L’omicidio di Carol Maltesi e i risvolti mediatici del caso ci hanno fatto fare una riflessione su come la narrazione dei femminicidi venga spesso distorta dalla descrizione di particolari che hanno poco a che fare con la cronaca e più con strategie di clickbaiting.
Una ragazza, una madre di un bambino di sei anni, è stata brutalmente uccisa, il suo cadavere occultato e il presunto omicida le ha rubato il telefono fingendosi lei. L’attenzione mediatica però si è concentrata sul suo lavoro come attrice porno e su altri dettagli irrilevanti e poco rispettosi.
Il giudizio della società viene influenzato dal racconto dei media, e così le vittime diventano spesso oggetto di giudizi morali che giustificano ciò che gli è accaduto.
C’è un limite etico che l’informazione non deve oltrepassare oppure oggi tutto è concesso?
In questa puntata di On The Matters vi diciamo il nostro punto di vista su questo tema tanto serio quanto delicato e ci piacerebbe conoscere il vostro.
Il #Clickbait: https://bit.ly/3LFiMIq
Femminicidi in Italia: https://bit.ly/3uTak1a