"I 200 Consiglieri di quartiere dovevano essere eletti dai cittadini, non dal Consiglio comunale che, dei 500 che si sono iscritti, dovrà respingerne 300": ne è convinto Stefano Marchegiani, capogruppo di La Fano che vogliamo, che poi aggiunge: "Noi non parteciperemo alle votazioni". Con lui abbiamo parlato di ordine pubblico e disagio, dopo l'episodio al Lido: "Bisogna prima di tutto conoscere il fenomeno, capire dove e perché ci sono queste sacche di malessere giovanile e intervenire anche a scopo preventivo. Serve incrementare finalmente gli organici delle forze dell'ordine, ma a loro supporto il Comune deve richiedere meno gente negli uffici e più in strada". Con lui abbiamo parlato di sanità: "Progetto generale che non si vede". Secondo Marchegiani una ipotesi sarebbe: "Chirurgia complessa a Pesaro, Medicina generale a Fano e cura delle fragilità a Urbino, senza fare doppioni di primariati". L'entroterra ha diritto ad una sanità efficiente, ha aggiunto Marchegiani che però rileva: "A Pergola i posti letto previsti ci costano 30 milioni, un milione a posto letto". Da bocciare, per Marchegiani, "l'università privata così come è stata proposta". Sulla mozione presentata per onorare i marinai fanesi che aiutarono gli ebrei reduci dai campi di concentramento, Marchegiani si augura ci sia unanimità in Consiglio comunale.