Parole di Storie

Parole di Storie

Download on the App Store

Parole di Storie episodes

  • La figlia furba del contadino. Una fiba dei fratelli Grimm
    Una volta c’era un povero contadino. Non possedeva terre, ma aveva comunque una piccola casetta, e una figlia. Un giorno la figlia disse: "Babbo mio, siam troppo poverelli, dovremmo pregare il re di darci un pezzetto di terra." Il re era venuto a sapere della loro povertà e regalò loro un pezzetto di terra fertile e prosperosa. Il padre e la fanciulla ringraziarono il re e cominciarono subito a coltivare la terra. Iniziarono con il frumento e quando ebbero zappato quasi tutto il campo, trovarono nella terra un mortaio d'oro puro. "Senti" disse il padre alla fanciulla "dato che il nostro re è stato così generoso e ci ha regalato il campo dobbiamo dargli il mortaio." Ma la figlia non era d'accordo e disse: "Babbo, ma il re ha tutto l’oro che vuole, e se abbiamo il mortaio ma non il pestello, proviamo cercare anche il pestello e non diciamo nulla.” Continue reading
    13 min
  • La figlia furba del contadino. Una fiba dei fratelli Grimm
    Una volta c’era un povero contadino. Non possedeva terre, ma aveva comunque una piccola casetta, e una figlia. Un giorno la figlia disse: "Babbo mio, siam troppo poverelli, dovremmo pregare il re di darci un pezzetto di terra." Il re era venuto a sapere della loro povertà e regalò loro un pezzetto di terra fertile e prosperosa. Il padre e la fanciulla ringraziarono il re e cominciarono subito a coltivare la terra. Iniziarono con il frumento e quando ebbero zappato quasi tutto il campo, trovarono nella terra un mortaio d'oro puro. "Senti" disse il padre alla fanciulla "dato che il nostro re è stato così generoso e ci ha regalato il campo dobbiamo dargli il mortaio." Ma la figlia non era d'accordo e disse: "Babbo, ma il re ha tutto l’oro che vuole, e se abbiamo il mortaio ma non il pestello, proviamo cercare anche il pestello e non diciamo nulla.” Continue reading
    13 min
  • Il racconto di Bassoleddhu. Una fiaba in Limba Orunese di Mariuccia Gattu Soddu
    Custu est unu contu po pizzinnor de atteros tempos, chi, po irvallagana, in dier longar de maju, o po collassora, in dies curzar de iberru, aian bissonzu de duos soddhor de istentu, po los acher istare chietos e incantados a su puntu de… credere abberu chi essistiat non solus unu poleddhu cacainare ma senna unu pizzinnu mannu cantu unu bassolu pithudu, chi, appuntu po cussu, si nariat Bassoleddhu!
    Inutile narrere chi, chie contabat cale si siat contascia, debiat istrocchere s’aeddhu de pessones e animaler de su contu e si debiat achere a drengheles, a ghenesces e a simìles, chin ghettos, amiadas e zinnos, a secunda de su bissonzu, po rennere, cantu prus possibile, tottu beritabile! [...] Continue reading
    27 min
  • Il Reuccio Gamberino. Una fiaba di Guido Gozzano. Messa in voce di Cristiana Cocco
    [...] E come l'ebbe a tiro la colpì con un nocciolo sul naso. La vecchietta si grattò il naso dolente, si chinò tremante, raccolse, strinse il nocciolo tra il pollice e l'indice e lo rinviò all'erede al trono. Le grida sdegnate della Corte scagliarono cento guardie sulle tracce della strega Nasuta, ma quella aveva svoltato l'angolo della via, ed era scomparsa. Al tocco aspro del nocciolo il Reuccio Sansonetto vacillò, come preso da vertigini; poi cominciò a ridere, premendosi gli orecchi con le mani.
    I cortigiani lo guardavano sbigottiti ed inquieti:
    — Che cosa vi sentite?
    — Sento… sento…
    E il Reuccio rideva, rideva senza poter rispondere.
    — Che cosa vi sentite?
    — Sento… sento il tempo che va indietro! Il tempo che va indietro! Che cosa buffa! Ah, se provaste! Che cosa buffa!…
    La Corte lo credeva ammattito. [...] Continue reading
    16 min
  • Il Reuccio Gamberino. Una fiaba di Guido Gozzano. Messa in voce di Cristiana Cocco
    [...] E come l'ebbe a tiro la colpì con un nocciolo sul naso. La vecchietta si grattò il naso dolente, si chinò tremante, raccolse, strinse il nocciolo tra il pollice e l'indice e lo rinviò all'erede al trono. Le grida sdegnate della Corte scagliarono cento guardie sulle tracce della strega Nasuta, ma quella aveva svoltato l'angolo della via, ed era scomparsa. Al tocco aspro del nocciolo il Reuccio Sansonetto vacillò, come preso da vertigini; poi cominciò a ridere, premendosi gli orecchi con le mani.
    I cortigiani lo guardavano sbigottiti ed inquieti:
    — Che cosa vi sentite?
    — Sento… sento…
    E il Reuccio rideva, rideva senza poter rispondere.
