Cosa succede quando si scopre la propria neurodivergenza in età adulta e come si affronta, con questa nuova consapevolezza, la quotidianità del mondo del lavoro?In questa puntata ho il piacere di ospitare Luna, che ha deciso di condividere con noi la sua esperienza in prima persona come donna neurodivergente. Partiremo dal suo percorso di scoperta, arrivato a 42 anni dopo una vita passata a sentirsi "troppo diversa", per capire l'importanza e il profondo senso di sollievo che una diagnosi clinica di autismo ha saputo restituirle. Non un'etichetta, ma la spiegazione di un funzionamento fisiologico differente.Esploreremo insieme a lei le sfide specifiche all'interno dell'ambiente lavorativo e le strategie pratiche per gestirle al meglio, tutelando le proprie energie. Nello specifico, vedremo:
- La faticosa gestione degli imprevisti e delle interazioni sociali non strutturate, come le classiche small talks (chiacchiere di cortesia) alla macchinetta del caffè;
- L'impatto del sovraccarico sensoriale in ufficio causato da luci, rumori e voci sovrapposte;
- L'utilizzo di strumenti e comportamenti compensativi fondamentali per l'autoregolazione, come l'uso di cuffie per attutire i rumori e l'impiego di fidget toys (oggetti anti-stress) da tenere tra le mani;
- Il ruolo cruciale dello smart working come risorsa per modulare il carico cognitivo;
- Il delicato momento della condivisione della propria diagnosi con i dirigenti e l'importanza di costruire, passo dopo passo, una cultura aziendale realmente inclusiva e supportante.
Infine, Luna condividerà alcuni preziosi consigli rivolti a chiunque sospetti una propria neurodivergenza, ricordando quanto sia essenziale affidarsi a professionisti per fare chiarezza e non sentirsi mai più "sbagliati".Vediamo insieme questo tema nel diciannovesimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo.