Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Download on the App Store

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episodes

  • 31 dicembre 1925: Perugia dal «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    Perugia
    L’Italia è veramente bella, belli sono i suoi colori e le sue forme.
    Gli animali e le persone, gli edifici e gli alberi sono in grande armonia con questa terra.Il piacere estetico è continuo e la mano vorrebbe ritrarre tutto; sono felice di essere un’artista.
    Dopo essere stati sballottati in macchina, abbiamo finalmente raggiunto le porte di Perugia.
    La città è di pietra, ha un unico giardino e la sua vita si concentra su un’unica strada.
    Anche qui si mangia due volte al giorno maccheroni.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    2 min
  • 27 dicembre 1925: Assisi dal «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    Ad Assisi faceva molto caldo.
    Il nostro compagno di scompartimento nel treno sembrava un pallone aerostatico e se le dimensioni della finestra lo avessero permesso sarebbe volato via.
    Faceva caldo come a Tomboff nella regione delle steppe e la stazione sembrava quella di Tomboff, aveva lo stesso grado di abbandono.
    Anche la pizza del mercato mi ricordava la città russa, con i tessuti colorati, le bancarelle piene di dolci al miele e di rosari.
    Ho ritrovato anche le stesse figure di donna con vestiti colorati, le gonne corte e i fazzoletti gialli stretti sotto il mento.
    Anche la polvere sembra essere la stessa, e uguale è la confusione sulle strade con i cavalli affaticati che tirano i carri e con i maiali dalle gambe lunghe che scorrazzano.
    Mi strofino gli occhi: siamo a Tomboff o ad Assisi!
    Assisi la terra promessa!

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» 
    https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    18 min
  • 10 dicembre 1925: Orvieto dal «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    In questo paesaggio incantevole san Francesco predicò agli uccelli.la città si erge con i suoi colori verde-grigio dalle ombre violacee sopra la roccia rossa, con in cima la sua cattedrale, nata nella luce e attraversata dalla luce.Sembra una Madonna, nel cuore della città grigia che la protegge, in attesa dell’annunciazione dell’Angelo.
    Orvieto deve essere abitata da persone molto buone, ne ho incontrate diverse sia tra le vie della città sia camminando nella sua campagna.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    5 min
  • 22 ottobre 1925: Napoli - Pompei - Ischia dal «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    Il primo napoletano che abbiamo incontrato è stato il nostro facchino.
    Aveva occhi neri e dolci come quelli di un bambino e desiderava renderci felici.
    Lo chiamavo il nostro “amico fraterno”.
    Mi fidavo di lui.
    Santo invece l’ha chiamato: “imbroglione”.
    Abbiamo preso una carrozzella e ci siamo mossi tra strade, vicoli e piazze.
    Mi giravo di qua e di là: tutto luccicava, brillava e scintillava.
    Tutto era movimento e colore.
    I miei occhi saettavano in tutti i vicoli.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    15 min
  • 24 settembre 1925: Roma dal «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    Verso sera ci siamo recati nuovamente ai Fori e guardando in basso, verso la selva delle colonne, scorgiamo alcuni movimenti.
    Il nostro amico Binswanger ci dice che si tratta dei gatti che i romani abbandonano qui quando non vogliono più tenerli e a loro il popolo getta i resti di cibo.
    Questi animali non riescono più a uscire da questa prigione e vivono nei Fori fino alla fine dei loro giorni.
    Mi si accappona la pelle e mi dimentico della Roma antica, percepisco solamente i passi e i movimenti di questi condannati a morte.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    13 min
  • 21 settembre 1925: Roma da «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    I nostri biglietti, acquistati come pellegrini, necessariamente dovevano essere timbrati a Roma e quindi lì, necessariamente, dovevamo andare.
    Avevamo appena lasciato alle nostre spalle la Toscana e l’Umbria - con i loro borghi sugli speroni rocciosi e le montagne come fossero assemblate dalla sabbia incandescente e quegli alberi solitari disseminati nel paesaggio come tanti punti esclamativi - quando fummo accolti da un turbinio di forme e di colori.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    14 min
  • 20 agosto 1925: partenza e Bologna da «Viaggio in Italia» di Marianne von Werefkin
    La viaggiAutrice Marianne von Werefkin, artista russa, figura coltissima in un orizzonte europeo tra arte, letteratura e musica, del Viaggio in Italia offre la singolarità, il tratto acutamente sintomatico dell’espressione femminile.

