Parole di Storie

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Parole di Storie episodes

  • Il vecchio e il passero. Una fiaba dal Giappone
    Tanto tanto tempo fa, nel mezzo di un’alta montagna, viveva una coppia di vecchierelli. I due stavano in pace, pur avendo due caratteri profondamente diversi: il vecchio era sempre stato un uomo onesto e buono, mentre la moglie era irascibile e attaccabrighe.
    Un giorno il vecchio stava seduto nel giardino di casa, quando vide svolazzare verso di lui un passero. L’uccelletto era spaventatissimo, e il cuoricino gli batteva forte forte. Un grosso corvaccio nero nero gli stava dando la caccia. Il vecchio, subito si alzò e quando il corvaccio gli fu a portata di tiro, gli diede una botta con la mano, e lo mise in fuga. [...] Continue reading
    13 min
  • Quel tempo in cui Gatto e Topo furono compari. Una fiaba dei fratelli Grimm
    Udite udite udite. Ci fu un tempo in cui un topo e un gatto divennero compari e amici, così tanto che decisero di convivere sotto lo stesso tetto, e di aiutarsi reciprocamente. Roba da non credere, lo so, ma così fu.
    Intanto l’autunno oramai era passato e tutti attendevano il freddo inverno. Una mattina il gatto disse: Il freddo è vicino quasi, amico mio topo, dovremmo occuparci della dispensa, trovare provviste per non patire la fame d’inverno. Eh sì, sì, amico mio illustre gatto, hai ragione, ma come facciamo a procuraci un po’ di provviste? Tu, topo amico mio, non puoi di sicuro recarti in giro, ti scoprirebbero, cadresti in trappola e moriresti e io non voglio perdere il mio migliore compare amico topo. eh sì, eh sì… Hai ragione amico gatto.- Disse il topolino, come possiamo fare, allora? [...] Continue reading
    13 min
  • Il magico mistero della Serpe Bianca. Una fiaba dei fratelli Grimm
    C'era una volta un re potente e saggio che ogni giorno, dopo aver pranzato, quando la tavola era sparecchiata, attendeva d’essere solo per farsi portare da uno dei suoi servi più fedeli, un piatto coperto. Il re mangiava un poco di quel che il piatto contenesse, poi lo richiudeva, e lo faceva portare via. Nessuno sapeva che cosa vi fosse dentro.
    Un giorno avvenne che il servo fidato, quando il re gli diede il piatto da portare via, non seppe resistere alla tentazione: lo portò nella propria camera, lo aprì e vi trovò dentro una serpe bianca. Continue reading
    11 min
  • L’uovo nero. Una fiaba di Luigi Capuana
    C'era una volta una vecchia che campava di elemosina, e tutto quello che trovava, lo divideva esattamente con la sua gallina. Ogni giorno, all'alba, la gallina si metteva a schiamazzare, segno che aveva fatto l'uovo. La vecchia lo vendeva un soldo, e si comprava un soldo di pane. La crosta la sminuzzava per la gallina, e la mollica se la mangiava lei, poi ricominciava con il chiedere l’elemosina. Ma venne una mal'annata. Un giorno la vecchina tornò a casa senza nulla. - Ah, gallettina mia! Oggi resteremo a gozzo vuoto. Pazienza ci vuole! Mangeremo domani. [...] Continue reading
    19 min
  • L’uovo nero. Una fiaba di Luigi Capuana
    C'era una volta una vecchia che campava di elemosina, e tutto quello che trovava, lo divideva esattamente con la sua gallina. Ogni giorno, all'alba, la gallina si metteva a schiamazzare, segno che aveva fatto l'uovo. La vecchia lo vendeva un soldo, e si comprava un soldo di pane. La crosta la sminuzzava per la gallina, e la mollica se la mangiava lei, poi ricominciava con il chiedere l’elemosina. Ma venne una mal'annata. Un giorno la vecchina tornò a casa senza nulla. - Ah, gallettina mia! Oggi resteremo a gozzo vuoto. Pazienza ci vuole! Mangeremo domani. [...] Continue reading
    19 min
