo,
andare a Messa,
preparare bene la confessione,
frequentare gruppi, ritiri, incontri di formazione, almeno ogni tanto.
Se tu perdi tempo per Gesù,
prima o poi sboccerà in te
la fiducia in lui.
La fede iniziale crede delle cose,
la fede matura le vive,
le mette in pratica.
È una fede che diventa visibile all'esterno,
perché vivi con lo stile di Gesù,
ti comporti secondo la mentalità del Vangelo.
"Con le mie opere ti mostrerò la mia fede".
Molti cristiani nella vita quotidiana si comportano come tutti gli altri:
hanno simpatie e antipatie,
sono orgogliosi,
parlano tanto,
fanno finta di non vedere i poveri,
fanno tanti pettegolezzi.
"Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua".
Ecco i tre atteggiamenti che favoriscono il nascere in noi della fede matura:
smettere di mettere al centro noi stessi,
essere pronti a dare la vita,
il confronto continuo con Gesù.
Leggi il vangelo di Marco,
tutto di fila:
i primi otto capitoli servono per far nascere in noi la fede iniziale, la fiducia in Gesù,
gli 8 capitoli successivi servono per far nascere in noi la fede matura, la fede che diventa visibile nelle opere concrete.