Chi decide quali libri arrivano nelle librerie, nelle scuole e nelle biblioteche?
In Italia ci sono 2.678 case editrici attive. Di queste, solo 85 – circa il 3% – appartengono ai grandi gruppi editoriali. Eppure quel 3% genera il 60% del fatturato e controlla gran parte della filiera del libro: promozione, distribuzione e logistica.
Che cosa significa, oggi, essere un editore indipendente? E perché la bibliodiversità è un valore da difendere, a cominciare dall'editoria per l'infanzia e l'adolescenza?
Nell'intervista Della Passarelli, presidente di Adei ed editrice di Sinnos, racconta le sfide che affrontano gli editori indipendenti e parla dell'importanza di tutelare la pluralità delle voci, fondamentale per il futuro dei libri.
Titoli citati nell'episodio:
- Atlante dell’editoria italiana. I numeri dietro i libri: come leggere (e non fraintendere) il mercato. Una ricerca a cura di Ipazia Ricerche Centro per il Libro e la Lettura, ADEI
- La parabola del panificio indipendente, Neil Packer, Camelozampa
- Un albero cresce a Brooklin, Betty Smith, Neri Pozza
- Rospi. Una storia di bambini briganti, Daniela Carucci, illustrazioni di Alice Coppini, Sinnos