È morto per annegamento Beau Solomon, lo studente americano caduto nel Tevere la notte tra il 30 e il primo luglio del 2016.
Il diciannovenne si trovava a Roma per un corso di cinque settimane presso la John Cabot University, un ragazzo appassionato di football americano, dolce e forte che quando era un bambino aveva dovuto combattere contro una rara forma di cancro, affrontando una serie innumerevole di trattamenti di chemioterapia e interventi chirurgici.
Secondo le prime ricostruzioni, all'origine dell'omicidio ci sarebbe stato un litigio o una rapina all'altezza di ponte Garibaldi, dopodiché il giovane sarebbe stato spinto in acqua da un senzatetto. Recentemente, però, i giudici della Corte d'Assise di Roma hanno assolto il clochard Massimo Galioto dall'accusa di omicidio per mancanza di prove e discordanze fra le versioni dei fatti raccontate dai soggetti coinvolti e dai testimoni.