Parole di Storie

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Parole di Storie episodes

  • Maui, storia di un semidio mascalzone e ingegnoso – Polinesia – Mitologia – Capitolo Primo
    […] Tutto cominciò da un’isola antica, che si chiama ancora oggi Te-ika-a-Maui. Il suo nome significa «Il pesce di Maui» ed è il nome fantastico di un’isola posta al nord della Nuova Zelanda. Secondo la leggenda del mito essa venne trascinata fuori dalle acque, proprio dal giovane Maui. Te-Ika-a-Maui è stata da sempre una terra fertile, montuosa, e dai forti e aspri contrasti.
    Maui, pur facendo parte dei Kupuà, una famiglia di semidei polinesiani, nacque prematuro e storpio. Per questo motivo che sua madre, Taranga, non volle accettarlo, per cui lo abbandonò alle onde del mare; ma prima di gettare il proprio figliuolo nell’oceano, Taranga lo avvolse in una ciocca dei suoi lunghi capelli neri. […] Continue reading
    18 min
  • Grillino. Una fiaba di Luigi Capuana
    C'erano una volta due poveri contadini, marito e moglie, che campavano nella miseria. L’uomo lavorava a giornata, la donna andava a servizio dalle vicine.
    Abitavano in una casetta nera e affumicata. Eppure non si lamentavano mai.
    Una notte si sentirono svegliare dal canto di un grillo.
    — Trih! Trih! Trih!
    Trilla, trilla, trilla; non la finiva più.
    L’uomo accese la candela e salta giù dal letto.
    — Che vuoi fare, marito mio?
    — Ammazzare questo grillaccio.
    — Lascialo stare; è una creatura di Dio. [...] Continue reading
    21 min
  • Grillino. Una fiaba di Luigi Capuana
    C'erano una volta due poveri contadini, marito e moglie, che campavano nella miseria. L’uomo lavorava a giornata, la donna andava a servizio dalle vicine.
    Abitavano in una casetta nera e affumicata. Eppure non si lamentavano mai.
    Una notte si sentirono svegliare dal canto di un grillo.
    — Trih! Trih! Trih!
    Trilla, trilla, trilla; non la finiva più.
    L’uomo accese la candela e salta giù dal letto.
    — Che vuoi fare, marito mio?
    — Ammazzare questo grillaccio.
    — Lascialo stare; è una creatura di Dio. [...] Continue reading
    21 min
  • L’ago, il sarto e la sua figliuola. Una fiaba di Luigi Capuana
    C'era una volta un sarto, che campava la vita mettendo toppe e rivoltando vestiti usati.
    Nella sua botteguccia ci si vedeva appena; per ciò lavorava sempre davanti la porta, con gli occhiali sul naso; e, tirando l'ago, canterellava:
    Il mal tempo dee passare,
    Il bel tempo dee venire.
    Zun! Zun! Zun!
    Aveva una figliuola bella quanto il sole, ma, ahimè, era senza braccia. Le vicine lo aiutavano: oggi una, domani un'altra, si prestavano a vestire la ragazza, a pettinarla, a lavarle la faccia; lui invece doveva imboccarla. Ma ad ogni boccone, brontolava:
    — Chi non ha braccia, non dovrebbe aver bocca! [...] Continue reading
    20 min
  • Meleagro, storia di un cacciatore predestinato. Mitologia
    Meleagro fu un giovane valoroso cacciatore allevato da Eneo, re di Calidone e sposo di Altea. Ma in realtà Meleagro, il cui nome vuol dire “colui che ama la caccia” era figlio di Ares, il dio della guerra, e della regina Altea. I due si amarono in segreto follemente in una notte di passione; e proprio per rendere omaggio all’Etolia, terra natale della regina Altea, conosciuta come terra di cacciatori, chiamarono il frutto del loro amore Meleagro. Il giorno in cui Meleagro venne al mondo, la regina Altea fu visitata dalle tre Moire, le dee figlie della notte, che predicevano il destino. Continue reading
    21 min
  • Meleagro, storia di un cacciatore predestinato. Mitologia
