“BLOOM ha messo in moto per me l’immaginazione e la progettualità, chi intervistare, chi portare come testimone e in quali luoghi sono conservate le testimonianze. Per me è stata una riscoperta di luoghi del sapere, come le librerie, le biblioteche, i fondi. La ricerca è stata per me un processo di generazione che si è manifestato anche nei sogni, densi e pieni di energia positiva”