Il motivo per cui proprio ad Oristano venne istituito nel 1938 un museo archeologico, risiede nell'eredità morale di Tharros, vantata da Oristano, che divenne sede dell'Arcivescovo e del giudice d'Arborea nel 1070 accogliendo i profughi di Tharros.
Da allora gli oristanesi trasportarono dalla loro città-madre gli spolia, ossia i marmi, le colonne, i capitelli, i blocchi squadrati di Tharros per costruire la cattedrale, le chiese, i monasteri, i palazzi e la cinta muraria turrita.
Antiquarium Arborense: https://maps.app.goo.gl/qbePKHdFYfkpj7cM6