Negli ultimi anni la Cina è passata dall'essere uno dei mercati più amati dagli investitori globali a uno dei più controversi. Tra crisi immobiliare, consumi deboli, tensioni geopolitiche e crescente competizione tecnologica con gli Stati Uniti, molti si chiedono se il gigante asiatico rappresenti ancora un'opportunità di investimento o sia destinato a una fase di crescita strutturalmente più debole.
In questa nuova puntata di PleniVoice analizziamo le profonde trasformazioni che stanno ridisegnando l'economia cinese: dal difficile riequilibrio dopo la crisi del settore immobiliare alla strategia di Pechino per favorire lo sviluppo di industrie ad alto valore aggiunto, fino alla crescente leadership in settori come batterie, veicoli elettrici, infrastrutture energetiche e intelligenza artificiale.
Dietro una crescita in rallentamento e una crisi immobiliare ancora irrisolta, la Cina continua infatti a dimostrare una straordinaria capacità di riallocare capitale, competenze e infrastrutture verso le aree destinate a guidare il prossimo ciclo di sviluppo. Pur investendo nell'AI una frazione delle risorse impiegate dagli hyperscaler americani, beneficia di un vantaggio spesso sottovalutato: costi energetici inferiori, una vasta disponibilità di talenti ingegneristici e una crescente capacità di trasformare l'innovazione in applicazioni industriali su larga scala.
La Cina è davvero rimasta indietro rispetto agli Stati Uniti nella corsa tecnologica? Quali sono i settori che potrebbero beneficiare maggiormente dei cambiamenti in atto? E dove si nascondono oggi le opportunità per gli investitori?
Scoprilo attraverso le voci di Giordano Lombardo, Founder, CEO e Co-CIO, e Carlo Gioja, Senior Portfolio Manager Equity, protagonisti del nuovo episodio del podcast disponibile sul sito Plenisfer.com.