Ben ritrovati, il nostro protagonista di oggi è un personaggio del mondo della musica internazionale ma soprattutto amatissimo in Italia, negli anni 60 e 70. Di recente ha compiuto 78 anni, esattamente a fine febbraio, il suo nome all'anagrafe è Paul Bradley Couling, un personaggio, cantante e attore che, secondo quanto sostiene qualcuno, ha un'aura di immortalità già da tempo. Pochi però lo conoscono con questo suo vero nome, piuttosto con quello d'arte: Mal. Forse i posteri avranno anche il bisogno di andare un po' a verificare chi era "Furia, il cavallo del West", l'animale protagonista di una delle sue più popolari canzoni. Ma per il momento i contemporanei sanno benissimo di cosa si tratta e di chi è quella voce, anche un po', se vogliamo sghemba, dall'italiano sicuramente incerto. Mal dunque è nato il 27 febbraio del '44 nel Galles, approdò in Italia negli anni 60, dopo aver avuto successo all'estero; iniziò a cantare da molto piccolo, al matrimonio della sorella di uno dei componenti della band dei Meteors, che dopo i festeggiamenti gli proposero di unirsi a loro. E fu soltanto l'inizio perché da lì a poco diventò leader dei Primitives, un gruppo beat approdato in Italia nel 1966 è che lanciò appunto Mal. Finita l'esperienza Primitives, l'artista restò però in italia in cerca di una carriera da solista e diventò anche idolo delle adolescenti, in particolare nel periodo fra il '68 e il '70, dedicandosi - grazie anche al suo volto particolare - ai fotoromanzi, partecipazioni televisive, articoli, soprattutto anche una serie di canzoni come "Bambolina", "Betty Blue", "Tu sei bella come sei" a Sanremo del 1969 con gli Showmen, eccetera, lo affermano definitivamente. Ecco però che nell'estate del '69 lanciò un vero tormentone, cioè "Pensiero d'amore"..................