    — Che cosa vi sentite?
    — Sento… sento il tempo che va indietro! Il tempo che va indietro! Che cosa buffa! Ah, se provaste! Che cosa buffa!…
    La Corte lo credeva ammattito. [...] Continue reading
    16 min
  • Maui, storia di un semidio mascalzone e ingegnoso – Polinesia – Mitologia – Capitolo Terzo
    Nel paese di Raro-nuku, che si trova sotto le onde del mare, viveva Te-Tuna, il mostro Anguilla, insieme alla sua bellissima sposa Hina. Un giorno, Hina, stufa di abitare in quel luogo freddo e triste, oltre che l’avere per compagno un’anguilla, partì di casa con la scusa di cercare cibo, ma in realtà il suo scopo era di trovarsi un nuovo compagno. Hina venne sulla terraferma e offrì la sua compagnia agli uomini che vi abitavano:
    ― Uomini della terra asciutta, ascoltatemi. Io sono Hina, compagna dell’Anguilla Te-Tuna che vive in una terra sotto l’oceano. Egli vuole tenermi con se per sempre, ma Te-Tuna non è che un violento e insipido compagno. […] Continue reading
    18 min
  • Maui, storia di un semidio mascalzone e ingegnoso – Polinesia – Mitologia – Capitolo Terzo
    Nel paese di Raro-nuku, che si trova sotto le onde del mare, viveva Te-Tuna, il mostro Anguilla, insieme alla sua bellissima sposa Hina. Un giorno, Hina, stufa di abitare in quel luogo freddo e triste, oltre che l’avere per compagno un’anguilla, partì di casa con la scusa di cercare cibo, ma in realtà il suo scopo era di trovarsi un nuovo compagno. Hina venne sulla terraferma e offrì la sua compagnia agli uomini che vi abitavano:
    ― Uomini della terra asciutta, ascoltatemi. Io sono Hina, compagna dell’Anguilla Te-Tuna che vive in una terra sotto l’oceano. Egli vuole tenermi con se per sempre, ma Te-Tuna non è che un violento e insipido compagno. […] Continue reading
    18 min
  • Maui, storia di un semidio mascalzone e ingegnoso – Polinesia – Mitologia – Capitolo Secondo
    Passarono alcuni anni, e come sempre, ogni giorno all’alba, i fratelli di Maui usavano andare a pesca, mentre Maui rimaneva pigramente in casa. Accadde così che le mogli ed i figli dell'eroe, stufi della sua pigrizia, brontolavano continuamente. Così Maui si alzò in piedi irritato e gridò:
    ― Non datevi pensiero! Credete proprio che io non possa riuscire a prendere cibo? Ma, se vado a pescare del pesce per voi, sarà così grande che quando lo porterò a riva non sarete capaci di mangiarvelo tutto, e marcirà prima che sia stato consumato!
    Prese dunque il suo robusto amo, detto Manaia-kalani, tratto dalla mandibola di un’antenata, e si recò dai suoi fratelli sulla spiaggia. […] Continue reading
    15 min
  • Maui, storia di un semidio mascalzone e ingegnoso – Polinesia – Mitologia – Capitolo Secondo
    Passarono alcuni anni, e come sempre, ogni giorno all’alba, i fratelli di Maui usavano andare a pesca, mentre Maui rimaneva pigramente in casa. Accadde così che le mogli ed i figli dell'eroe, stufi della sua pigrizia, brontolavano continuamente. Così Maui si alzò in piedi irritato e gridò:
    ― Non datevi pensiero! Credete proprio che io non possa riuscire a prendere cibo? Ma, se vado a pescare del pesce per voi, sarà così grande che quando lo porterò a riva non sarete capaci di mangiarvelo tutto, e marcirà prima che sia stato consumato!
    Prese dunque il suo robusto amo, detto Manaia-kalani, tratto dalla mandibola di un’antenata, e si recò dai suoi fratelli sulla spiaggia. […] Continue reading
    15 min
  • Maui, storia di un semidio mascalzone e ingegnoso – Polinesia – Mitologia – Capitolo Primo
    […] Tutto cominciò da un’isola antica, che si chiama ancora oggi Te-ika-a-Maui. Il suo nome significa «Il pesce di Maui» ed è il nome fantastico di un’isola posta al nord della Nuova Zelanda. Secondo la leggenda del mito essa venne trascinata fuori dalle acque, proprio dal giovane Maui. Te-Ika-a-Maui è stata da sempre una terra fertile, montuosa, e dai forti e aspri contrasti.
    Maui, pur facendo parte dei Kupuà, una famiglia di semidei polinesiani, nacque prematuro e storpio. Per questo motivo che sua madre, Taranga, non volle accettarlo, per cui lo abbandonò alle onde del mare; ma prima di gettare il proprio figliuolo nell’oceano, Taranga lo avvolse in una ciocca dei suoi lunghi capelli neri. […] Continue reading
    18 min

About Parole di Storie

From the publisher's feed

Fiabe, favole, mitologia, leggende, racconti e novelle. Letture ad alta voce per tutte le età. Autori classici, moderni e contemporanei. Parole di Storie vive grazie alla tua libera donazione. Su…