
Sign up to save your podcasts
Or


Buon giovedì tentante
I mantovani, spendono per l’azzardo 781 milioni all’anno, 1917 euro a testa, minori compresi.
Tenendo conto che non tutta la popolazione “azzarda”, i giocatori buttano almeno due stipendi e mezzo per far perdere il Banco che invece, come si dovrebbe ben sapere, vince sempre.
Che poi i premi miliardari siano effettivamente distribuiti, è tutto da vedere; c’è chi sostiene, dati alla mano, che è solo una forma di marketing per invogliare a tentare la fortuna, perché quasi sempre non c’è traccia del vincitore e della reale distribuzione.
Nel capoluogo, chi gioca, “investe” 127 milioni all’anno, che sono 2552 euro pro capite, e si parla solo dei dati ufficiali, non delle scommesse clandestine.
Non serve altro per capire che siamo di fronte a un problema mastodontico.
Ci risentiamo tra 12 giorni, mi fermo per riflettere un po’. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo I mantovani spendono più di due stipendi per tentare la fortuna sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon mercoledì noto
La società AqA, controllata da Tea, deve aver deciso di cambiare i contatori dell’acqua, e, per fare questo, invia personale senza un badge, senza furgoni riconoscibili e senza un avviso agli utenti.
Siccome, contrariamente ad altri contatori, quelli dell’acqua, in molte case, sono all’interno dell’appartamento stesso, è normale che un utente, prima di far entrare uno sconosciuto senza nessun segno di riconoscimento, chieda lumi e nomi e cognomi come invitano a fare le forze dell’ordine.
Sarebbe tutto molto più semplice, se Tea, dotasse i tecnici incaricati di un badge, da tenere esposto, anche per evitare che ci si sia, da parte degli appaltati, il subappalto del subappalto.
Non si risponda che si può telefonare per accertare quello che dovrebbe essere fatto a monte.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo AqA, di Tea, manda ignoti a cambiare contatore dell’acqua sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon martedì erbaceo
I rondò, rispetto ai semafori, snelliscono il traffico, ma c’è un problema in primavera e in estate.
Se non si falcia l’erba che cresce nella loro area centrale, diventano pericolosi, perché non si vedono i mezzi in arrivo.
Spariti gli sponsor che un tempo falciavano in cambio di uno spazio pubblicitario, ora c’è il ballo delle competenze come se i rondò non fossero di qualcuno, catastalmente parlando e conseguentemente, civilmente e penalmente disquisendo.
L’unica è piantare erbe che rimangano basse come la gramigna nana o altre, che gli esperti certamente conoscono, così il problema sarebbe risolto senza palleggi tra Regione, Comune, Provincia e Anas a vantaggio degli utenti della strada.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo Ai rondò si pianti gramigna nana sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon lunedì accorciato
La settimana corta anche alle superiori a partire dal settembre 2026 fa discutere sia i diretti interessati: studenti e insegnanti, ma anche chi si occupa dei trasporti.
Gli studenti, soprattutto quelli che hanno un carico orario superiore alle 33 ore, e sono quasi tutti meno i Licei classico e Scientifico tradizionale, non sono molto d’accordo, gli insegnanti, invece si, con il giorno liberi tutti al sabato.
Con le uscite programmate per le 13.50 e per le 16.00, secondo l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale e Apam, ci sarebbe un incremento di costi attorno ai 600.000 euro, da confrontare, però, con il risparmio delle spese di riscaldamento potendolo tenere spento almeno un giorno in più a settima.
Per ora le bocce si sono fermate per le vacanze estive. Staremo a vedere in autunno l’evoluzione.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo Settimana corta a scuola: Apam + 600mila; riscaldamento quanto in meno? sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buona domenica di Pace
Ieri, nell’alto mantovano, dove Dunant ha “inventato” la Croce Rossa, in 5000 volontari di questa organizzazione più altri della Mezzaluna Rossa, hanno festeggiato inneggiando alla Pace a Gaza e altrove.
Come tutti i volontari, sono i primi a vedere le nefandezze delle guerre: i bambini falciati dai proiettili e dalla fame, i civili che muoiono in numero maggiore dei militari.
Per non parlare poi degli attacchi che subiscono in barba ai trattati internazionali, ormai carta straccia, per chi ha come unico obiettivo il predominio e il dominio.
C’è più voglia di Pace alla base delle popolazioni che non ai vertici, e questo è l’ennesimo male delle guerre che sono tutte da “ripudiare”, senza esclusione alcuna.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo La Pace la ricerca più la base dei vertici sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon sabato non trascurato
Le scene di immondizie che attorniano i cassonetti per la raccolta della differenziata sono praticamente quotidiane e questo, porta, e porterà, a un rincaro delle tariffe.
