Nel 1829, al Drury Lane di Londra, va in scena un dramma romantico oggi dimenticato, ma che all’epoca ha un impatto clamoroso, capace di superare i confini del palcoscenico e alimentare un vero e proprio fenomeno di costume. Si intitola The Brigand ed è firmato da James Robinson Planché, un antiquario ed esperto uomo di teatro. In questo episodio di Ottocentismi. Il podcast racconteremo di come i briganti siano diventati protagonisti di un mercato culturale in piena espansione, animato da romanzi illustrati e spettacoli di varietà, canzoni e giocattoli, stampe e ceramiche. E parleremo di come il successo di The Brigand abbia contribuito a trasformare il brigante italiano in un’icona pop, una figura riconoscibile e “consumata” come mai prima.
Carli (a cura di), Briganti per caso. Usi, riusi, revival nella cultura di massa, Unicopli, Milano 2024Carli, G. D’Autilia, G.L. Fruci, A. Petrizzo (a cura di), Storia del brigantaggio in 50 oggetti, Rubbettino, Soveria Mannelli 2023Carrino, G.L. Fruci (a cura di), Briganti: narrazioni e saperi, «Meridiana. Rivista di Storia e Scienze Sociali», 99, 2020Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870, Laterza, Roma-Bari 2019Petrizzo, Parole di brigante. Scrivere di sé in un carcere dell’Italia unita, Viella, Roma 2025Tatasciore, Briganti d’Italia. Storia di un immaginario romantico, Viella, Roma 2022Tatasciore (a cura di), Lo spettacolo del brigantaggio. Cultura visuale e circuiti mediatici fra Sette e Ottocento, Viella, Roma 2022