    Meleagro fu un giovane valoroso cacciatore allevato da Eneo, re di Calidone e sposo di Altea. Ma in realtà Meleagro, il cui nome vuol dire “colui che ama la caccia” era figlio di Ares, il dio della guerra, e della regina Altea. I due si amarono in segreto follemente in una notte di passione; e proprio per rendere omaggio all’Etolia, terra natale della regina Altea, conosciuta come terra di cacciatori, chiamarono il frutto del loro amore Meleagro. Il giorno in cui Meleagro venne al mondo, la regina Altea fu visitata dalle tre Moire, le dee figlie della notte, che predicevano il destino. Continue reading
    21 min
  • La Mamma del Sole. Una fiaba di Francesca Branca
    C’era una volta una bambina che un giorno, dopo pranzo, uscì di casa proprio nel momento più caldo e afoso. Era d’estate e tante volte la sua mamma le aveva raccomandato di stare al riparo in quelle ore - “ La mamma del sole, si aggira per le strade e porta via i bambini !” - le diceva. Ma lei, di nascosto, varcò la porta e si diresse verso un campo lì vicino. A un certo punto la sua ombra divenne lunga lunga e poi si allargò e si ingigantì, tanto che il sole scomparve. Sentì un forte capogiro e svenne. Quando si riprese non ricordava più dove abitava e aveva dimenticato il suo nome e tutte le parole. Continue reading
    9 min
  • La Mamma del Sole. Una fiaba di Francesca Branca
    C’era una volta una bambina che un giorno, dopo pranzo, uscì di casa proprio nel momento più caldo e afoso. Era d’estate e tante volte la sua mamma le aveva raccomandato di stare al riparo in quelle ore - “ La mamma del sole, si aggira per le strade e porta via i bambini !” - le diceva. Ma lei, di nascosto, varcò la porta e si diresse verso un campo lì vicino. A un certo punto la sua ombra divenne lunga lunga e poi si allargò e si ingigantì, tanto che il sole scomparve. Sentì un forte capogiro e svenne. Quando si riprese non ricordava più dove abitava e aveva dimenticato il suo nome e tutte le parole. Continue reading
    9 min
  • Armandone, il vecchio Lupone. Una fiaba
    Un vecchio Lupone che si chiamava Armandone, decise un giorno di scendere dalla sua tana, alla fattoria situata ai margini del bosco, per salutare alcuni amici che non
    vedeva da tanto tanto tempo. E siccome era sempre stato buono, Armandone, pensò che l’avrebbero ospitato più che volentieri; perciò, giunto alla fattorie, suonò la campanella, anche se era un po’ tardi. “Din, don”! «Chi è a quest'ora?» chiese il lombrico avvicinandosi al cancello. «Sono Armandone, il Lupone, il vecchio Lupone. Puoi farmi entrare per favore?» «Il Lupone Armandone?» ripeté il lombrico spalancando gli occhi. «Scusami tanto, ma non posso proprio aprirti se prima non chiedo il permesso; puoi aspettarmi un minutino? Vado e torno.» [...] Continue reading
    9 min
  • Armandone, il vecchio Lupone. Una fiaba
    Un vecchio Lupone che si chiamava Armandone, decise un giorno di scendere dalla sua tana, alla fattoria situata ai margini del bosco, per salutare alcuni amici che non
    vedeva da tanto tanto tempo. E siccome era sempre stato buono, Armandone, pensò che l’avrebbero ospitato più che volentieri; perciò, giunto alla fattorie, suonò la campanella, anche se era un po’ tardi. “Din, don”! «Chi è a quest'ora?» chiese il lombrico avvicinandosi al cancello. «Sono Armandone, il Lupone, il vecchio Lupone. Puoi farmi entrare per favore?» «Il Lupone Armandone?» ripeté il lombrico spalancando gli occhi. «Scusami tanto, ma non posso proprio aprirti se prima non chiedo il permesso; puoi aspettarmi un minutino? Vado e torno.» [...] Continue reading
    9 min

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