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Dicono che #TikTok ci conosca meglio di noi stessi e per questo motivo ci ipnotizza ogni volta che entriamo nell’app.
Ma noi quanto conosciamo TikTok? Oggi siamo praticamente tutti iscritti. C’è chi cerca intrattenimento e chi cerca di intrattenere, ma come funziona l’algoritmo? Qual è il segreto per diventare #Tiktoker di successo? Ci aiuta a spiegarlo meglio un grande esperto di questo tema. L’ospite di questa puntata di #OnTheMatters è Mirko Azzolini, Creative Strategist e (Wannabe) TikToker.
Gli abbiamo chiesto quali siano i contenuti che hanno più possibilità di diventare virali, con quanta regolarità è utile postare e altri consigli pratici che vi aiuteranno e ci aiuteranno a scalare la classifica dei profili più influenti.
Ah, non dimenticate di seguire Mirko @ultimatespazzo
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Per la prima volta dopo un glorioso decennio di espansione e crescita, #Netflix ha registrato una perdita di utenti. Un numero relativamente basso che ha però provocato un grave calo del titolo in borsa.
Parliamo di 200.000 iscritti in meno da gennaio a fronte di 222 milioni di abbonati in tutto il mondo, le previsioni però delineano un trend negativo che potrebbe raggiungere la perdita di 2 milioni di iscritti nel corso del 2022. Dopo aver comunicato questi numeri nel quartier generale californiano di Los Gatos, a Wall Street il titolo ha perso il 35% in un solo giorno.
Ma quali sono le cause di questa fuga di abbonati? Concorrenza, qualità del servizio, accordi economici. Le altre piattaforme di #streaming non restano certo a guardare e lanciano nuove strategie e nuove serie che attirino nuovi clienti. #Disney+ si aggiudica la prima stagione del nuovo reality della famiglia #Kardashian e allarga il catalogo di titoli cult, #AmazonPrimeVideo punta su contenuti esclusivi e serie originali.
Come risponderà Netflix? Ve lo raccontiamo in questa nuova puntata di #OnTheMatters!
Sam bankman-Fried è un trentenne americano, vegano, che vive a Hong Kong con alcuni coinquilini e che spesso dorme in ufficio. Figlio di due professori di legge di Stanford è cresciuto leggendo Harry Potter, guardando il baseball e giocando con i videogiochi.
La tipica storia di migliaia di ragazzi. Se non fosse che però Sam è diventato l’under 30 più ricco del mondo con un patrimonio di 22,5 miliardi di dollari accumulato in pochi mesi grazie alle cryptovalute. Ma anche questo non è l’elemento più rilevante della storia che vogliamo raccontarvi in questa puntata di #OnTheMatters. Ciò che ci ha colpiti è che Sam ha deciso di donare il 99% del suo patrimonio in beneficienza.
La sua filosofia di base: dare via la maggior parte della sua fortuna di 20 miliardi di dollari in criptovalute in beneficenza. Per lui, comprare cose non è così importante come aiutare chi non ne ha. Ha intenzione di rimanere con solo l’1% dei suoi guadagni, o un minimo di 100.000 dollari all’anno – appena sufficiente per una vita confortevole.
Covid, crisi economica e guerra avranno risvegliato lo spirito filantropico e altruista?
E se volete donare anche voi, ma non avete soldi per farlo, durante la puntata vi sveliamo un’app che potrebbe farvi diventare ricchi!
Questa settimana è mancato l’ingegnere informatico americano Stephen Wilhite. Forse il nome vi dice poco ma passerà alla storia come il padre delle #GIF, le immagini digitali animate nate negli anni ottanta come soluzione alle lentezze di internet. #Wilhite le ha inventate nel 1987 e tra alti e bassi sono arrivate fino ai giorni nostri. Oggi però le gif sono minacciate dalla GenZ che le considera “una roba da vecchi”, una tecnologia da millennials o addirittura da boomer. “Chi usa le gif nel 2020, nonna?” ha risposto un utente su Twitter a Taylor Swift un paio di anni fa, quando la cantante ha usato un’immagine di“The Rock”. Il mondo del web si divide, ma c’è chi considera quello delle gif un ottimo mercato. Facebook ha acquistato GIPHY per 400 milioni di dollari. E mentre noi ci interroghiamo sul futuro delle gif, gli hacker stanno diventando i protagonisti del 2022. In queste ore #Anonymous ha attaccato #Nestlè e la Banca Centrale Russa. In Italia invece pare che le ferrovie dello stato siano state vittime di un cyber-attacco ad opera di un gruppo di hacker russi. Ma nessuno si è accorto della differenza con un normale giorno di disservizi. State con noi e vi racconteremo tutti i dettagli.
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Hanno ville da sogno, aerei privati, appartamenti in tutto il mondo, yacht e patrimoni multimilionari. E oggi sono diventati l’obiettivo principale dell’occidente che a colpi di sanzioni e confische cerca di limitare il potere di Vladimir #Putin. Ma chi sono gli #oligarchi e a cosa devono le loro fortune?
Oggi solo in Italia a molti di loro sono stati sequestrati beni per una cifra che supera il miliardo di euro. Lo stesso succede nel resto del mondo, anche se con alcune eccezioni. Dopo l’invasione dell’#Ucraina da parte della #Russia, 20 oligarchi sono stati colpiti dalle sanzioni degli Stati Uniti e dei loro alleati. Nella lista ci sono Roman #Abramovich e altri sei miliardari sanzionati dal Regno Unito. Mentre la lista si allunga ogni giorno e la guerra contro l’Ucraina continua, molti si chiedono quali siano i parametri con cui vengono decise le sanzioni. Un miliardario accusato di atti di violenza e riciclaggio di denaro, un ex vice primo ministro della Russia e un oligarca che ha acquistato una tenuta di Palm Beach da Donald Trump sono tra coloro che devono ancora essere colpiti dalle sanzioni.