    E’ da tempo immemorabile che ho desiderato fare questo viaggio in Italia, forse fino da quando mia madre mi ci portò nel suo grembo.
    Per decenni ho vissuto alle porte dell’Italia, spesso le mie valigie erano pronte per raggiungerla ma, a causa di un imprevisto o per qualche altro imprevisto o per qualche altro impegno, non sono mai partita.
    A un certo punto decisi di seguire il consiglio di Maometto: lasciai che l’Italia venisse a me.
    Spesso fantasticavo su questo paese e come protagonista dei miei sogni mi valevo di Francesco, il santo e l’amico dell’uomo, degli animali e della natura.
    Quando il mio interesse divenne talmente costante e articolato, addirittura, un bel giorno, il Santo si materializzò e a quel punto ebbe inizio la mia opera di persuasione di Santo, il mio amico e modello: anche lui infatti desiderava vedere l’Italia e così facevamo a gara per vedere chi lo desiderasse più intensamente.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/05/viaggio-in-italia-del-1923-di-marianne.html
    16 min
  • Gregorovius racconta la Storia del Tevere del 1876 da «Passeggiate per l'Italia»
    Storia del Tevere del 1876 da «Passeggiate per l'Italia» di Gregorovius - vol. II pagg. 221-248

    L'opera di Ferdinand Gregorovius, intitolata «Passeggiate per l'Italia» raccoglie in cinque volumi le escursioni in Italia che lo storico tedesco fece tra il 1856 e il 1877, e costituisce ancora oggi uno degli scritti più affascinanti e poetici della letteratura di viaggio.

    Per un istante il mondo civile fu compreso di sgomento al pensiero che il Tevere stesse per scomparire da Roma, e che al posto delle sue sacre onde che si svolgono in dolci curve sotto sei vecchi ponti, e traversano una parte della sublime città, non fosse più visibile che un magro ruscello, o un canaletto melmoso, o una via tra due monotone file di case.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Passeggiate per l'Italia»  https://penisolabella.blogspot.com/2024/04/lettura-del-libro-passeggiate-per.html
    1 hr
  • Gregorovius racconta le Macchiette romane del 1853 da «Passeggiate per l'Italia»
    Macchiette romane del 1853 da «Passeggiate per l'Italia» di Gregorovius - vol. II pagg. 155-217

    L'opera di Ferdinand Gregorovius, intitolata «Passeggiate per l'Italia» raccoglie in cinque volumi le escursioni in Italia che lo storico tedesco fece tra il 1856 e il 1877, e costituisce ancora oggi uno degli scritti più affascinanti e poetici della letteratura di viaggio.

    Queste pagine, buttate giù in qualche momento d’ozio, vogliono comparire variopinte come un carnevale, ed essere quasi un caleidoscopio.Tenteremo intanto di mettere un po’ d’ordine in questo mondo intricato di figure, che presenterà immagini di vivi e di morti, burattini, ballerini, mimi, prediche di bimbi, teatri popolari, e altre rarità stupende in linea sempre ascendente.Il primo atto avrà luogo, come di ragione, sotto terra.Una sera durante la settimana dei morti la luce delle torce mi attirò ad entrare nel Pantheon di Agrippa.     
       
    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Passeggiate per l'Italia»  https://penisolabella.blogspot.com/2024/04/lettura-del-libro-passeggiate-per.html
    2 hr 31 min
  • Gregorovius racconta Il Ghetto e gli ebrei di Roma nel 1853
    Il Ghetto e gli ebrei di Roma nel 1853 - «Passeggiate per l'Italia» di Gregorovius - vol. II pagg. 91-152

    L'opera di Ferdinand Gregorovius, intitolata «Passeggiate per l'Italia» raccoglie in cinque volumi le escursioni in Italia che lo storico tedesco fece tra il 1856 e il 1877, e costituisce ancora oggi uno degli scritti più affascinanti e poetici della letteratura di viaggio.

    Ammassato in un cupo e triste angolo dell’Urbe, rimpetto al Trastevere, abita qui da più secoli, quasi reietto dal resto del genere umano, il popolo degli ebrei di Roma.
    Di essi tratteranno queste pagine, che l’autore ha ricavato parte da scritti antichi e moderni, parte dalla bocca degli stessi ebrei.
    Più volte chi scrive ha percorso il Ghetto romano, e la sua popolazione, unica antica rovina vivente fra le rovine della città, gli è sembrata degna di attento studio.

    Ghetto Ebraico di Roma: https://maps.app.goo.gl/ZQX87mjBarFQCDCC7          

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Passeggiate per l'Italia»  https://penisolabella.blogspot.com/2024/04/lettura-del-libro-passeggiate-per.html
    2 hr 16 min

About Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

From the publisher's feed

PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M…

More shows like Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air by Intesa Sanpaolo e Chora Media

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air

47 Listeners