  • L’uovo nero. Una fiaba di Luigi Capuana
    C'era una volta una vecchia che campava di elemosina, e tutto quello che trovava, lo divideva esattamente con la sua gallina. Ogni giorno, all'alba, la gallina si metteva a schiamazzare, segno che aveva fatto l'uovo. La vecchia lo vendeva un soldo, e si comprava un soldo di pane. La crosta la sminuzzava per la gallina, e la mollica se la mangiava lei, poi ricominciava con il chiedere l’elemosina. Ma venne una mal'annata. Un giorno la vecchina tornò a casa senza nulla. - Ah, gallettina mia! Oggi resteremo a gozzo vuoto. Pazienza ci vuole! Mangeremo domani. [...] Continue reading
    19 min
  • L’albero che parla. Una fiaba di Luigi Capuana
    [...] Bisognava dunque ora procurarsi l’antidoto per l’incantesimo. E tornò indietro. Ma sbagliò strada. Quando s'accorse d'essersi smarrito e non trovava più la via del ritorno, pensò di salire in cima a un albero per passarvi la notte: era quasi notte e le belve feroci lo avrebbero assalito e divorato. Ed ecco, a mezzanotte, un rumore assordante per tutto il bosco. Era un Orco che tornava a casa coi suoi cento cani mastini, che gli latravano dietro. - Oh, ho, ho. Ma che cosa strana, io qua sento odore di carne umana! L'Orco si fermò ai piedi dell'albero, e cominciò ad annusare l'aria proprio come fanno le belve: Oh, ho, ho. Ma che cosa strana, io qua sento odore di carne umana! [...] Continue reading
    17 min
  • L’albero che parla. Una fiaba di Luigi Capuana
    [...] Bisognava dunque ora procurarsi l’antidoto per l’incantesimo. E tornò indietro. Ma sbagliò strada. Quando s'accorse d'essersi smarrito e non trovava più la via del ritorno, pensò di salire in cima a un albero per passarvi la notte: era quasi notte e le belve feroci lo avrebbero assalito e divorato. Ed ecco, a mezzanotte, un rumore assordante per tutto il bosco. Era un Orco che tornava a casa coi suoi cento cani mastini, che gli latravano dietro. - Oh, ho, ho. Ma che cosa strana, io qua sento odore di carne umana! L'Orco si fermò ai piedi dell'albero, e cominciò ad annusare l'aria proprio come fanno le belve: Oh, ho, ho. Ma che cosa strana, io qua sento odore di carne umana! [...] Continue reading
    17 min
  • I dodici cacciatori. Una fiaba dei fratelli Grimm
    C'era una volta un principe di nome Crisponzio che aveva una fidanzata di nome principessa Gertrude, e l’amava tanto.
    Un triste giorno giunse al principe la notizia che il padre re stava in fin di vita, e per questo voleva vedere il proprio figliuolo prima di morire. Subito il principe Crisponzio ordinò che si sellasse i suo cavallo, ma prima di partire disse alla sua fidanzata:
    — Mia dolce amata Gertrude, devo purtroppo partire e lasciarti per qualche tempo, ma voglio che tenga con te, ben custodito, questo mio anello, quale mio ricordo. Quando sarò nominato nuovo re, tornerò a prenderti e ti condurrò come sposa nel mio castello. Sarai tu la mia regina. [...] Continue reading
    13 min
  • Mastro Punteruolo va in Paradiso. Una fiaba dei fratelli Grimm
    Mastro Punteruolo era un ometto magro magro, e seppure magro aveva una grande forza e vitalità. La sua faccina, da cui si vedeva uscire solo il naso rivolto all’insù, era tutta butterata, piena di buchi cavernicoli e bianca pallida, i capelli grigi e arruffati; gli occhi erano piccoli piccoli, quasi non si vedevano più, ma si divertivano veloci e rapidi a guardare di qua e di là, spiando e lanciando fuochi e fulmini.
    Mastro punteruolo guardava ogni cosa, criticava e contestava tutto, ma sapeva tutto meglio di chiunque, e il guaio è che aveva sempre ragione. [...] Continue reading
    16 min

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