Il borgo di Anversa degli Abruzzi presidia da secoli un’incantevole valle degli Appennini, dove l’ambiente, il paesaggio, la storia, le arti e la cultura si incontrano e si fondono attraverso molteplici sfumature.
Nel castello di Anversa stava il feudatario, Don Titta di Capua, molto amico di un tal Fusco, di nobile famiglia, il cui fratello era celebre medico ed abitava a Napoli.
I due amici dividevano molto spesso la mensa e il letto, finché il Fusco decise di sposarsi, e la sposa era così bella che invogliò don Titta.
La sera delle nozze, don Titta invitò l'amico e sua moglie a castello e preparò in loro onore uno splendido banchetto.
Alla fine del pasto il Fusco venne chiamato in un'altra stanza, e di lì a poco la giovane sposa vide comparire la testa del marito su un piatto d'argento.Così don Titta potè abusare di lei.
Anversa degli Abruzzi: https://maps.app.goo.gl/bCh3XzkTsxvAVi7cA