Parole di Storie

Parole di Storie

Download on the App Store

Parole di Storie episodes

  • Il mugnaio. Una fiaba di Luigi Capuana

    Messa in voce di Gaetano Marino

    C'era una volta un mugnaio che aveva due belle figliuole. A una avea dato nome Rota, all'altra Tramoggia.

    La gente che andava a macinare, vedendo le due ragazze, domandava:
    — Compare, ma quando maritate queste figliuole?
    — Quando ci sarà chi le vuole.
    — E che dote gli date?
    — Dote niente. Rota la regalo, Tramoggia la do per
    nulla.
    — Furbo siete, mugnaio!

    21 min
  • La pappa grande e deliziosa. Una fiaba dei fratelli Grimm

    Adattamento, drammaturgia del suono e messa in voce di Gaetano Marino

    Una fiaba adottata da Freedom LAC

    Ottico

    Centro Progettazione e Applicazioni di Lenti a Contatto Gas Permeabili per Cheratocono Lenti Sclerali
    Siamo in via Pola, 57 - Cagliari - tel. 070 655222
    Pagina Facebook

    C'era una volta una povera bambina che viveva con sua madre in una piccola casetta ai margini di un villaggio. Nulla avevano più da mangiare e la fame era davvero grande. Un giorno la brava fanciulla si recò nel bosco per trovar qualcosa da calmar la fame. D’un tratto incontrò una vecchia, che già sapeva della sua miseria, e le donò una ciotolina di terracotta. “Bimba cara, tieni questa ciotolina, con questa finiranno i vostri giorni di fame, dovrai solo metterla sul fuoco e dire: - scalda la pappa, ciotolina!- e la ciotolina cuocerà una tanta pappa dolce; e quando vorrai che smetta dovrai solo dire: -Ora basta, ciotolina, smetti di scaldare!

    6 min
  • Titanomachia, la guerra tra Titani. Mitologia

    Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

    Da lassù Zeus e i suoi alleati sferrarono l’attacco contro i nemici olimpici. La terra conobbe distruzione e devastazione. Ci furono terremoti, maremoti, tempeste, uragani. Si spostarono e si sgretolarono le montagne, i mari furono sempre in tempesta, a un passo da sommergere la terra tutta. I fiumi inondavano le terre, i laghi scomparivano sprofondando nelle viscere della terra e le valli bruciavano! Orribili crepaci, precipizi e gorghi si formarono dappertutto. Dalle fauci dei vulcani sgorgava lava e dalle crepe d’intorno si sprigionava fumo intenso, acre, che sapeva di zolfo dal colore scuro.

    10 min
  • L’uccellino che non canta. Una fiaba di Luigi Capuana

    Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

    C'era una volta un calzolaio ridotto, dalle disgrazie, in povertà. Aveva preso moglie tardi. Rimasto vedovo, con una creaturina appena spoppata su le braccia, era stato costretto a prendere una donna che badasse all'orfanella e alle poche faccende che occorrevano in casa.

    La mattina, di buon'ora, egli andava in giro in cerca di scarpe vecchie da rabberciare; e appena rientrato, si metteva al lavoro.
    Aveva comprato alla bambina un bel seggiolino perché imparasse a camminare. La voleva sorvegliare, davanti a l'uscio; ma quando la donna non poteva sorvegliarla, per precauzione egli legava il seggiolino con una cordicella a un piede del tavolinetto da lavoro, e così stava tranquillo.

    19 min
  • Il pescatore e sua moglie. Una fiaba dei fratelli Grimm

    Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

    Una fiaba adottata da Freedom LAC

    Ottico

    Centro Progettazione e Applicazioni di Lenti a Contatto Gas Permeabili per Cheratocono Lenti Sclerali
    Siamo in via Pola, 57 - Cagliari - tel. 070 655222
    Pagina Facebook

    C'erano una volta un pescatore e sua moglie che abitavano in una lurida casetta presso il mare. Erano poveri e senza figli. Il pescatore andava tutti i giorni a pescare con la lenza, ma, ahimè, la pesca non era più sufficiente per sfamare lui e sua moglie.

