È stato un regista e sceneggiatore italiano, considerato il massimo esponente della commedia all'italiana insieme a Mario Monicelli e Luigi Comencini.
Per una trentina di anni vive in un appartamento del residence Aldrovandi a Roma, nel cuore del quartiere Parioli, dove muore improvvisamente la mattina del 7 giugno 2008.
Il successo arriva grazie a Pane, amore e... (1955), sequel dei fortunati Pane, amore e fantasia e Pane, amore e gelosia di Luigi Comencini. Risi si impone con Poveri ma belli nel 1956. Dirige Vittorio Gassman ne Il mattatore (1960). Suo Il sorpasso. Erano gli anni sessanta, i critici lo assimilano a Billy Wilder: Risi rivoluziona la commedia privandola del lieto fine.
Risi lavora con Gassman, con Enrico Maria Salerno e Sandra Milo, con Nino Manfredi e Totò, Giancarlo Giannini e Laura Antonelli, Johnny Dorelli, e Gloria Guida.
Passa poi al dramma psicologico con Profumo di donna (1974) e Anima persa (1977), due pellicole sul male di vivere,