Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Download on the App Store

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episodes

  • Il Vesuvio, gennaio 1804 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Oggi sono partito da Napoli alle sette del mattino; ora sono a Portici.
    Mi accordo con un cicerone per andare al cratere del vulcano.
    Mi fornisce due muli, uno per me e uno per lui, e partiamo.
    Comincio a salire per un sentiero abbastanza largo, tra due vigneti appoggiati ai pioppi.
    A destra e a sinistra povere case di vignaiuoli in mezzo ai ricchi ceppi del Lacryma-Christi.
    Per il resto, dovunque una terra bruciata, viti spoglie insieme a pini a ombrello, qualche aloe sui bordi, numerosi sassi rotolanti, nessun uccello.

    Vesuvio: https://maps.app.goo.gl/6CfBNfULd5Kx7zhv6 

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    15 min
  • Pozzuoli e la Solfatara, gennaio 1804 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    A Pozzuoli ho visto il tempio delle Ninfe, la casa di Cicerone, quella che chiamava Puteolana, da dove spesso scriveva ad Attico e dove compose forse la seconda Filippica.
    La villa fu costruita dov’era l’Accademia di Atene; abbellita in seguito da Vetto, divenne un palazzo sotto Adriano che vi morì dicendo addio alla sua anima.
    La solfatara: campo di zolfo: rumore di fondo, fontane d’acqua bollente.

    Pozzuoli: https://maps.app.goo.gl/JjPQuHjZqAMsjHt8A 

    Solfatara di Pozzuoli: https://maps.app.goo.gl/haJK7MnnnUw5fzEG9 

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    2 min
  • Viaggio in Napoli, dicembre 1803 - gennaio 1804 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Ecco i personaggi, le carrozze, le cose e gli oggetti che si incontrano più o meno su tutte le strade d’Italia: inglesi e russi che viaggiano con gran lusso in comode berline, portando con sé abitudini e pregiudizi del proprio paese; famiglie italiane che vanno alla vendemmia economicamente, in vecchi calessi; preti a piedi che tirano per la briglia un mulo riluttante carico di reliquie; operai su delle carrette tirate da grandi buoi e con l’immagine della Vergine innalzata sul timone in cima a un bastone.
    Si respira un’aria di grande benevolenza ma anche di grande curiosità.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    10 min
  • Passeggiata per Roma al chiar di luna dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Da Trinità dei Monti i campanili e gli edifici lontani sembrano bozzetti sbiaditi di un pittore, o coste diseguali viste dal mare, da una barca ancorata.Il Corso: la calma e il bianco degli edifici, profondità delle ombre trasversali.San Pietro: effetto della luna sulla cupola; una giovane donna mi chiede l’elemosina, la testa avvolta nella gonna rialzata; la poverina sembra una madonna, ha scelto bene il luogo e l’ora.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    4 min
  • Il Vaticano, dicembre 1803 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Ho visitato il Vaticano all’una.
    Bella giornata, sole splendente, aria dolcissima.
    Solitudine delle grandi scalinate o meglio delle rampe sulle quali si potrebbe salire con un mulo; solitudine delle gallerie adorne dei capolavori del genio dove i papi di un tempo passavano con tutta la corte; solitudine delle logge che tanti artisti hanno studiato e tanti uomini illustri hanno ammirato.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    6 min
  • Tivoli e Villa Adriana, dicembre 1803 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Forse sono il primo straniero che abbia fatto la gita a Tivoli con una disposizione d’animo che non si ha mai in viaggio.
    Eccomi unico arrivato alle sette di sera, il 10 dicembre, all’albergo Tempio della Sibilla.
    Il luogo si presta alle riflessioni e alle fantasticherie: ritorno alla mia vita passata; sento il peso del presente e cerco di penetrare il mio avvenire.
    La prima vista di Tivoli attraverso le tenebre era abbastanza precisa; ma la cascata mi è sembrata piccola e gli alberi che avevo creduto di intravedere non c’erano affatto.
    Dall’altro lato del fiume sorgeva un ammasso di brutte case e il tutto era chiuso da monti spogli.
    L’entrata principale di Villa Adriana era all’ippodromo, sull’antica via Tiburtina a poca distanza dalla tomba dei Plauzi.

    Tivoli: https://maps.app.goo.gl/GJfBrqh7D55w7Wzv8 

    Villa Adriana: https://maps.app.goo.gl/3cRmxVBCwmEApf9V6 

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    31 min
  • Giugno-luglio 1803 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Eccomi qui finalmente!
    Tutta la mia freddezza è sparita.
    Sono sopraffatto, perseguitato, da quello che ho visto; credo di aver visto ciò che nessun viaggiatore ha descritto: stolti! anime di ghiaccio! barbari!
    Quando arrivano qui, non hanno attraversato la Toscana, il giardino inglese in mezzo al quale sorge un tempio, Firenze?

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    4 min
  • Milano, giugno 1803 dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    I dintorni di Torino sono belli ma sanno ancora di Gallia.
    Torino è una città nuova, pulita, regolare, tutta adorna di palazzi, ma ha un’aria triste.
    Ho rettificato il mio giudizio attraversando la Lombardia: l’effetto sul viaggiatore si produce solo alla lunga.
    Da principio si vede un paese ricco nel suo insieme e ci si dice: «E’ bello», ma quando poi si comincia a mettere a fuoco i singoli elementi, allora nasce l’incanto.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    6 min
  • Partenza da Lione e ingresso in Italia dal «Viaggio in Italia» di Chateaubriand
    Il viaggio qui presentato è il resoconto dei suoi sette mesi passati in Italia tra il 1803 e il 1804 come segretario d'ambasciata, in cui lo scrittore riesce a cogliere il profondo incanto delle città italiane visitate.
    Il diario si svolge in termini di lettere inviate all'amico Joubert, uomo di raro ingegno, generoso, di piacevole e fidata compagnia.

    Uscendo da Lione la strada è piuttosto triste, poi il paesaggio si fa fresco e boscoso.Il Moncenisio dalla parte della Francia non presenta niente di interessante.
    Sono sfavorevolmente colpito all’inizio della discesa verso il Noalese; non so perché ma mi aspettavo di scoprire le pianure d’Italia: non ho visto che una gola nera e profonda, un caos di torrenti e precipizi.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1803-di.html
    17 min
  • Gregorovius racconta Una settimana di Pentecoste in Abruzzo nel 1871
    L'opera di Ferdinand Gregorovius, intitolata «Passeggiate per l'Italia» raccoglie in cinque volumi le escursioni in Italia che lo storico tedesco fece tra il 1856 e il 1877, e costituisce ancora oggi uno degli scritti più affascinanti e poetici della letteratura di viaggio.

    Dopo un inverno faticoso, l’amico Lindermann ed io volemmo concederci lo svago di una gita, durante la settimana di Pentecoste, nel selvaggio ed ancora poco noto Abruzzo.
    Avevamo intenzione di vedere Rieti, Aquila e il Gran Sasso d’Italia, scendere dai monti di Popoli al lago Fucino, visitarvi le opere di prosciugamento del Torlonia, festeggiare la gloriosa resurrezione dell’Impero tedesco sul campo di battaglia dell’ultimo Hohenstaufen, e poi tornare a Roma per Tagliacozzo sulla via Valeria.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Passeggiate per l'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/04/lettura-del-libro-passeggiate-per.html
    1 hr 9 min

About Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

From the publisher's feed

PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M…

More shows like Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air by Intesa Sanpaolo e Chora Media

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air

47 Listeners