Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

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Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episodes

  • Orto Botanico di Portici (Campania)
    L’Orto Botanico di Portici è sorto nel 1872, all’atto della fondazione della Reale Scuola Superiore di Agricoltura alla quale venne assegnata come sede il Palazzo Reale di Portici insieme al suo parco ed i suoi giardini.
    Alla Reggia di Portici che fu edificata fra il 1738 ed il 1742 per volere di Carlo III di Borbone, era annesso un parco di circa 36 ettari, impiantato su una colata lavica del 1631 e con la messa a dimora di lecci già adulti; il parco è oggi dedicato al botanico napoletano Giovanni Gussone.

    Orto Botanico: https://maps.app.goo.gl/vgFasR3cSJxSM1bs6
    5 min
  • Orto botanico di Napoli (Campania)
    L'Orto botanico di Napoli, conosciuto anche come Real orto botanico, è una struttura dell'Università Federico II, che fa parte della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; ha una estensione di 12 ettari e ospita circa 9.000 specie vegetali e quasi 25.000 esemplari.

    Orto botanico: https://maps.app.goo.gl/6pbBk4K4C7uxzG1D7
    4 min
  • Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara a Piedimonte di Casolla (Campania)
    Interessante esempio di palazzo nobiliare di origini catalane, è un felice connubio di stili che ha saputo attraversare importanti momenti storici.
    Il giardino nella sua impostazione attuale si deve al paesaggista inglese Peter Curzon, che ha reinterpretato il luogo, fondendo motivi del giardino formale classico (le specie, le geometrie) e di quello informale (le folies, le aperture al paesaggio), con un tocco esotico.

    Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara: https://maps.app.goo.gl/mBobHdZNC4qEN4cc6
    5 min
  • Giardino della Minerva di Salerno (Campania)
    Il giardino della Minerva è un orto botanico situato nel centro storico di Salerno.
    Durante il Medioevo fu usato come giardino dei semplici a fini didattici per gli studenti della scuola medica salernitana; per tale motivo è ritenuto l'antesignano degli orti botanici intesi nell'accezione moderna del termine.
    In totale, sono presenti oltre 300 specie di piante tra le quali la famosa Mandragora.
    Rientra nel network "Il Parco più bello d'Italia".Il Giardino si trova in una zona denominata nel Medioevo “Plaium montis”, a metà strada di un ideale percorso che si sviluppa lungo l'asse degli orti cinti e terrazzati che dalla Villa comunale salgono, intorno al torrente Fusandola, verso il castello di Arechi.

    Giardino della Minerva: https://maps.app.goo.gl/zmimLZnSHWWawEmq5
    5 min
  • Giardini La Mortella a Forio d'Ischia (Campania)
    Forìo d'Ischia oggi è rinomata meta turistica per i bagni termali e per i Giardini della Mortella nati per amore e per passione di Lady Walton.
    La visita a questo incantevole scrigno botanico richiede almeno due ore e tra le attrazioni da non perdere c’è la Roccia di Sir Walton che ne custodisce le sue ceneri, una roccia piramidale che sorge nel punto più suggestivo dal quale si ha una vista mozzafiato sulle acque che lambiscono l'isola e una panoramica sull'intero giardino.
    Proseguendo poi da questo punto s'incontra lo splendido Giardino Mediterraneo che culmina nel Ninfeo, magico luogo nato in ricordo di Susana Walton, le cui ceneri riposano in una nicchia vicino alla statua di Afrodite.

    Giardini La Mortella: https://maps.app.goo.gl/r7GEeDk35irmuzaS6
    4 min
  • Orto Botanico dell’Università della Calabria ad Arcavacata
    L’Orto Botanico dell’Università della Calabria fa parte del Centro di Sperimentazione e Documentazione Scientifica dell’Università della Calabria “Museo di Storia Naturale della Calabria ed Orto Botanico” e nasce nel 1982.
    L’Orto si sviluppa su otto ettari di terreno collinare, a quote comprese tra 180 e 220 m s.l.m. e si colloca nel bacino del Crati che è il più importante corso d’acqua della Calabria.
    La Catena Costiera delimita il bacino sul versante occidentale, mentre il massiccio della Sila si erge sul versante opposto, formando una valle ampia e profonda.
    L’Orto dei Bruzi è facilmente riconoscibile dall’area universitaria circostante grazie al filare di cipressi che accompagna la recinzione sul lato meridionale ed occidentale, mentre sul lato orientale il limite è marcato da lecci.
    Lungo la recinzione crescono numerosi rampicanti quali rose, glicini, passiflore, begonie e, in corrispondenza dei boschi, edera spontanea.

    Orto Botanico dell’Università della Calabria: https://maps.app.goo.gl/ZLrHPvkTudtuLMcX8
    5 min
  • Somma, terra viva (Campania)
    Il Monte Somma è poco conosciuto come territorio campano.
    È parte del Vesuvio, anzi ne è parte fondamentale, ma proprio per questo è abituato a vivere nell’ombra del fratello più famoso.
    È la cima più bassa dello skyline più conosciuta al mondo, ma è anche la parte più antica del complesso vulcanico e per questo anche la più interessante.

    Parco Nazionale del Vesuvio: https://www.parconazionaledelvesuvio.it/
    L’Orto Conviviale: https://www.facebook.com/lortoconviviale
    Agriturismo La Cortigiana del Re: https://www.facebook.com/cortigianadelre
    17 min
  • La Valle Ufita e il carro del grano (Campania)
    La Valle Ufita una terra antica da riscoprire.
    Da Avellino, proseguendo sulla Strada Statale 7 Via Appia, si giunge al Parco Archeologico Aeclanum, per immergervi nella storia dell’antica Aeclanum, fondata nel 300 a.C. dalla tribù sannita degli Irpini, poi città romana.
    Il tragitto archeologico coincide con il privilegio di toccare con mano le abitudini degli antichi romani, passando dal Macellum alla casa del vetraio, dalle botteghe alle terme dei nobili.

    Valle Ufita: https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_dell%27Ufita
    11 min
  • L'Irpinia feconda (Campania)
    Terra di transito tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico, crocevia non solo della Regina Viarum e dell’Appia Traiana ma anche di storia, cultura ed eccellenze ambientali, archeologiche ed enogastronomiche.
    La verde Irpinia, una terra dura ma generosa che merita di essere raccontata.
    Una forte tradizione contadina e rurale, dalla quale deriva la ricca varietà di prodotti tipici, in particolare quelli di trasformazione legati alla lavorazione dei frutti, e una spiccata vocazione per la coltivazione dell’olivo e della vite sui territori collinari che dolcemente scendono verso le valli dei fiumi Calore e Sabato.

    Albergo Diffuso-Borgo di Castelvetere: https://borgodicastelvetere.com/
    3 min
  • Avella, in nuce (Campania)
    Il Mandamento baianese è la terra della nocciola.Una Campania felix, del paesaggio ubertoso, con i suoi paesi abbracciati dai Monti Avella e di cui traccio qui un itinerario.
    Nella bassa Irpinia, ai confini con il nolano, a pochi chilometri del capoluogo partenopeo e altrettanti da Caserta: il “Mandamento” vanta una posizione strategica per raggiungere, tramite linea ferroviaria, autobus o autostrada, le più attrattive città campane.

    Avella: https://it.wikipedia.org/wiki/Avella
    Istituto Suore Canossiane, figlie della Carità - L’Oasi della Pace di Avella: https://www.accoglienzasuorecanossianeavella.it/
    Maialumeria: https://www.facebook.com/maialumeria/
    Noccioro: http://www.noccioro.it/#/
    16 min

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