Ma parlando di patrimoni smisurati, se quelli dei magnati russi sono a rischio, nel resto del mondo stanno crescendo e nel 2021 hanno raggiunto una cifra record. Secondo il #GlobalWealthReport redatto da Credit Swisse, la ricchezza mondiale è aumentata di 28,7 trilioni di dollari, in crescita del 7,45% sul 2020, raggiungendo i 418,3 trilioni di dollari. Nella nostra storia non ci sono mai state così tante persone ricche al mondo. Una situazione quasi paradossale visti i 2 anni di crisi sanitaria ed economica.
E quindi, come è possibile? Grazie a due fattori che vi spieghiamo nella nuova puntata di #OnTheMatters. Prendete appunti e seguite con attenzione, e forse anche voi potrete entrare nella cerchia dei ricchissimi!
Riuscite ad immaginare un mondo senza i grandi brand con cui siamo cresciuti e di cui non possiamo più fare a meno? Apple, Starbucks, Coca Cola, Nike.
In Italia per ora il rischio di rimanere senza un McChicken è remoto, ma presto potremmo doverci rinunciare per fare il pieno alla nostra auto. Il prezzo del carburante è aumentato in maniera vertiginosa diventando praticamente insostenibile. Il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha dichiarato che i rincari sono ingiustificati e "una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini" perchè non esiste motivazione tecnica di questi rialzi.
Ma perchè un litro di benzina costa così tanto? Abbiamo raccolto un po’ di dati e proviamo a spiegarvelo.
Gli #AttacchiHacker nel 2021.
#Anonymous e gli attacchi Hacker al regime di #Putin.
Dai carri armati alle testiere del computer il passo è breve. Oltre ai missili esistono armi "dolci" che di sicuro preferiamo alle armi di distruzione di massa: si tratta dei sabotaggi informatici di cui spesso si stente parlare in contesti anche molto lontani dalla guerra, ad esempio quando riceviamo una mail di "#phishing" che ci chiede di cliccare su un bottone per vincere 100.000.000 di Euro.
Non diventeremo ricchi certo, ma magari un hacker dall'altra parte del mondo potrà rubarci informazioni sensibili e in qualche modo trarne profitto. Una prospettiva di hackeraggio del tutto spregevole, ma come dimostra Anonymous. a volte, anche i sabotatori informatici hanno un cuore.
Non fosse sufficiente il boicottaggio della Russia da parte di praticamente ogni brand e commerce del mondo occidentale, anche il più famoso collettivo di hacker del pianeta ha deciso di fare la sua parte, mirando dritto dritto ai server del Cremlino, e non solo... Senza fare spoiler in questa puntata parliamo del #RapportoClusit2022 che ci racconta quanto di illegale è accaduto nella rete internet lo scorso anno: chi è stato preso di mira dagli hacker e cosa è stato rubato in Italia, in Europa, e nel mondo.
Non resta che godersi questo episodio ma prima... CAMBIA LA PASSWORD PER SICUREZZA!
Proprio mentre iniziavamo ad abituarci all’idea di esserci lasciati la pandemia alle spalle, ecco lo spettro della terza guerra mondiale farsi avanti tra paure e congetture.
Giovedì 24 febbraio, Vladimir Vladimirovič Putin ha invaso l’Ucraina. Le forti tensioni nella regione del Donbass che avevano preceduto l’invasione lasciavano presagire una crisi politica e diplomatica ma in pochi avevano ipotizzato una vera e propria azione militare con missili e carri armati. L’occidente unanime ha condannato con forza l’accaduto minacciando pesanti sanzioni ma sappiamo che gli interessi economici che derivano dalle relazioni con la Russia sono fondamentali per molti paesi europei. In Italia, per esempio, dipendiamo da Putin per il 40% delle forniture del nostro gas.
Ma la conquista dell’Ucraina non passa solo attraverso la forza militare, la strategia bellica nel 2022 non può escludere media e social network. Infatti invasione e bombardamenti sono stati preceduti da video montati ad arte, fake news diffuse da account fake e storytelling devianti diffusi dal meteo russo.
Un risiko reale e articolato che lascia delineare la personalità di un leader freddo e risoluto che sta prendendo sempre più le sembianze di un nuovo Rasputin.
Mettetevi comodi e guardate fino in fondo la nuovo puntata di On The Matters, sperando di poterne fare presto una seconda parte dove raccontare la fine del conflitto.
Questa settimana abbiamo imparato che il popolo non è sempre sovrano, o meglio, che la voce del popolo, per essere ascoltata, deve essere chiara, precisa e non deve lasciare spazio a fraintendimenti.
La corte costituzionale ha bocciato il referendum sull'eutanasia e sulla cannabis spiegando che non era stato possibile ammetterli perché i quesiti erano formulati male. Uscendo dai confini del nostro paese, sappiamo che la tensione tra Ucraina e Russia è sempre più alta e che tra Russia e Stati Uniti si è accesa quella che potremmo definire la guerra fredda 2.0. E l'Italia non resta certo in disparte ma anzi gioca un ruolo fondamentale. Infatti è italiano il grande tavolo della sala riunioni del Cremlino.
E se tutte queste crescenti tensioni vi creano ansia, attacchi di panico o altri disturbi, in vostro soccorso arriva il bonus psicologo. Se volete sapere come beneficiarne, mettetevi comodi e guardate la nuova puntata di On The Matters fino alla fine.
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