    Un giorno il pescatore se ne stava pensieroso seduto sulla sua barchetta vicino alla lenza, ad aspettare che qualche pesciolino abboccasse all’amo. Quel giorno il mare era calmo, anche più del solito, tanto che il povero pescatore divenne triste e pensò che anche quel giorno non avrebbe pescato nulla.

    14 min
  • Una storia fantastica dai fratelli Grimm.

    Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

    GUARDA ANCHE IL VIDEO DI UNA STORIA FANTASTICA

    Voglio raccontarvi una storia fantastica

    che vi sembrerà davvero una storia
    ho visto due polli in arrosto di mare
    volare e crepitare nel sale di fuoco
    volavano rapidi e svelti come le dune
    con le pance rivolte dal cielo futuro
    spargevano ali sulle schiene
    che guardano giù
    […]

    5 min
  • I tre porcellini. Una fiaba dei fratelli Grimm

    Messa in voce di Gaetano Marino

    C'erano una volta tre piccoli porcellini che se ne andavano in giro per il mondo soli e soletti a cercar fortuna, e soprattutto bisognosi di una casa dove poter dormire.

    Il primo porcellino trovò un contadino che trascinava una grande balla di paglia.
    “Per favore signor contadino! Per favore contadino… signor contadino per favore… o’ contadino ma che c’hai la paglia nelle orecchie?"
    “Eh, sì che c’è? Chi è che chiama?” rispose il contadino.
    “Per favore contadino, che me la daresti quella balla di paglia?”
    “Questa balla di paglia?”
    “Che me la daresti per favore?”
    “E perché dovrei dartela? O’ porcellino!”
    “Ti, prego signor contadino, vorrei costruirmi una casa calda e bella, tutta di paglia"
    E l'uomo contadino, che era buono e generoso, che fece? gliela regalò.
    Il porcellino allora si costruì una bella casetta tutta di paglia, comoda e morbida, e andò a dormire al calduccio. La mattina dopo, appena spuntò il sole, il porcellino sentì bussare alla porta.

    13 min
  • Re Prudenzio. Una fiaba di Luigi Capuana

    Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

    C'era una volta un Re che andava sempre a piedi perché aveva paura dei cavalli.

    • Sono bestie, e con le bestie non ci voglio aver a che fare.
    • Così diceva. Per questo i suoi sudditi gli avevano dato il nomignolo di re Prudenzio. Il guaio era che assieme con lui dovevano andar a piedi anche i Ministri e tutte le persone del seguito.
      E mentre il Re camminava avanti con quelle gambe che, a forza di esercizio, erano diventate d’acciaio, Ministri e persone del seguito, stanchi morti, grondanti di sudore, brontolavano tra i denti:
    • Accidempoli alle gambe di sua Maestà!
    • 10 min
    • Cassandra e la profezia di un passato che non può attendere. Mitologia

      Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

      Si sentiva bruciare. Diventò Una fiamma altissima e Cassandra fece un passo indietro, spaventata. “Avrai il Dono della profezia, ma non ti servirà a nulla, perché…”

      Una folgore si abbatté sulla terrazza. “Nessuno, mai, ti crederà” Disse il dio. “Questa sarà la punizione per aver tradito la tua promessa!” Una pioggia pungente iniziò a scendere dal cielo, ma nessuno dei due sembrava accorgersene.
      “Invece che come grande sacerdotessa, verrai ricordata solo come una povera pazza!
      Il calore che emanava dal suo corpo era insopportabile e Cassandra si coprì il viso con il braccio. Quando lo tolse dagli occhi, Apollo era scomparso. Cassandra si guardò intorno come se vedesse quel luogo per la prima volta. Improvvisamente, tutto le era chiaro: Troia sarebbe stata distrutta dai maledetti Achei!

      15 min

    About Parole di Storie

    From the publisher's feed

    Fiabe, favole, mitologia, leggende, racconti e novelle. Letture ad alta voce per tutte le età. Autori classici, moderni e contemporanei. Parole di Storie vive grazie alla tua libera donazione. Su…