Conosciamoci meglio!
Lui è Alessandro Fea. Musicista, Autore e Regista teatrale, Musicoterapista, Esperto in laboratori Espressivi.
Alessandro Fea nasce artisticamente nei primi anni 90 diplomandosi alla scuola Mississippi Jazz di Roma in chitarra e composizione, unendo studi e collaborazione con i Maestri Roberto Spadoni e Andrea Avena.
Inizia una carriera come compositore arrangiatore di musica per teatro, unendo un’intensa attività live come musicista.
Si specializza in Arti terapie Integrate, ed inizia a lavorare anche nell’ambito della disabilità.
Fonda una propria compagnia teatrale professionale ( Sofis ), con cui inizia nei primi anni duemila una carriera come autore e regista teatrale, supportato a livello di critica da firme giornalistiche del calibro di Rodolfo Di Giammarco ( La Repubblica ), Cordelli ( Corriere della Sera ), Laura Novelli, Donatella Codonesu, ed altri.
Nel 2007 ottiene il suo primo grande successo di critica con lo spettacolo Jenna, recensito con entusiasmo dai più grandi giornalisti. Replicato poi da altri successi analoghi come 7 Sogni ( 2008 ), Io e Mamma ( 2008 ), 5X4 ( 2010 ) e Anna ed Altre Storie ( 2011 ).
Conquista quindi un grande riconoscimento artistico di critica e pubblico, arrivando nel 2010 a pubblicare il suo primo libro di testi teatrali.
Collabora con attori e registi noti come Ninni Bruschetta, Duccio Camerini, Paola Sebastiani ed i suoi spettacoli vincono rassegne e sono spesso all’interno di rassegne importanti e di prestigio nell’ambito teatrale : Garofano Verde, Let, Giardini della Filarmonica Romana, Il Cammino dei Racconti.
Scrive e dirige spettacoli che vengono messi in scena nei migliori teatri della capitale, iniziando anche collaborazioni con teatri e compagnie di tutta Italia.
Negli anni introduce anche la musica dal vivo ( spesso suonata da lui stesso ) come componente dei suoi spettacoli teatrali, creando una peculiarità di messa in scena che ottiene un grande successo di pubblico e critica, come lo spettacolo Parola Amore, L’amore di Alda ( omaggio ad Alda merini ) e Lasciatemi Libera ( omaggio a Patti Smith ).
Nel 2004 decide anche di unire le competenze in capo di Arti terapie e, oltre all’attività artistica con i suoi spettacoli, fonda anche l’Associazione Sofis Arte e Musica, con cui apre dei Laboratori Teatrali Espressivi, in cui al centro del progetto c’è la ricerca personale dell’individuo attraverso la forma teatrale, nel tentativo di permettergli di trovare una sua forma di espressività personale, che trovi poi il suo ruolo in un gruppo.
Ovvero un percorso tra teatro, musica e movimento volto da una parte ad approfondire tutti gli aspetti tecnici del “fare teatro” come forma espressiva più ampia.
Parallelamente crea nel 2007 un importante progetto, un Laboratorio Teatrale / Musicale Espressivo in campo Oncologico per donne operate di tumore al seno ( progetto chiamato “ Se diventasse una Farfalla” ), in collaborazione con l’ospedale Gemelli di Roma prima, e del San Giovanni dopo.
Negli ultimi anni, sta portando in scena nuovi spettacoli da lui scritti e diretti, e soprattutto ha ampliato la diffusione del suo LTE ( Laboratorio Teatrale Musicale Espressivo ) sia in ambito scolastico per inclusione della disabilità nelle scuole, che in ambito professionale per adulti.
Obiettivo è quello di diffondere questa forma espressiva e di lavoro sull’individuo legata al teatro, anche in campi dove queste attività possono essere messa a disposizione di strutture e ambiti che hanno necessità di evolvere le proprie competenze umane.
L’uso della forma teatrale nella sua interezza ( lavoro sulla voce, sul corpo, sulla comunicazione, sulla propria espressività, su una ricerca personale ), è stata il fulcro della grande risposta avuta in questi anni verso il laboratorio.