Gli addetti alla pulizia delle strade, infatti, non raccolgono quanto ammassato nei pressi di quelli che pomposamente vengono chiamati city bin, facile immaginare che sia stato loro detto di non farlo.
Ma perché?
Perché la raccolta di questi rifiuti abbandonati ha uno costo a parte, che il Comune riconosce a Mantova Ambiente, costo che viene calcolato a fine anno e che nei bilanci ammonta a cifre dell’ordine di 100.000 euro, quando va bene.
Questa trascuratezza degli utenti, forse, si potrà ridurre toccandoli nel loro portafogli, non quello di tutti.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo Il “caro immondizie” dipende anche dalla trascuratezza degli utenti sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon venerdì d’attesa
Quasi tutti abbiamo provato cosa vuol dire accedere ai servizi sanitari, per visite o per esami; una attesa spesso più lunga della velocità del male.
La Regione, nel chiedere 113 mila visite ed esami entro l’anno, butta sul piatto 61 milioni che possono sembrare tanti, ma che tanti non sono, in mancanza cronica di personale.
Oltre a coinvolgere le strutture private, ci si affida alla sperimentazione dei metodi e alla riduzione delle prenotazioni dirette per favorire quelle centralizzate, gestite dai call center; forse,per riuscire a recuperare spazi da chi non si presenta o si dimentica di andare all’appuntamento.
Può darsi che funzioni, un po’ di soldi ci sono, speriamo non solo per arricchire il privato, già ricco e florido.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo Sessantuno milioni per 113.000 visite ed esami basteranno? sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon giovedì tagliante
Tea Spa, multiutility dei servizi, ha chiuso il bilancio con un utile di 34,2 milioni, 4,2 in più dell’anno precedente, e 16,7 di questi milioni, saranno distribuiti ai 57 Comuni soci.
Non è un criterio condivisibile.
Prima dei dividendi, sarebbe stato necessario che si fossero abbassate le tariffe di acqua, luce e gas, tagliando le bollette.
Un’azienda prevalentemente pubblica, se fa utili, significa solo due cose: o non ha prestato abbastanza servizi, o li ha fatti pagare cari.
Riversa re parte degli utili ai Comuni soci, non è la stessa cosa rispetto al taglio delle tariffe; diminuirle, avrebbe potuto avere un impatto anche su altri fornitori che si sarebbero dovuti adeguare per non perdere utenti.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo TEA: tagliare le bollette prima di distribuire utili sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon mercoledì solidale
Marco Randon è un fornaio mantovano che si è distinto per aver portato ad Haiti, in Nicaragua e in Honduras aiuti, allestendo forni per il pane e insegnando l’arte dei lieviti e delle farine.
Ora, è intervenuto a Gaza, dove non esistono più palazzi, dove i bambini non hanno futuro, dove tutto è spianato dai missili.
Senza fare distinzioni linguistiche tra genocidio e blocco degli aiuti umanitari, ha portato, con l’aiuto del Governo, che gli ha chiesto di intervenire, due container che fungeranno da forni mobili e altri con farina, sale e il necessario per produrre pane.
Non è riuscito a entrare in Palestina, perché Israele, temeva che i generatori di elettricità, necessari per far funzionare il tutto, potessero essere utilizzati per altro, e allora si è fermato al confine, producendo pane e insegnando a produrlo.
Ora sta allestendo altri due container forno; Uomo concreto e solidale, senza se, e senza ma.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo L’uomo dei formi per il pane ha detto Gaza sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon martedì decidente
Nel settembre del 2023, il Governo attualmente in carica, decide che dal prossimo 1° Ottobre, tutti i mezzi con motore Euro 5 diesel, dovranno fermarsi dal lunedì al venerdì dalla 7.30 alle 19.30.
Adesso che ci si avvicina alla data, lo stesso Governo sta arrancando per trovare una soluzione per rinviare il divieto, nonostante abbia avuto, praticamente, due anni a disposizione per incentivare l’ammodernamento delle flotte private, aziendali e pubbliche.
Che, assieme alle caldaie a gas, ai camini a legna, alle mucche, ai fuochi artificiali, le auto contribuiscono non poco all’inquinamento che ci procura dei meteo imprevedibili e costosi, nonostante questo, non si fa nulla per modificare e tentare di ridurre le emissioni.
Anche il tentativo di prorogare all’anno prossimo, la scelta, va nella direzione di assoluta incapacità di scegliere.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
Immagini tratte dalla rete, senza esplicite, bloccanti, indicazioni di copyright o con possibilità di risalire, con certezza, al titolare dell’immagine stessa. Immagini di repertorio non sempre riferite all’evento.
L'articolo Euro 5 diesel: nel 23, il Governo Meloni li blocca, e ora li vuol sbloccare sembra essere il primo su Radiobase Mantova.